LEGALITA' DELLA PENA E CONTRADDIZIONI DELLA LEGGE FINI-GIOVANARDI

data di pubblicazione:

28 Agosto 2015

zTribunale-tarUn articolo pubblicato nella rubrica “Fuoriluogo” del quotidiano Il Manifesto analizza le motivazioni giuridiche di una sentenza della Cassazione su una condanna per droghe leggere secondo le norme della legge Fini-Giovanardi dichiarate illegittime nel 2014. Tali motivazioni sono interessanti perché da una parte ribadiscono il principio generale di legalità della pena, dall’altra affermano la prevalenza della legalità della pena in fase esecutiva rispetto all’intangibilità del giudicato. A fare problema, nel caso esaminato, è la determinazione della pena calcolata secondo le norme dichiarate incostituzionali della legge Fini-Giovanardi, che alla luce della loro cancellazione pongono la questione della proporzionalità ed equità delle sanzioni comminate nel caso di reati di lieve entità per la cannabis.   “Sono state depositate lo scorso 28 luglio le motivazioni della sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione sulle droghe leggere, che confermano l’orientamento secondo cui in sede di esecuzione della pena il giudice può rideterminare la pena comminata secondo le norme della legge antidroga Fini Giovanardi dichiarate illegittime dalla Corte Costituzionale nel 2014. Il caso affrontato dalla Corte riguardava una sentenza di patteggiamento la cui pena concretamente inflitta (condanna a 2 anni e 8 mesi) era compresa entro i limiti edittali previsti dall’originaria formulazione dell’art. 73 secondo la legge del 2006 abrogata. Mentre era già stato chiarito in precedenza che in caso di condanna a seguito di rito ordinario o abbreviato il Giudice dell’esecuzione deve rideterminare la pena esercitando un autonomo potere valutativo, in caso di patteggiamento si era posto il dubbio di quale fosse il compito del giudice dell’esecuzione. Come evidenziato dallo stesso Procuratore generale nella requisitoria finale, la sentenza dovrebbe essere annullata tout court dal Giudice dell’esecuzione (o dalla Corte di Cassazione) perché l’accordo tra accusa e difesa si è basato “su un quadro normativo superato e sulla scorta del quale le parti si sono determinate”. La Suprema Corte ha aderito alla tesi del Procuratore ed ha annullato la sentenza senza rinvio. Ora il difensore dell’imputato e il Pm potranno rinegoziare la pena commisurandola ai parametri della normativa in vigore, oppure il processo riprenderà nelle forme ordinarie”.

LINK ALL’ARTICOLO

Ti potrebbe interessare anche
30 Giugno 2026

Relazione al parlamento sul fenomeno delle dipendenze 2026

Tra i dati preoccupanti l'aumento degli psicofarmaci senza prescrizione

29 Giugno 2026

Alcol tra rischi e benefici: uno studio

Diversi studi sono concordi sulla reversibilità di alcuni danni

28 Giugno 2026

Cocaina e cambiamenti nella fauna acquatica: uno studio sui salmoni

Già sugli squali sono stati condotti studi simili sulle coste brasiliane

27 Giugno 2026

Nicotina per tutte le tasche

Il mercato offre prodotti a base di nicotina sempre più convenienti

26 Giugno 2026

Libro Bianco sulle droghe: edizione numero 17

Un'analisi dettagliata delle politiche italiane sulle sostanze

25 Giugno 2026

Condizioni igieniche e di sicurezze non più sostenibili

Sequestrate alcune sezioni del carcere fiorentino di Sollicciano

24 Giugno 2026

Basaglia e i suoi

un podcast sulla storia della psichiatria italiana

23 Giugno 2026

Il ritratto dei nuovi consumi

meno sigarette, più nicotina

22 Giugno 2026

Invecchiare con l’HIV

Il 5 giugno si celebrano i Long Term Survivors

22 Giugno 2026

Rapporto europeo sulle droghe 2026

Rapporto dell'EUDA sulla situazione della droga in Europa

21 Giugno 2026

Tra psicofarmaci e droghe: una riflessione

Oggi la barriera che separava ancora farmaci e droghe è stata abbattuta

20 Giugno 2026

WAX e miscele psicoattive

Espongono i consumatori a rischi esponenziali e imprevedibili

19 Giugno 2026

GENERICAMENTE

un podcast sulla medicina di genere

18 Giugno 2026

Conferenza Internazionale sull’AIDS: 26ª edizione

Si terrà a Rio de Janeiro dal 26 al 31 luglio 2026

18 Giugno 2026

Dipendenza da videogiochi

alcuni generi sono più rischiosi di altri

17 Giugno 2026

L’importanza di riconoscere i disturbi alimentari in età precoce

un caso studio inglese

16 Giugno 2026

Si abbassa a tredici anni la contraccezione gratuita

La regione Toscana è tra le prime esperienze in Italia

16 Giugno 2026

Il progetto Poggio Asciutto compie 40 anni.

La Comunità Terapeutica pubblica è riuscita in questi anni a rispondere adeguatamente ai bisogni degli utenti

15 Giugno 2026

Come sta cambiando il consumo di tabacco

La situazione tra i giovani toscani

14 Giugno 2026

Gorgona: il documentario che osserva da vicino l’ultima colonia penale agricola d’Europa