VULNERABILITA', ABUSI E BULLISMO: I MINORI ITALIANI A RISCHIO

data di pubblicazione:

5 Aprile 2017

BULLISMOFra i temi dibattuti al congresso dell’Associazione europea di Psichiatria in svolgimento a Firenze, figura la questione delle conseguenze dei maltrattamenti e abusi subiti dai bambini. Si stima che in Italia circa 80.000 minori all’anno siano vittime di varie forme di abuso (violenza sessuale e psicologica, bullismo, abbandono), con importanti ripercussioni per le loro condizioni di salute globale da adulti. Come riporta un articolo de Il Quotidiano della sanità, la loro salute mentale e il loro pieno sviluppo psico-fisico è messa in pericolo dagli abusi subiti: “Dal punto di vista della salute mentale, la percentuale dei bambini esposti a violenze e maltrattamenti che sviluppano successivamente disturbi mentali è molto elevata, variando dal 50% all’80%, a seconda degli studi, con un rischio triplicato rispetto alle persone che non subiscono maltrattamenti da bambini e da ragazzini. Atti questi che sviluppano conseguenze importanti in età adulta: tendenza al suicidio raddoppiata o triplicata rispetto alla popolazione generale, al pari del possibile sviluppo di depressione maggiore, disturbi da stress post-traumatico, deficit della crescita, disturbi d’ansia. A questi si aggiunge una predisposizione maggiore all’obesità, a comportamenti aggressivi e sessuali a rischio, all’abuso di alcool e sostanze e a una più alta esposizione a malattie croniche, come dimostrato da diversi studi scientifici”. Per prevenire con forza tali gravi problematiche, secondo gli psichiatri è necessario investire in programmi specifici di sensibilizzazione e di formazione: “Tra le azioni più utili – prosegue – si evidenziano programmi educazionali e di formazione dedicati a insegnanti, pediatri e medici di base per riconoscere nel bambino le manifestazioni del disagio, fino a corsi di formazione alla genitorialità per giovani coppie in cui apprendere come le conseguenze di abusi e maltrattamenti, quali percosse sulla testa, violenti scossoni impartiti a un neonato o bambini lasciati da soli con un genitore che fa abuso di alcol, possono lasciare gravi ripercussioni sulla vita futura della persona che ne è stata vittima. Programmi – conclude la prof. Galderisi – che potrebbero avere anche il merito di evidenziare problematiche psichiche che, affrontate tempestivamente, potrebbero migliorare lo stato di salute mentale della persona affetta e di conseguenza le sue capacità genitoriali”.

LINK ALL’ARTICOLO

Ti potrebbe interessare anche
8 Maggio 2026

I passi avanti della psilocibina

Curare la depressione col principio attivo dei funghi allucinogeni

7 Maggio 2026

Lavoro di riduzione del danno e tutele per gli operatori

Il CNCA nazionale vicino alla cooperativa Borgorete e ai suoi operatori rinviati a giudizio

7 Maggio 2026

Il consumo di droghe e la conseguenze sui lavoratori

Le sanzioni non possono essere l'unica strada da perseguire

6 Maggio 2026

Svezia: calo importante dei fumatori di sigarette

Aumentano i consumatori di prodotti alternativi a base di nicotina

5 Maggio 2026

Ketamina e utilizzi nella sanità pubblica

Norvegia e Francia la usano per curare la depressione e le crisi suicidarie

4 Maggio 2026

Sostanze psicoattive e sicurezza nei luoghi di lavoro

La Legge diventerà più flessibile nei controlli

3 Maggio 2026

Quando il cammino diventa educazione

l’esperienza di Lunghi Cammini

2 Maggio 2026

Illuminismo psichedelico

Il podcast sugli psichedelici

30 Aprile 2026

Aprile – il mese della prevenzione alcologica

I nuovi modelli di consumo

29 Aprile 2026

Videogiochi e criteri di valutazione dei rischi

una classificazione che va incontro all'esigenza di limitare i rischi per i giovanissimi

28 Aprile 2026

Alcohol Prevention Day 2026

Sono disponibili i materiali presentati in occasione della giornata

27 Aprile 2026

Droghe e modelli di consumo: la teoria di Zimberg

Secondo Zimberg la maggioranza dei consumatori non sviluppa dipendenza né perde il controllo della propria vita

26 Aprile 2026

Raccolta e utilizzo dei dati nel gioco d’azzardo

L'utilizzo dei dati potrebbe servire anche come strumento di prevenzione

24 Aprile 2026

I rischi dell’uso illegale di pregabalin nel Regno Unito

I danni associati all'uso illecito di pregabalin sono in aumento, ma rimangono un argomento trascurato.

23 Aprile 2026

Nel 2025 aumenta la raccolta del gioco d’azzardo

Critiche alla politica da parte del CNCA

22 Aprile 2026

Adolescenti e nuove violenze?

Un quadro complesso

21 Aprile 2026

La guerra in Iran e la fine dell’eroina

Un podcast del Sole 24 Ore

20 Aprile 2026

Santo Spirito Living Room

Uno spazio di prevenzione per la città di Firenze

19 Aprile 2026

PrEP Long Active gratuita anche in Italia

Il via libera dell'AIFA

18 Aprile 2026

Consumo di cannabis e sonno: uno studio pilota

Le aspettative sull'uso di cannabis possono distorcere le autovalutazioni del sonno

Panoramica privacy

Dati Personali trattati per le seguenti finalità e utilizzando i seguenti servizi:

Mailing list o newsletter

Dati Personali: cognome; email; nome

Modulo di contatto

Dati Personali: cognome; email; indirizzo fisico; nome; numero di telefono

Google Analytics

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Google Fonts

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Informazioni di contatto

 

Titolare del Trattamento dei Dati

Azienda AUSL Toscana Centro
Sede legale Piazza Santa Maria Nuova, 1 - Firenze P.I. e C.F.: 06593810481

Indirizzo email del Titolare: info@cesda.net