LO SPACCIO NEGLI OCCHI DI CHI LO ORGANIZZA E DI CHI LO SUBISCE

data di pubblicazione:

1 Aprile 2018

tossiciIl settimanale Internazionale dedica un approfondito reportage a un tema molto delicato: lo spaccio di sostanze in una delle periferie italiane più rappresentative, il quartiere di Tor Bella Monica a Roma. Interessante è il taglio dell’articolo, che prova a restituire l’organizzazione e la gestione del mercato delle sostanze psicotrope, restituendo frammenti di vita reale dei piccoli spacciatori e delle persone con dipendenza. Tor Bella Monaca è da sempre uno dei quartieri più difficili di Roma, caratterizzato da forte disoccupazione, alti tassi di povertà e deprivazione, e per la presenza di un’economia della droga particolarmente fiorente, che ne fa una delle principali zone di spaccio d’Italia.”Gli affari che girano intorno allo spaccio di droga hanno la forma di una piramide e ricordano quelli di una multinazionale: la differenza tra i guadagni di un narcotrafficante e quelli di uno spacciatore è simile a quella che c’è tra un supermanager e un dipendente precario. È lo scarto che esiste tra i 16mila euro consegnati da A. e i duecento ricevuti come compenso per 16 ore in strada a vendere eroina, cocaina e crack. Ma A. non è l’ultimo anello della catena. Più in basso di lui ci sono le persone che fanno i pali, cioè chi agli angoli delle strade tiene d’occhio l’arrivo della polizia o segnala qualcosa che non va. Guadagnano tra i 50 e gli 80 euro al giorno, mentre a chi nasconde la droga – in casa, nei garage, nelle soffitte e negli scantinati – va un vero e proprio salario mensile: 500 euro. Soldi che alimentano quello che l’associazione antimafia Da Sud, nel dossier Roma tagliata male, definisce come una forma di “welfare mafioso”. Le ultime inchieste giudiziarie dicono che si sarebbe notevolmente ridotto negli ultimi anni, per via dei colpi inferti ai clan da magistrati e polizia, e della crisi economica, che ha fatto abbassare i prezzi delle sostanze vendute, e dunque i ricavi e i dividenti”.

Nell’articolo viene riportata anche la significativa e ultra-decennale esperienza di riduzione del danno portato avanti nel quartiere dalla fondazione di Villa Maraini. “In una giornata passata nella piazza di spaccio di Tor Bella Monaca, l’unica certezza è che non esiste più una tipologia precisa di consumatori. Vedo passare operai in tuta, studenti universitari fuorisede e gente insospettabile, giovanissimi e ultracinquantenni, uomini e donne (…) la fondazione Villa Maraini ha aperto un presidio mobile nel quartiere. Un camper con un medico, uno psicologo, tre operatori ex tossicodipendenti e due volontari della Croce rossa, sono presenti ogni giorno tranne il sabato e la domenica. Distribuiscono siringhe pulite in cambio di quelle usate, tamponi e acqua distillata per evitare il contagio di hiv ed epatiti, intervengono nei casi di overdose e di tanto in tanto riescono pure a convincere qualcuno a disintossicarsi grazie alla comunità terapeutica che hanno fondato quarant’anni fa a Roma”.

LINK ALL’ARTICOLO

Ti potrebbe interessare anche
19 Giugno 2026

GENERICAMENTE

un podcast sulla medicina di genere

18 Giugno 2026

Conferenza Internazionale sull’AIDS: 26ª edizione

Si terrà a Rio de Janeiro dal 26 al 31 luglio 2026

18 Giugno 2026

Dipendenza da videogiochi

alcuni generi sono più rischiosi di altri

17 Giugno 2026

L’importanza di riconoscere i disturbi alimentari in età precoce

un caso studio inglese

16 Giugno 2026

Si abbassa a tredici anni la contraccezione gratuita

La regione Toscana è tra le prime esperienze in Italia

16 Giugno 2026

Il progetto Poggio Asciutto compie 40 anni.

La Comunità Terapeutica pubblica è riuscita in questi anni a rispondere adeguatamente ai bisogni degli utenti

15 Giugno 2026

Come sta cambiando il consumo di tabacco

La situazione tra i giovani toscani

14 Giugno 2026

Gorgona: il documentario che osserva da vicino l’ultima colonia penale agricola d’Europa

13 Giugno 2026

Chemsex, un fenomeno sempre più visibile

tra ricerca di libertà e rischi per la salute

12 Giugno 2026

Social media e meccanismi di attivazione

Capire i meccanismi di funzionamento aiutano a trovare strategie per regolare l'utilizzo

11 Giugno 2026

L’AMANITA MUSCARIA IN TEMPO DI GUERRA

Il fungo sta trovando un utilizzo per alleviare i sintomi dello stress da conflitto armato

10 Giugno 2026

Aumentare il prezzo delle sigarette

può essere la soluzione per smettere di fumare?

9 Giugno 2026

HIV e Medicina di genere

problematiche nei percorsi di salute femminile

8 Giugno 2026

Aumenta la disponibilità di ketamina in Europa

La maggior parte viene da produzioni legali che vengono deviate versi circuiti illegali

7 Giugno 2026

Sostanze psicoattive per riti magico- terapeutici e religiosi

In alcune regioni dell'Africa nera queste sostanze vengono applicate attraverso gli occhi

6 Giugno 2026

Cala la percezione del rischio sull’HIV tra i giovani

La prevenzione resta lo strumento su cui puntare veramente

5 Giugno 2026

La dichiarazione di YEREVAN

una strategia europea sulle droghe fortemente centrata sulla sicurezza e sul controllo delle frontiere

4 Giugno 2026

Conseguenze del consumo di protossido d’azoto nel Regno Unito

I consumatori sono diminuiti ma i consumi massicci sono aumentati

3 Giugno 2026

La Carta di Genova 2026

il risultato di un confronto mondiale sul futuro delle comunità terapeutiche

1 Giugno 2026

Giovani e marginalità: testimonianze dal carcere

Trasformare il disagio in opportunità di riscatto