PROGETTO OCEANO: UNA SINTESI DEGLI INTERVENTI. Prima parte

data di pubblicazione:

28 Settembre 2015

indexVenerdì 25 settembre, presso il Salone San Frediano del CEIS di Firenze, si è tenuto il convegno del progetto Oceano “Uso, abuso e dipendenza da cocaina: la risposta dei servizi pubblici e del privato sociale in Toscana”. Nelle prossime settimane il CESDA pubblicherà sul sito le relazioni della giornata. In attesa della pubblicazione degli atti, forniamo di seguito una breve sintesi degli interventi, soffermandoci su quelli della mattinata. In apertura, la dott.ssa Paola Trotta ha posto l’attenzione sull’evoluzione dei modelli di consumo, argomentando le sfide e le contraddizioni posti, in termini di cura e di intervento, dalla sempre maggiore affluenza di consumatori problematici di cocaina ai servizi pubblici e del privato sociale. Attualmente circa il 16% complessivo degli utenti Ser.t è composto da consumatori che fanno della cocaina la sostanza primaria. Nell’intervento successivo, dopo avere tracciato una breve storia del progetto Oceano, iniziato nel 2009, la dott.ssa De Maria ha ricordato come obiettivo di fondo della giornata fosse di mostrare tutta la filiera dell’intervento sui consumatori di cocaina, sia da parte del pubblico che del privato sociale. La relazione della dott.ssa Marisa Artioli, “Prevenzione minori e giovani adulti: la cocaina attraverso la “normalità”, si è soffermata sull’importanza e sulle contraddizioni della prevenzione nei consumatori di cocaina. Dall’esperienza dei servizi emerge infatti un aspetto problematico in termini di politiche di prevenzione: una quota maggioritaria di giovani adulti ritiene possibile che un uso continuativo, ma occasionale, di cocaina, consenta di ridurre gli effetti negativi della sostanza. Molti giovani adulti, in pratica, si approcciano alla cocaina pensando di poterne fare un uso regolato. Con l’intervento di Alessandro Orsetti, “Il gruppo motivazionale per cocainomani presso il Ser.T Fi C”, si è avuto la prima restituzione di un’esperienza di trattamento nei servizi pubblici. Il gruppo motivazionale attivo nel Ser.T Fi C dal 2010, ha visto la partecipazione in cinque anni di 140 persone, per 18 cicli d’incontro (8-9 incontri a ciclo) complessivi, a cui si è avuto una media del 63% di presenze. Il punto centrale emerso sui partecipanti è che in genere non si percepiscono come tossicodipendenti, ma come persone socialmente integrate, e in effetti il loro profilo socio-economico è piuttosto distinto da quello dei tossicodipendenti da eroina. Gli obiettivi principali dei gruppi motivazionali, attraverso il confronto libero e non giudicante sulle esperienze, sono stati il lavoro sulle parti “sane” delle persone, l’aggancio più strutturato con i servizi di cura e il favorire la riflessione sulla fase post-trattamentale successiva.

Ti potrebbe interessare anche
30 Luglio 2026

Cartelli della droga nel mercato della frutta tropicale

un indagine di Telugu Times

29 Luglio 2026

Fumo da tabacco: la Spagna si spinge avanti

Anche in molti spazi all'aperto sarà proibito fumare

28 Luglio 2026

Stigma e salute mentale: una ricerca internazionale

Lo stigma sociale rappresenta un ostacolo per l'accesso alle cure

27 Luglio 2026

Meccanismi del gioco d’azzardo e interessi economici

L'interesse è massimizzare il tempo sul dispositivo

26 Luglio 2026

La salute mentale in Etiopia

Qui il modello biomedico occidentale si scontra con le credenze locali sul disturbo mentale

25 Luglio 2026

La Gonorrea torna ad aumentare in Europa

Un aumento dovuto alla debole risposta del sistema sanitario europeo

24 Luglio 2026

Uso consapevole della tecnologia: un progetto di prevenzione

Il progetto Discover - Fuori dal guscio, si muoverà su tutto il territorio fiorentino

23 Luglio 2026

La lotta al virus dell’HIV è sotto attacco

I tagli stanno incidendo negativamente sul lavoro delle agenzie sanitarie internazionali

22 Luglio 2026

Storie dal sociale: un podcast del Sole 24ore

21 Luglio 2026

Furto di fentanil a Roma: una riflessione

Per prevenire situazioni come negli USA è importante garantire accesso alle cure e progetti di riduzione del danno

20 Luglio 2026

Il caldo estremo e la salute mentale giovanile

l'allarme di uno studio australiano

19 Luglio 2026

Naloxone in formato spray nasale per le Forze dell’Ordine

Un segnale per promuovere nuove campagne di prevenzione e protezione per i consumatori

18 Luglio 2026

La gamblificazione del mondo digitale

il volto dell'azzardo minorile

17 Luglio 2026

Giornata Mondiale delle Epatiti

I progressi degli ultimi anni non saranno comunque sufficienti per raggiungere gli obiettivi fissati dall'OMS.

16 Luglio 2026

Cannabis: Italia prima in Europa per consumo tra i giovani

Rapporto europeo sulla droga 2026 dell'Agenzia europea per le droghe (EUDA)

16 Luglio 2026

Linee guida internazionali per affrontare al meglio i disturbi mentali

La linea guida è rivolta agli operatori sanitari non specializzati

15 Luglio 2026

Disturbi del comportamento alimentare

una realtà sempre più precoce e complessa

14 Luglio 2026

Gli elementi di rischio dei videogiochi

Alcuni meccanismi tengono i giocatori collegati costantemente

13 Luglio 2026

Che cosa può fare un giudice quando accerta che una pena sia eseguita in condizioni contrarie al senso di umanità?

Il caso di Sollicciano

12 Luglio 2026

L’assemblea generale dell’ONU non rinuncia a sconfiggere l’AIDS

Una dichiarazione politica che si rinnova per il 2030