DIMINUISCONO LE PRESCRIZIONI, MA CONTINUANO A SALIRE I MORTI PER OPPIOIDI NEGLI USA

data di pubblicazione:

4 Maggio 2018

oppioidiContinua e si accelera nell’ultimo anno il declino, iniziato nel 2011, di prescrizioni di oppioidi, secondo gli ultimi dati. Tuttavia, le morti correlate agli oppioidi continuano a salire. Le opposte tendenze mostrano la follia di voler contrastare la “crisi degli oppioidi” restringendo l’accesso ai farmaci per il dolore. Un report pubblicato dall’azienda consulente per la salute IQVIA mostra che il volume totale di oppioidi prescritti negli USA è sceso del 29% fra il 2011 e il 2017, da 240 bilioni a 171 bilioni di milligrammi equivalenti di morfina.
Tanto il numero di prescrizioni di oppioidi che il numero di pazienti che hanno ricevuto oppioidi per la prima volta sono scesi. Il rapporto segnala che “Il decremento del volume di prescrizione di farmaci oppioidi è stato guidato da cambiamenti nell’uso clinico, che è stato influenzato dalle politiche di regolazione e di rimborso e dalla legislazione, che hanno introdotto restrizioni crescenti nella prescrizione di oppioidi dal 2012”. Eppure, il numero totale di morti collegate agli oppioidi registrate dal U.S. Centers for Disease Control and Prevention non sta diminuendo alla pari delle prescrizioni da oppioidi. Al contrario, è salito rapidamente negli ultimi anni, trainato dal drammatico aumento di decessi che coinvolgono l’eroina e il fentanyl. Il giro di vite contro le pillole antidolorifiche non solo non ha rovesciato la tendenza all’aumento di decessi correlati agli oppioidi. Sta anzi contribuendo a dirottare nel mercato nero gli utilizzatori per ragioni non mediche, dove le droghe sono più pericolose in quanto la loro purezza e potenza sono imprevedibili. La grande maggioranza di morti correlate agli oppioidi ora coinvolgono droghe prodotte illegalmente: eroina, fentanyl e i suoi analoghi. Il giro di vite sta nuocendo anche ai pazienti per dolore cronico, incluse le persone che hanno risposto bene negli anni agli oppioidi, ma che ora trovano difficile o impossibile ottenere i medicinali necessari per mantenere una decente qualità della vita.

Traduzione dall’inglese da https://reason.com/blog/2018/04/19/as-opioid-prescriptions-fall-opioid-deat

Ti potrebbe interessare anche
5 Maggio 2026

Ketamina e utilizzi nella sanità pubblica

Norvegia e Francia la usano per curare la depressione e le crisi suicidarie

4 Maggio 2026

Sostanze psicoattive e sicurezza nei luoghi di lavoro

La Legge diventerà più flessibile nei controlli

3 Maggio 2026

Quando il cammino diventa educazione

l’esperienza di Lunghi Cammini

2 Maggio 2026

Illuminismo psichedelico

Il podcast sugli psichedelici

30 Aprile 2026

Aprile – il mese della prevenzione alcologica

I nuovi modelli di consumo

29 Aprile 2026

Videogiochi e criteri di valutazione dei rischi

una classificazione che va incontro all'esigenza di limitare i rischi per i giovanissimi

28 Aprile 2026

Alcohol Prevention Day 2026

Sono disponibili i materiali presentati in occasione della giornata

27 Aprile 2026

Droghe e modelli di consumo: la teoria di Zimberg

Secondo Zimberg la maggioranza dei consumatori non sviluppa dipendenza né perde il controllo della propria vita

26 Aprile 2026

Raccolta e utilizzo dei dati nel gioco d’azzardo

L'utilizzo dei dati potrebbe servire anche come strumento di prevenzione

24 Aprile 2026

I rischi dell’uso illegale di pregabalin nel Regno Unito

I danni associati all'uso illecito di pregabalin sono in aumento, ma rimangono un argomento trascurato.

23 Aprile 2026

Nel 2025 aumenta la raccolta del gioco d’azzardo

Critiche alla politica da parte del CNCA

22 Aprile 2026

Adolescenti e nuove violenze?

Un quadro complesso

21 Aprile 2026

La guerra in Iran e la fine dell’eroina

Un podcast del Sole 24 Ore

20 Aprile 2026

Santo Spirito Living Room

Uno spazio di prevenzione per la città di Firenze

19 Aprile 2026

PrEP Long Active gratuita anche in Italia

Il via libera dell'AIFA

18 Aprile 2026

Consumo di cannabis e sonno: uno studio pilota

Le aspettative sull'uso di cannabis possono distorcere le autovalutazioni del sonno

17 Aprile 2026

Eliminare l’HCV entro il 2030

I dati indicano che l'Italia è sulla buona strada

16 Aprile 2026

Carcere e dipendenze

La sperimentazione di Regina Coeli

15 Aprile 2026

Social media e mondo sanitario

Le istituzioni sanitarie hanno una responsabilità specifica. Devono promuovere alfabetizzazione digitale e interrogarsi criticamente sul proprio utilizzo delle piattaforme

14 Aprile 2026

Disturbo da Gioco d’Azzardo e presa in carico di persone straniere

La complessità della presa in carico delle persone straniere

Panoramica privacy

Dati Personali trattati per le seguenti finalità e utilizzando i seguenti servizi:

Mailing list o newsletter

Dati Personali: cognome; email; nome

Modulo di contatto

Dati Personali: cognome; email; indirizzo fisico; nome; numero di telefono

Google Analytics

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Google Fonts

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Informazioni di contatto

 

Titolare del Trattamento dei Dati

Azienda AUSL Toscana Centro
Sede legale Piazza Santa Maria Nuova, 1 - Firenze P.I. e C.F.: 06593810481

Indirizzo email del Titolare: info@cesda.net