GIOCO D'AZZARDO: A RISCHIO GLI ANZIANI OVER 65. Risultati di uno studio

data di pubblicazione:

23 Maggio 2015

gioco on lineChi e quanti sono i giocatori anziani, quali sono i giochi preferiti, dove li praticano?
Il primo studio su questa fascia anagrafica è stato svolto dall’Istituto di fisiologia clinica del Cnr su incarico della Asl di Bergamo.
Fra gratta e vinci, lotterie istantanee e superenalotto, si giocano la pensione con la speranza, quasi sempre disattesa, di una vincita che consenta loro di migliorare le condizioni di vita. Gli anziani, spesso soli, con più tempo e soldi a disposizione, sono tra i più esposti al rischio di gioco d’azzardo, anche problematico.
Nella provincia di Bergamo sono circa 77.000, pari al 42% della popolazione provinciale coetanea, ad aver giocato nell’ultimo anno e per l’8% del campione il gioco è una vera e propria dipendenza.
I dati emergono da uno studio su “Gioco d’azzardo e stili di vita nella popolazione di 65-84 anni della provincia di Bergamo“, condotto dalla Sezione di epidemiologia e ricerca sui servizi sanitari dell’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche (Ifc-Cnr), su incarico della Asl – Dipartimento dipendenze e osservatorio dipendenze della città lombarda.
«La ricerca, la prima in Italia rivolta a questa specifica fascia di popolazione, è stata progettata per conoscere l’entità della diffusione e le caratteristiche del comportamento di gioco in una fascia di popolazione particolarmente ‘fragile’», spiega Sabrina Molinaro dell’Ifc-Cnr. «Il nostro obiettivo è disporre di basi scientifiche per definire azioni mirate alla protezione o riduzione dei rischi associati a questo comportamento».
Lo studio, condotto nel luglio-dicembre 2014, ha coinvolto un campione di 2.100 persone residenti delle quali ha aderito il 51%.

I risultati.

In provincia di Bergamo sono circa 77.000 i 65-84enni che hanno giocato d’azzardo nel corso dell’ultimo anno, pari a circa il 42% dei coetanei della provincia, un valore percentuale che diminuisce con l’avanzare dell’età: tra i giocatori si passa dal 48% rilevato tra i 65-69enni al 10% degli over 80, senza particolari differenze di genere.
Il 49% dell’intera popolazione ha giocato a soldi almeno una volta nella vita, mentre il 18% nell’ultimo mese.
I giochi praticati sono quelli ‘passivi’ e a bassa soglia di accesso: gratta & vinci (69,8% dei giocatori) che, oltre ad essere facilmente accessibili-acquistabili in luoghi ed esercizi pubblici, rispondono con la loro ampia gamma di prezzi alle diverse disponibilità economiche delle persone; il tradizionale gioco del lotto-superenalotto (44%), cui fanno seguito i diversi tipi di lotterie istantanee (19%) e il bingo (11%); l’8% circa scommette giocando a carte.
L’indagine ha evidenziato che per quasi il 41% della popolazione 65-80enne della provincia di Bergamo il gioco d’azzardo praticato è di tipo ‘sociale’, cioè esente da comportamento a rischio o problematico valutato in base al test Canadian problem gambling index (Cpgi). Non è così invece per l’8% della popolazione studiata (circa 16.000 persone), cioè il 17,7% dei giocatori, il cui gioco risulta problematico.
Sono i bar/tabacchi i luoghi maggiormente frequentati per giocare d’azzardo (77% dei giocatori), seguiti da abitazioni private proprie o di amici (11%) e circoli ricreativi (8%). Tra gli over 80 e tra le donne sono questi ultimi, subito dopo le ricevitorie, i luoghi più frequentati. Tra i più anziani, a differenza dei giocatori di età inferiore, sono invece pochi a frequentare le sale scommesse o Bingo.
«Non si riscontrano però rilevanti differenze di genere e di età, mentre incidono stato civile e percezione del proprio stato di salute», conclude Molinaro. «L’essere celibi/nubili, vedovi o separati comporta una maggiore probabilità di diventare giocatori a rischio o problematici, così come soffrire di depressione, ansia o disturbi di natura nervosa. I giocatori coniugati, in buona salute, in una condizione di vitalità, benessere e positività, hanno minori probabilità di cadere nel gambling patologico».

Ti potrebbe interessare anche
16 Giugno 2026

Si abbassa a tredici anni la contraccezione gratuita

La regione Toscana è tra le prime esperienze in Italia

16 Giugno 2026

Il progetto Poggio Asciutto compie 40 anni.

La Comunità Terapeutica pubblica è riuscita in questi anni a rispondere adeguatamente ai bisogni degli utenti

15 Giugno 2026

Come sta cambiando il consumo di tabacco

La situazione tra i giovani toscani

14 Giugno 2026

Gorgona: il documentario che osserva da vicino l’ultima colonia penale agricola d’Europa

13 Giugno 2026

Chemsex, un fenomeno sempre più visibile

tra ricerca di libertà e rischi per la salute

12 Giugno 2026

Social media e meccanismi di attivazione

Capire i meccanismi di funzionamento aiutano a trovare strategie per regolare l'utilizzo

11 Giugno 2026

L’AMANITA MUSCARIA IN TEMPO DI GUERRA

Il fungo sta trovando un utilizzo per alleviare i sintomi dello stress da conflitto armato

10 Giugno 2026

Aumentare il prezzo delle sigarette

può essere la soluzione per smettere di fumare?

9 Giugno 2026

HIV e Medicina di genere

problematiche nei percorsi di salute femminile

8 Giugno 2026

Aumenta la disponibilità di ketamina in Europa

La maggior parte viene da produzioni legali che vengono deviate versi circuiti illegali

7 Giugno 2026

Sostanze psicoattive per riti magico- terapeutici e religiosi

In alcune regioni dell'Africa nera queste sostanze vengono applicate attraverso gli occhi

6 Giugno 2026

Cala la percezione del rischio sull’HIV tra i giovani

La prevenzione resta lo strumento su cui puntare veramente

5 Giugno 2026

La dichiarazione di YEREVAN

una strategia europea sulle droghe fortemente centrata sulla sicurezza e sul controllo delle frontiere

4 Giugno 2026

Conseguenze del consumo di protossido d’azoto nel Regno Unito

I consumatori sono diminuiti ma i consumi massicci sono aumentati

3 Giugno 2026

La Carta di Genova 2026

il risultato di un confronto mondiale sul futuro delle comunità terapeutiche

1 Giugno 2026

Giovani e marginalità: testimonianze dal carcere

Trasformare il disagio in opportunità di riscatto

31 Maggio 2026

L’azzardificazione della realtà: i prediction market

In un futuro incerto l'azzardo appare una risposta razionale

30 Maggio 2026

Deforestazione e produzione di cocaina in Amazzonia

Un'analisi che ribalta il dibattito sulla guerra alla droga

29 Maggio 2026

Una panoramica sui disturbi del comportamento alimentare in Italia

Informazioni e statistiche

28 Maggio 2026

La rotta africana: il clan dei balcani trova nuove strade per il traffico di cocaina

Dal Sudamerica all'Europa