L'INVASIONE DI COCAINA IN EUROPA PASSA PER LA ROTTA SPAGNOLA

data di pubblicazione:

6 Luglio 2018

Un articolo del quotidiano El Pais, tradotto in italiano, delinea la complessa situazione che si registra in Spagna rispetto al traffico organizzato di cocaina. Nel porto di Algeciras avvengono da anni sbarchi di grandi quantitativi di cocaina, molto difficili da fermare a causa delle modalità di occultamento utilizzate dai narcos. Anche in virtù dei nuovi equilibri politici in Colombia, che rimane il maggiore paese produttore di cocaina al mondo, le organizzazioni criminali stanno inondando il mercato europeo di polvere bianca. Numerosi sono i segnali investigativi che indicano un rafforzamento delle capacità operative dei narcos. Secondo gli inquirenti e i magistrati specializzati nel contrasto al traffico organizzato di droghe, la lotta contro questo business è sempre più difficile, in quanto le organizzazioni criminali molto spesso ricorrono a società e imprese legali per commercializzare la cocaina e le altre sostanze illegali. Un altro canale di fondamentale importanza per il traffico internazionale di cocaina verso la Spagna rimane l’utilizzo di motoscafi.

La maggior parte della droga proviene dalla Colombia, dove si trova il 68% delle coltivazioni mondiali. V’è una sovrapproduzione, dovuta in gran parte agli accordi di pace che hanno portato alla smobilitazione delle FARC -seguite anche dai paramilitari, maora decine di ettari liberi sono controllati da nuovi gruppi di spacciatori che, a differenza di quelli di un tempo che si mettevano sempre in mostra, hanno scelto la discrezione del denaro. Se uno o due anni fa c’erano due o tre raccolti all’anno, ora ce ne sono fino a sei. Il crollo del confine con il Venezuela, inoltre, consente una raffinazione senza problemi del prodotto.
C’è stata anche una mutazione nelle strutture criminali”, spiega Ignacio de Lucas, procuratore antidroga della Corte Nazionale, “non hanno più le rigide gerarchie del passato. Non sono più mafie, ma una specie di franchigie con strutture più flessibili, più dinamiche, con persone che entrano ed escono, e che rende molto difficile formulare accuse contro di loro, visto che non si muovono come un’organizzazione criminale”.
L’Europa è la destinazione preferita da anni. Il Regno Unito è il terzo maggior consumatore di cocaina al mondo (il 2,3% della sua popolazione la consuma) e la Spagna il quarto (2%). Ma la Spagna è diventata il gateway principale, solo paragonabile all’Olanda. E i porti sono l’accesso prioritario”.

LINK ALL’ARTICOLO

Ti potrebbe interessare anche
27 Giugno 2026

Nicotina per tutte le tasche

Il mercato offre prodotti a base di nicotina sempre più convenienti

26 Giugno 2026

Libro Bianco sulle droghe: XVII edizione

Un'analisi dettagliata delle politiche italiane sulle sostanze

25 Giugno 2026

Condizioni igieniche e di sicurezze non più sostenibili

Sequestrate alcune sezioni del carcere fiorentino di Sollicciano

24 Giugno 2026

Basaglia e i suoi

un podcast sulla storia della psichiatria italiana

23 Giugno 2026

Il ritratto dei nuovi consumi

meno sigarette, più nicotina

22 Giugno 2026

Invecchiare con l’HIV

Il 5 giugno si celebrano i Long Term Survivors

22 Giugno 2026

Rapporto europeo sulle droghe 2026

Rapporto dell'EUDA sulla situazione della droga in Europa

21 Giugno 2026

Tra psicofarmaci e droghe: una riflessione

Oggi la barriera che separava ancora farmaci e droghe è stata abbattuta

20 Giugno 2026

WAX e miscele psicoattive

Espongono i consumatori a rischi esponenziali e imprevedibili

19 Giugno 2026

GENERICAMENTE

un podcast sulla medicina di genere

18 Giugno 2026

Conferenza Internazionale sull’AIDS: 26ª edizione

Si terrà a Rio de Janeiro dal 26 al 31 luglio 2026

18 Giugno 2026

Dipendenza da videogiochi

alcuni generi sono più rischiosi di altri

17 Giugno 2026

L’importanza di riconoscere i disturbi alimentari in età precoce

un caso studio inglese

16 Giugno 2026

Si abbassa a tredici anni la contraccezione gratuita

La regione Toscana è tra le prime esperienze in Italia

16 Giugno 2026

Il progetto Poggio Asciutto compie 40 anni.

La Comunità Terapeutica pubblica è riuscita in questi anni a rispondere adeguatamente ai bisogni degli utenti

15 Giugno 2026

Come sta cambiando il consumo di tabacco

La situazione tra i giovani toscani

14 Giugno 2026

Gorgona: il documentario che osserva da vicino l’ultima colonia penale agricola d’Europa

13 Giugno 2026

Chemsex, un fenomeno sempre più visibile

tra ricerca di libertà e rischi per la salute

12 Giugno 2026

Social media e meccanismi di attivazione

Capire i meccanismi di funzionamento aiutano a trovare strategie per regolare l'utilizzo

11 Giugno 2026

L’AMANITA MUSCARIA IN TEMPO DI GUERRA

Il fungo sta trovando un utilizzo per alleviare i sintomi dello stress da conflitto armato