"SOSTA CONSIGLIATA" – Test HIV gratuiti

data di pubblicazione:

23 Novembre 2015

aidsNel 2013 le nuove diagnosi di Hiv riguardanti persone residenti in Emilia-Romagna sono state 300, delle quali 72 a Bologna. Una diagnosi precoce, oltre a limitare la diffusione della malattia, consente di attivare tempestivamente le terapie che permettono di vivere meglio e più a lungo. Il test si può eseguire in forma anonima e gratuita, senza prenotazione.
La Giornata Mondiale della lotta contro l’Aids quest’anno a Bologna durerà due settimane. Si inizia con la Testing Week, dal 20 al 27 novembre, con il BLQ-Bologna Check Point, in via San Carlo 42/c, aperto tutti i giorni dalle 18 alle 21 per effettuare gratuitamente, e nel più assoluto rispetto dell’anonimato, il test capillare per l’Hiv e quello salivare per l’epatite C.

Nei giorni successivi, e sino al 2 dicembre, in 7 diverse postazioni della città sarà possibile eseguire il test Hiv e reperire informazioni sulla malattia e su come prevenirla, oltre che sull’offerta di cura e assistenza a Bologna: all’Ospedale Maggiore, al Centro C.a.s.a. presso il polo Roncati in via S. Isaia n. 90, al S. Orsola, al BLQ-Bologna Check Point di via San Carlo e al Cassero. Attive, inoltre, l’Unità Mobile dell’Azienda Usl di Bologna, con soste prestabilite a Casteldebole, alle Caserme Rosse, al centro Beltrame e in via Bovi Campeggi, e l’Unità di strada del Comune di Bologna. Programmato anche un momento informativo presso la Casa Circondariale Dozza. Tutte le strutture coinvolte saranno riconoscibili perché esporranno il logo Sosta Consigliata. Informazioni sui siti dell’Azienda Usl di Bologna, ausl.bologna.it, e dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria S. Orsola Malpighi, aosp.bo.it.

Sosta Consigliata è una iniziativa di Azienda Usl di Bologna, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, Comune di Bologna e delle Associazioni di volontariato Lila, Cassero Salute-Arci Gay, Ida-Iniziativa Donne Aids, Plus, Anlaids, MIT, Centro Aurora contro l’AIDS Pediatrico, Gruppo CEIS, Open Group.

Il BLQ-Bologna Check Point
Dalla primavera di quest’anno è attivo il BLQ-Bologna Check Point, centro di promozione della prevenzione dell’AIDS, che offre gratuitamente il test HIV rapido a prelievo capillare. Il Check Point ha sede in via San Carlo, in un appartamento messo a disposizione dal Comune di Bologna, ed è gestito dall’associazione PLUS (Persone LGBT Sieropositive Onlus), affiancata dagli infermieri dell’Azienda USL di Bologna nell’esecuzione del test e nella presa in carico sanitaria delle persone positive al test.

Fare il test è importante
Nel 2013 le nuove diagnosi di Hiv riguardanti persone residenti in Emilia-Romagna sono state 300, delle quali 72 a Bologna. In circa la metà dei casi (50,3%) si tratta di forme di Aids già conclamato. Una diagnosi tardiva aumenta le probabilità di trasmissione dell’infezione, al contrario una diagnosi precoce, oltre a limitare la diffusione della malattia, consente di attivare tempestivamente le terapie che permettono di vivere meglio e più a lungo.
Il test si può eseguire in forma anonima e gratuita, senza prenotazione, presso l’Ospedale S. Orsola, dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 14.00, e il mercoledì dalle 15.00 alle 18.00 (telefono 051.6363355), e presso l’Ospedale Maggiore, dal lunedì al venerdì, dalle 09.00 alle 13.00 (telefono 051.6478466). Si può prenotare anche presso i centri di tutta la Regione, in forma anonima e gratuita, chiamando il Telefono Verde AIDS 800 85.60.80800 85.60.80.

Prevenzione, assistenza e cura
L’Azienda Usl di Bologna svolge attività di prevenzione e assistenza con il Centro Attività e Servizi Aids (C.a.s.a.), il Telefono Verde Aids Regionale e con le iniziative di educazione sessuale dello Spazio Giovani. L’assistenza, a seconda delle necessità, è offerta al domicilio del paziente, nelle comunità, nelle case alloggio e nei centri diurni. L’Azienda Usl di Bologna garantisce assistenza anche presso il Carcere di Bologna.
Sul versante clinico, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna dedica alla diagnosi e cura dell’HIV l’attività multidisciplinare delle Malattie Infettive, unico reparto in ambito provinciale, della Dermatologia e della Microbiologia Unica Metropolitana. Presso la Dermatologia del S. Orsola è presente un Ambulatorio dedicato alle Malattie a trasmissione sessuale, al quale è possibile accedere direttamente dal lunedì al venerdì, dalle ore 7.30 alle ore 11.00.
La Microbiologia Unica Metropolitana esegue tutti i test diagnostici, comprese le indagini di I° e II° livello per la diagnosi di infezione e le indagini molecolari per il follow-up dei pazienti con HIV, per un totale di più di 60.000 esami l’anno, e in questo ambito svolge anche una intensa attività di ricerca.
Sono oltre 2.000, nel complesso, le persone sieropositive seguite oggi dai servizi sanitari nel territorio metropolitano bolognese.

Il telefono Verde Aids Regionale, 800 85.60.80800 85.60.80, è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. La chiamata è anonima e gratuita da tutti i telefoni cellulari e da quelli fissi del territorio regionale. Grazie ad un sistema di risposta automatica, il cittadino può ottenere, in qualsiasi momento, informazioni sulla prevenzione e sul test HIV. Operatori specificamente formati offrono, inoltre, un servizio di counselling personalizzato, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 18.00, e il lunedì mattina dalle 9.00 alle 12.00. In queste fasce orarie è possibile anche prenotare il test Hiv.

Lo Spazio Giovani dei Consultori Familiari dell’Azienda Usl di Bologna svolge attività di educazione sanitaria, sessuale e di prevenzione dell’AIDS e delle malattie trasmesse sessualmente, all’interno delle scuole medie inferiori e superiori e nei centri e nei luoghi di maggiore aggregazione giovanile. Specifiche attività di formazione e informazione sono rivolte anche agli adulti.

A seconda delle condizioni sanitarie, dei bisogni assistenziali e socio-educativi dei pazienti, l’assistenza territoriale coordinata dal C.a.s.a. è offerta a domicilio, presso comunità assistenziali, case alloggio e presso un centro diurno. L’équipe assistenziale comprende medici infettivologi, infermieri, educatori professionali, assistenti sociali, psicologi e, se necessario, collabora con gli operatori del Sert.T e della Salute Mentale.

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