ENERGY DRINK E ALCOL: UN MIX PERFETTO PER FARSI MALE

data di pubblicazione:

28 Marzo 2017

2017Secondo uno studio canadese le bevande energetiche, che troviamo spesso in molti cocktail, possono mascherare gli effetti dell’alcol aumentando il rischio di andare incontro a gravi danni.

Energy drink e alcol. Un cocktail che va di moda tra i giovani, ma che andrebbe evitato. A riferirlo è il team di ricercatori canadese della University of Victoria, che racconta sul Journal of Studies on Alcohol and Drugs come mischiare alcolici con bevande energetiche a base di caffeina possa effettivamente aumentare il rischio di andare incontro a incidenti stradali o di assumere comportamenti più a rischio.
L’effetto eccitante. Come mette in luce la ricerca il pericolo nasce dalla caffeina contenuta in questi drink energetici, che consumata di notte (quando si bevono di norma cocktail e alcolici) spingerebbe i consumatori a rimanere svegli più a lungo, incoraggiandoli così a bere di più.
Gli effetti stimolanti della caffeina mascherano i normali effetti dell’alcol”, spiega Audra Roemer, autrice dello studio. “Di solito quando si bevono alcolici si finisce per essere presi dalla sonnolenza, ci si stanca e si va a casa. Le bevande energetiche, invece, mascherano queste sensazioni tanto che le persone sottovalutano il proprio livello di intossicazione, rimangono sveglie a lungo consumando più alcolici. E in questo modo aumentano i rischi di ritrovarsi in situazioni rischiose”.
Lo studio. Il team canadese ha passato in rassegna 13 studi, pubblicati tra il 1981 e il 2016: di questi, 10 hanno mostrato prove del legame tra l’uso dell’alcol mischiato con bevande energetiche e un aumento del rischio di lesioni rispetto al consumo dei soli alcolici. Il team di ricercatori ha comunque ammesso di non essere riuscito a determinare statisticamente l’entità del rischio associato al consumo di questi pericolosi mix. “Abbiamo analizzato parecchi studi, ma sarà necessario fare molte altre ricerche per confermare i nostri risultati”, conclude Roemer.
I giovani più a rischio. Il problema comunque è noto anche in Italia. Nel nostro paese le bevande energetiche sono consumate ormai da circa un adolescente su tre: a berle sono prevalentemente maschi (in percentuale più o meno il doppio rispetto alle ragazze) di età compresa tra i 14 e i 18 anni. Giovanissimi quindi, che spesso non sono al corrente delle interazioni tra caffeina e alcol, e dei pericoli che possono scaturirne.
“Queste bevande sono spesso pubblicizzate con un messaggio fin troppo positivo – commenta Patrizia Hrelia, presidente della Società Italiana di Tossicologia e membro della Società Italiana di Farmacologia – e gli adolescenti, che non hanno piena consapevolezza dei rischi e dei pericoli, possono facilmente non rendersi conto di avere oltrepassato dei limiti.
I ragazzi che assumono alcolici e energy drink infatti si ubriacano il doppio di quelli che bevono solo alcol, perché la caffeina ritarda la sensazione di aver già raggiunto il proprio limite, e aumenta così il consumo delle bevande alcoliche. Come conclude lo studio canadese, esiste quindi una sinergia tra energy drink e alcol in termini di effetti sul sistema nervoso centrale e sul sistema cardiovascolare (tachicardia, ipertensione)”.

Alcohol Mixed With Energy Drinks and Risk of Injury: A Systematic Review
Audra Roemer, Tim Stockwell,
Journal of Studies on Alcohol and Drugs, 78(2), 175–183 (2017).
ABSTRACT ARTICOLO

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