DONNE E GIOCO D'AZZARDO PATOLOGICO: IL RUOLO DELLA VIOLENZA

data di pubblicazione:

27 Febbraio 2016

donne GAPUn’intervista del settimanale “Vita” alla psicoterapeuta Fulvia Prever affronta il tema del rapporto tra donne e gioco d’azzardo patologico. Tradizionalmente, il versante femminile del gioco d’azzardo, anche e soprattutto nei suoi versanti patologici, è sempre stato tenuto in ombra rispetto alla componente maschile. Ma le statistiche e le ricerche, nonostante i limiti metodologici che li contraddistinguono, sembrano indicare che, negli ultimi anni, sia aumentata in modo significativa la quota di giocatrici d’azzardo. Prever nell’intervsita declina alcuni temi di particolare importanza nell’analisi del gioco d’azzardo patologico al femminile: i nessi complessi esistenti fra gioco d’azzardo e violenza, abuso, povertà, ma anche il fatto che le donne straniere giocatrici d’azzardo, pure in aumento, sono sempre soggetti rimossi nelle rappresentazioni sul fenomeno. Il punto chiave evidenziato dalla psicoterapeuta riguarda le forme di violenza e di abuso che spesso sono presenti e agiscono in modo forte e ambivalente nei vissuti delle donne con patologie legate al gioco d’azzardo.

Afferma Prever: “Ed emerge sia nella forma di violenza subita, sia nella forma di senso di colpa: la violenza provocata soprattutto ai minori, soprattutto ai figli, soprattutto agli altri membri della famiglia. Il gioco è anche violenza contro se stessi, è una forma di autolesionismo, perché tu ti fai del bene – il gioco è un modo per auto curarsi. A volte le donne arrivano ai servizi solo quando si trovano in una forte fase depressiva. Qualcuna arriva ed inizia il trattamento; qualcuna capisce che ne ha bisogno ma non ha ancora inquadrato tutto il problema. In ogni caso quando si presentano da noi nessuna è pronta a smettere.

Donne e violenza. Sono due strade che si intrecciano sempre?
Le donne connettono l’esperienza della violenza all’esperienza del gioco.
Il gioco salta fuori anche in termini rivendicativi. È un modo per risarcire se stessi e rivalersi nei confronti degli altri. Il gioco è denaro e il denaro è una forma di risarcimento da sempre. Il gioco è un risarcimento del danno psicologico autogestito. Anche nel caso di una relazione dove il danno è avvenuto: io mi risarcisco ma te la faccio pagare. Se le donne hanno subito violenze all’interno della famiglia d’origine da giovani, con i figli ripercorrono le stesse strade. I figli ti riattivano le stesse sensazioni passate. C’è un’ambivalenza forte: una donna gioca per sopportare una situazione difficile in famiglia, il gioco crea equilibrio, giochi per non fare di peggio (…) Il gioco non è una cosa positiva ma se il giocatore ha la fortuna di incaricare una buona situazione terapeutica è motivo di cambiamento di vita”.

LINK ALL’ARTICOLO

Ti potrebbe interessare anche
16 Giugno 2026

Si abbassa a tredici anni la contraccezione gratuita

La regione Toscana è tra le prime esperienze in Italia

16 Giugno 2026

Il progetto Poggio Asciutto compie 40 anni.

La Comunità Terapeutica pubblica è riuscita in questi anni a rispondere adeguatamente ai bisogni degli utenti

15 Giugno 2026

Come sta cambiando il consumo di tabacco

La situazione tra i giovani toscani

14 Giugno 2026

Gorgona: il documentario che osserva da vicino l’ultima colonia penale agricola d’Europa

13 Giugno 2026

Chemsex, un fenomeno sempre più visibile

tra ricerca di libertà e rischi per la salute

12 Giugno 2026

Social media e meccanismi di attivazione

Capire i meccanismi di funzionamento aiutano a trovare strategie per regolare l'utilizzo

11 Giugno 2026

L’AMANITA MUSCARIA IN TEMPO DI GUERRA

Il fungo sta trovando un utilizzo per alleviare i sintomi dello stress da conflitto armato

10 Giugno 2026

Aumentare il prezzo delle sigarette

può essere la soluzione per smettere di fumare?

9 Giugno 2026

HIV e Medicina di genere

problematiche nei percorsi di salute femminile

8 Giugno 2026

Aumenta la disponibilità di ketamina in Europa

La maggior parte viene da produzioni legali che vengono deviate versi circuiti illegali

7 Giugno 2026

Sostanze psicoattive per riti magico- terapeutici e religiosi

In alcune regioni dell'Africa nera queste sostanze vengono applicate attraverso gli occhi

6 Giugno 2026

Cala la percezione del rischio sull’HIV tra i giovani

La prevenzione resta lo strumento su cui puntare veramente

5 Giugno 2026

La dichiarazione di YEREVAN

una strategia europea sulle droghe fortemente centrata sulla sicurezza e sul controllo delle frontiere

4 Giugno 2026

Conseguenze del consumo di protossido d’azoto nel Regno Unito

I consumatori sono diminuiti ma i consumi massicci sono aumentati

3 Giugno 2026

La Carta di Genova 2026

il risultato di un confronto mondiale sul futuro delle comunità terapeutiche

1 Giugno 2026

Giovani e marginalità: testimonianze dal carcere

Trasformare il disagio in opportunità di riscatto

31 Maggio 2026

L’azzardificazione della realtà: i prediction market

In un futuro incerto l'azzardo appare una risposta razionale

30 Maggio 2026

Deforestazione e produzione di cocaina in Amazzonia

Un'analisi che ribalta il dibattito sulla guerra alla droga

29 Maggio 2026

Una panoramica sui disturbi del comportamento alimentare in Italia

Informazioni e statistiche

28 Maggio 2026

La rotta africana: il clan dei balcani trova nuove strade per il traffico di cocaina

Dal Sudamerica all'Europa