OPG: VERSO LA LORO EFFETTIVA CHIUSURA?

data di pubblicazione:

29 Luglio 2015

indexUna sentenza della Corte Costituzionale dovrebbe mettere la parola fine ai contenziosi legali in atto rispetto alla chiusura degli Ospedali Psichiatrico Giudiziari (OPG). La Suprema Corte si è infatti recentemente pronunciata in merito alla legittimità costituzionale del provvedimento di chiusura definitiva degli OPG in Italia, respingendo il ricorso presentato nei mesi scorsi dal Tribunale di Sorveglianza di Messina contro la legge 81 del 2014 sulla chiusura degli OPG. A più di tre mesi di distanza dalla data -31 marzo 2015- limite indicata dalla legge per la chiusura effettiva degli OPG e per il necessario trasferimento in altre strutture territoriali degli attuali reclusi nelle strutture psichiatrico-giudiziarie, si dovrebbe così essere prossimi alla risoluzione del problema.

Così commentano la sentenza Stefano Cecconi e Franco Corleone: “La Consulta ha dunque affermato con nettezza la legittimità costituzionale della legge 81 sia nel procedimento legislativo sia nei contenuti e in particolare conferma che un malato povero, emarginato, senza casa o abbandonato dai servizi non può diventare, per questa ragione, socialmente pericoloso e finire in una istituzione totale per tutta la vita, come troppo spesso è accaduto in passato. La storia degli ergastoli bianchi nasce proprio da questa giustizia di classe. Si conferma e si rafforza così l’orientamento di quella che abbiamo definito una buona legge. Il tratto più interessante della nuova norma è di avere spostato il baricentro dai binomi prettamente manicomiali “malattia mentale/pericolosità sociale e cura/custodia” ai progetti di cura e riabilitazione individualizzati e all’affidamento al territorio.”

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