POVERTA' E USO DI FARMACI OPPIODI

data di pubblicazione:

15 Settembre 2018

Negli USA rimane molto vivace il dibattito scientifico attorno alle cause e alle conseguenze dell’epidemia da oppiacei in atto oramai da più di un decennio. Un articolo pubblicato sul sito Medical Express riprende le conclusioni di uno studio curato dalla sociologa Hanna Grol-Prokopczyk, che ha dichiarato: “I poveri hanno un tasso d’uso di farmaci oppiodi doppio rispetto ai gruppi più sani. I poveri sono coloro che ne hanno fatto un uso eccessivo, e non è sempre facile per loro passare ad altri tipi di trattamento contro il dolore cronico”. La studiosa, analizzando l’uso di farmaci oppiodi regolarmente prescritti, ha concluso che i poveri, per lo stesso livello di gravità del dolore, tendono a usare più frequentemente di altri gruppi i farmaci oppiodi. I risultati dello studio, comparso sulla rivista Journal of Gerontology: Social Sciences, sono basati su uno studio nazionale che ha coinvolto 3.721 partecipanti, effettuato nel periodo di picco dell’epidemia (2005-2006).

Importanti anche altri dati dello studio. Molti dei partecipanti hanno indicato di essere soddisfatti rispetto all’efficacia degli oppioidi. Più dell’80% ha dichiarato che i medicinali erano importanti per la loro salute e 3/4 ritengono che fosse la migliore terapia disponibile per il loro dolore. Solo il 12% ha risocntrato effetti collaterali o spiacevoli.

LINK ALL’ARTICOLO (INGLESE)

Ti potrebbe interessare anche
21 Settembre 2026

Overdose in calo negli USA

Nel 2025 le morti per overdose sono state il 14% in meno del 2024

21 Settembre 2026

Psicofarmaci e disturbi del comportamento alimentare

Il loro utilizzo influisce sull'aumento del peso corporeo?

20 Settembre 2026

Dalla lobby al bancone

Un libro che racconta il potere delle lobby del vino in Francia

19 Settembre 2026

CURARSI CON IL VINO

Libri brutti podcast

18 Settembre 2026

Dopamina e cibo: un legame profondo

Nel contesto dell'alimentazione, la dopamina attiva il circuito della ricompensa e la sua funzione principale consiste nel governare il desiderio.

17 Settembre 2026

Overdose: un problema di salute pubblica

Emergenza medica o reato? Il bivio drammatico delle overdose in Libano

16 Settembre 2026

Alcol e prevenzione nelle scuole

Unplugged e Smashed sono due progetti che riescono a coinvolgere efficacemente studentesse e studenti

15 Settembre 2026

Prevenzione del virus HIV e diritti negati nei paesi africani

Le persone LGBTQ+ sono sempre più discriminate rendendo l'accesso alle cure contro l'HIV difficile

14 Settembre 2026

Cocaina: dalla scoperta alla sua proibizione

Dalla pianta di coca alla produzione di cocaina cloridrato

13 Settembre 2026

Una riflessione sul ruolo biologico e culturale dell’ebbrezza

Il bere si configura storicamente come una sofisticata grammatica sociale e una forma di "time out"

12 Settembre 2026

In Colombia si torna a parlare di guerra chimica alla coca

il nuovo governo colombiano prepara un progetto pilota con il glufosinato d’ammonio

11 Settembre 2026
10 Settembre 2026

Il patteggiamento di Meta: nuove misure ma non sufficienti

Come dovrebbe essere un social network?

9 Settembre 2026

Smettere di fumare

le sigarette elettroniche come strumento efficace

8 Settembre 2026

Contesto carcerario e consumo di sostanze

Il 32,7% dei detenuti ha una diagnosi di dipendenza patologica da sostanze.

7 Settembre 2026

Divertimento notturno e consumi di sostanze psicoattive

A Berlino aumenta il consumo di ketamina sulla scena notturna

6 Settembre 2026

Il razzismo come fattore determinante nell’evoluzione dell’HIV

Non si tratta di semplici pregiudizi individuali, bensì di un vero e proprio razzismo strutturale che modella la società.

5 Settembre 2026

Adultosfera digitale e giovani

Come l'ambiente sociale dei grandi modella la crescita di ragazzi e ragazze

4 Settembre 2026

il consumo di tabacco in Europa

il dato è in lieve diminuzione

3 Settembre 2026

Dialogare oggi – un podcast sul disagio giovanile