FUMO: I GIOVANI NON SMETTONO – Campagna del Ministero della Salute

data di pubblicazione:

17 Settembre 2015

MA CHE SEI SCEMO“Ma che sei scemo???”, è la nuova campagna anti fumo di Lorenzin.
Nonostante il divieto di vendita ai minori nel 2014 il 38,2% degli under18 ha acquistato le sigarette al distributore automatico (era il 10,7% nel 2010) e il 63,9% di questi ultimi non si è visto rifiutare la vendita.
Il tabacco uccide più di alcol, aids, droghe, incidenti stradali, omicidi e suicidi messi insieme.
Un “killer” da record che, dati Oms alla mano, miete ogni anno quasi 6 milioni di vittime in tutto il mondo, 700mila solo in Europa.
In Italia il fumo è la principale causa di morbosità e mortalità prevenibile: ogni anno muoiono tra le 70mila e le 83mila persone. Di questi circa 17mila hanno tra i 35 ed i 65 anni.

Eppure l’appeal del fumo non si appanna, nonostante la legge Sirchia, dal 2003 in poi, abbia contribuito a contrarre in maniera significativa il numero dei fumatori (il dato di prevalenza è passato dal 23,8% al 18,1%). Secondo la Global Youth Tobacco Survey – condotta dal 2010 al 2014 in collaborazione con l’Università di Torino, tra gli studenti del terzo anno delle medie e del primo e secondo anno della scuola secondaria – il 23,4% fuma sigarette. Con una percentuale in lieve incremento: erano il 20,7% nel 2010.
E il 7,6% lo fa ogni giorno. Il 47% è comunque cosciente che il fumo passivo è dannoso e circa 4 fumatori su 10 vorrebbero smettere immediatamente. Soprattutto, nonostante divieto di vendita ai minori, il 38,2% degli studenti ha acquistato le sigarette al distributore automatico (era il 10,7% nel 2010) e il 63,9% di questi ultimi non si è visto rifiutare la vendita.
Sono questi alcuni dei numeri presentati nel corso della conferenza stampa di presentazione della campagna contro il fumo “Ma che sei scemo???” del Ministero della Salute che ha come protagonista l’attore Nino Frassica.
Quattro gli spot realizzati che verranno trasmessi, in internet, radio e televisioni. Spot, come ha detto Nino Frassica che “prendono due piccioni con una fava”. Infatti, oltre a ricordare che il fumo fa male perché accorcia la vita di quasi 10 anni, nuoce al feto e alla salute delle donne, lancia anche messaggi per evitare comportamenti dannosi, come guidare senza casco, fare selfie mentre guidi e non rispettare gli animali.

“Sono spot ironici, delicati, ma comunque diretti – ha spiegato il ministro della salute, Beatrice Lorenzin – sicuramente in contrasto con gli spot aggressivi che vengono trasmessi nel resto di Europa. Abbiamo scelto un’altra strada rispetto a quella del resto d’Europa che sta privilegiano spot aggressivo. Un messaggio in contrasto che predilige la “delicatezza” e l’ironia, associati a messaggi che incentivano a comportamento corretti verso quanti ci sono vicini.
Il fumo è il principale problema di salute a livello mondiale, la prima causa di morte nel nostro Paese. È essenziale quindi fare campagne continue di sensibilizzazione. Dalla legge Sirchia in poi c’è stata una diminuzione dei fumatori, ma come sono cessate abbiamo assistito a una ripresa del consumo. Si accende la prima sigaretta a 11 anni con conseguenze enormi.

REPORT DEL MINISTERO DELLA SALUTE

 

Ti potrebbe interessare anche
11 Agosto 2026

La droga cambia rotta

Le isole del Pacifico Meridionale sono investite dal narcotraffico diretto verso i mercati di Australia e Nuova Zelanda

10 Agosto 2026

Nuove misure di detenzione domiciliare per detenuti e imputati tossicodipendenti o alcoldipendenti

Come funzionerà?

9 Agosto 2026

Alcol in gravidanza

uno studio statunitense

8 Agosto 2026

Coprifuoco sui social per gli adolescenti?

Una proposta del governo britannico

7 Agosto 2026

Fentanil: connessioni tra Cina e Messico

Arrestato uno dei personaggi chiave del traffico di fentanil

6 Agosto 2026

Cannabis e discriminazione: uno studio sulla California

Una persona nera in California ha oggi una probabilità 6,4 volte superiore rispetto a una bianca di essere arrestata per questioni legate alla cannabis

5 Agosto 2026

Consumatori di sostanze stimolanti e possibili percorsi di cura

Per gli stimolanti non esiste ancora una terapia farmacologica specifica e approvata.

4 Agosto 2026

Cannabis medica e autismo

Risultati promettenti ma ancora osservazionali

3 Agosto 2026

Non imputabilità non significa impunità

"l'emergenza" dei reati commessi da under 14

2 Agosto 2026

Il gioco d’azzardo come passatempo

La fine della scuola rappresenta un momento di maggior rischio per i giovani

1 Agosto 2026

Legalizzazione della cocaina?

un acceso dibattito in Olanda

31 Luglio 2026

Profilattici come garanzia di salute

La loro sicurezza viene garantita soprattutto dalla qualità del prodotto e da una corretta applicazione

30 Luglio 2026

Cartelli della droga nel mercato della frutta tropicale

un indagine di Telugu Times

29 Luglio 2026

Fumo da tabacco: la Spagna si spinge avanti

Anche in molti spazi all'aperto sarà proibito fumare

28 Luglio 2026

Stigma e salute mentale: una ricerca internazionale

Lo stigma sociale rappresenta un ostacolo per l'accesso alle cure

27 Luglio 2026

Meccanismi del gioco d’azzardo e interessi economici

L'interesse è massimizzare il tempo sul dispositivo

26 Luglio 2026

La salute mentale in Etiopia

Qui il modello biomedico occidentale si scontra con le credenze locali sul disturbo mentale

25 Luglio 2026

La Gonorrea torna ad aumentare in Europa

Un aumento dovuto alla debole risposta del sistema sanitario europeo

24 Luglio 2026

Uso consapevole della tecnologia: un progetto di prevenzione

Il progetto Discover - Fuori dal guscio, si muoverà su tutto il territorio fiorentino

23 Luglio 2026

La lotta al virus dell’HIV è sotto attacco

I tagli stanno incidendo negativamente sul lavoro delle agenzie sanitarie internazionali