RASSEGNA SULLE NUOVE DIPENDENZE TECNOLOGICHE- TERZA PARTE: GLI STUDI SULL’INTERNET GAMING DESORDER

data di pubblicazione:

7 Ottobre 2017

indexCosa indicano le ricerche e le indagini sul disturbo da gioco su Internet? Prima di tutto, la letteratura  indica i giovani come la fascia d’età maggiormente a rischio e i ragazzi come più vulnerabili delle ragazze. Non a caso, molte indagini assumono come campione di riferimento giovani e adolescenti. Un serio limite che emerge dall’analisi di questi studi è l’eccessiva variabilità del tasso di prevalenza del disturbo.  Rehbein et al (2015) riportano una prevalenza di 1.2% su un numeroso campione di studenti tedeschi di età compresa tra i 13 e i 18 anni. Lemmens et al (2015) arrivano a una stima di 3.8% su un campione eterogeneo a livello di fasce d’età (dai 13 ai 40 anni) in Olanda. Nel 2016, Pontes et al stimano la prevalenza del disturbo da gioco su Internet in 2.5% su un campione rappresentativo di studenti sloveni, di età compresa tra 12 e 16 anni. Uno studio condotto su un campione di studenti coreani dai 13 ai 15 anni arriva invece a una stima di 5.9% (Yu e Cho, 2016), in linea con indagini analoghe sul disturbo da gioco su Internet condotte nei paesi asiatici, dove la dipendenza da giochi online sembra un problema più esteso e serio che nei paesi occidentali. Infine, uno studio su un campione rappresentativo di 1.513 giovani tedeschi da 12 a 25 anni perviene a una stima di prevalenza di 5.7% (Wartberg, Kriston, Thomasius, 2017). In questo studio le associazioni statisticamente significative riportate con il disturbo da gioco su Internet sono il genere maschile, l’età più bassa, la depressione, l’ansia.
Una vasta review (Mihara e Higuchi, 2017) di studi sul disturbo da gioco su Internet, che ha preso in considerazione 37 studi trasversali e 13 studi longitudinali è giunta alla sconcertante conclusione che la prevalenza del disturbo da gioco su Internet varia enormemente, da 0.7% a 27.5%. I ricercatori attribuiscono queste notevoli discordanze alle differenti metodologie impiegate. I risultati di una review (Kaptisis et al, 2016) condotta su 34 studi attestano la scarsità e la genericità delle descrizioni cliniche dei sintomi dell’astinenza o dell’interruzione dai giochi online. Un’altra review sull’internet gaming disorder (King, 2017), condotta esaminando 30 studi, constata la presenza di quattro elementi critici nelle ricerche analizzate, fra cui l’inconsistente rigore a livello di definizione, diagnosi e misurazione del concetto di “uso disturbato” e le insufficienti informazioni disponibili sulle caratteristiche e sulle modalità di reclutamento del campione.
Per concludere, le review citate confermano i limiti metodologici (strumenti impiegati, modalità di reclutamento del campione) degli studi fin qui effettuati sul disturbo da gioco su Internet ed enfatizzano la necessità di uniformare le metodologie.

LINK ALLA SECONDA PARTE

LINK ALLA PRIMA PARTE

Ti potrebbe interessare anche
23 Agosto 2026

I figli del lock-down

i bambini nati durante la pandemia di covid

22 Agosto 2026

L’invasione – Dal Fentanyl ai nuovi oppiacei: viaggio nel cuore di un’epidemia globale

Un libro di Biagio Simonetta

21 Agosto 2026

Nuove linee guida sulle campagne di comunicazione per il gioco responsabile

obiettivo di contrastare la diffusione dei disturbi legati al gioco d’azzardo

20 Agosto 2026

Il grande processo contro Meta in USA

L'accusa è di aver progettato Facebook e Instagram per creare dipendenza

19 Agosto 2026

Un’architettura della dipendenza

analogie tra smartphone e slot machine

18 Agosto 2026

Figli nostri

Vite e voci dalle carceri minorili italiane

17 Agosto 2026

Oltre il gioco d’azzardo

sempre più casi di polidipendenze

16 Agosto 2026

Bollino rosso per le carceri toscane

14 Agosto 2026

La salute mentale come questione sociale

famiglie più isolate, pressione digitale e scolastica precoce, stigma

13 Agosto 2026

Allarme alle Fiji per l’epidemia di HIV

Le modalità di trasmissione del virus sono state favorite dal consumo di metanfetamine per via endovenosa

12 Agosto 2026

Citisina e dipendenza da nicotina

Questa molecola naturale, estratta dall'albero del Maggiociondolo, rappresenta per la cura del tabagismo un cambio di paradigma

11 Agosto 2026

La droga cambia rotta

Le isole del Pacifico Meridionale sono investite dal narcotraffico diretto verso i mercati di Australia e Nuova Zelanda

10 Agosto 2026

Nuove misure di detenzione domiciliare per detenuti e imputati tossicodipendenti o alcoldipendenti

Come funzionerà?

9 Agosto 2026

Alcol in gravidanza

uno studio statunitense

8 Agosto 2026

Coprifuoco sui social per gli adolescenti?

Una proposta del governo britannico

7 Agosto 2026

Fentanil: connessioni tra Cina e Messico

Arrestato uno dei personaggi chiave del traffico di fentanil

6 Agosto 2026

Cannabis e discriminazione: uno studio sulla California

Una persona nera in California ha oggi una probabilità 6,4 volte superiore rispetto a una bianca di essere arrestata per questioni legate alla cannabis

5 Agosto 2026

Consumatori di sostanze stimolanti e possibili percorsi di cura

Per gli stimolanti non esiste ancora una terapia farmacologica specifica e approvata.

4 Agosto 2026

Cannabis medica e autismo

Risultati promettenti ma ancora osservazionali

3 Agosto 2026

Non imputabilità non significa impunità

"l'emergenza" dei reati commessi da under 14