8 PUNTI PER FERMARE L'EPIDEMIA DI MORTI PER ABUSO DI FARMACI A BASE DI OPPIACEI

data di pubblicazione:

14 Ottobre 2017

oppiaceiUn editoriale del New York Times dello scorso 1 ottobre, tradotto in italiano, affronta il tema -politicamente molto rilevante- dell’abuso di farmaci a base di oppiacei negli USA. L’editoriale parte dall’assunto che l’emergenza in atto di morti per misuso e abuso di questi farmaci non è stata finora adeguatamente contrastata dalle autorità sanitarie, che gli atti promessi a riguardo dal presidente Trump sono insufficienti, e propone una strategia in otto punti. In primo luogo, si tratta di salvare le vite dei malati, attraverso adeguate forniture di naloxone per arginare gli effetti potenzialmente mortali delle overdose e di aghi puliti per contrastare la diffusione di malattie infettive. Il secondo punto propone di potenziare in generale le misure di aiuto e assistenza, e di ridurre il numero degli arresti. Al terzo punto si suggerisce di aumentare i finanziamenti statali per la cura. Al quarto, si argomenta perché è necessario combattere la demonizzazione della dipendenza da oppiacei. Nel quinto punto si suggerisce di implementare trattamenti e assistenza medica di supporto: “Uno dei metodi più efficaci per trattare la tossicodipendenza è attraverso terapie continue come quelle con metadone, naltrexone e bupremorfina. Diversi studi suggeriscono che questi farmaci proteggono dalle ricadute, nonché dai problemi sanitari legati alla dipendenza, consentendo alle persone di tornare al lavoro e di ricostruirsi la loro vita. Tuttavia, meno di un terzo dei centri convenzionali per trattamenti del genere negli Stati Uniti hanno questo approccio”. Come sesto consiglio, viene affrontato il tema delle assicurazioni: “La legge sulla uguaglianza delle malattie mentali e sulla dipendenza, del 2008, vieta agli assicuratori di prevedere condizioni meno favorevoli per la salute mentale e il trattamento delle tossicodipendenze, rispetto a quello che offrono per altre terapie mediche o chirurgiche. Alcuni assicuratori pero’ violano la legge, imponendo limiti di trattamenti o requisiti per alcune autorizzazioni piu’ costose. Il governo federale dovrebbe garantire un’applicazione piu’ rigorosa di questa legge sulla parità”. Istruire gli esperti di terapie del dolore è invece l’imperativo che si impone per contrastare l’eccesso di prescrizioni di farmaci a base di oppiacei d aparte dei medici americani. Infine, viene consigliato di rafforzare le strategie di prevenzione rivolte alla popolazione giovanile e agli studenti.

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