UN INCONTRO SULL'USO DI PSICOFARMACI NELLE CARCERI TOSCANE

data di pubblicazione:

16 Aprile 2015

imagesGli psicofarmaci rappresentano probabilmente la tipologia di sostanze più diffusa e utilizzata in carcere. A causa delle problematiche di abuso o dipendenza derivanti da altre sostanze psicoattive, spesso i detenuti ricorrono alla somministrazione di psicofarmaci per alleviare gli effetti collaterali dell’astinenza. L’uso di psicofarmaci in carcere è anche determinato dalla necessità dei reclusi di disporre di sostanze in grado di alleviare l’ansia, la depressione e altre condizioni di sofferenza psichica.

Nella giornata di martedì 14 aprile, si è tenuta, nel Giardino degli incontri della Casa circondariale di Sollicciano, una iniziativa intitolata «Guida pratica all’uso di psicofarmaci nelle carceri toscane: per una riduzione del danno da uso improprio, abuso, accumulo, traffico interno», promossa dall’Azienda sanitaria di Firenze, d’intesa con l’Amministrazione penitenziaria toscana, la Casa circondariale di Sollicciano, la Regione Toscana e l’Università di Siena. L’iniziativa aveva lo scopo di informare il personale sanitario occupato nelle carceri toscane sulle corrette modalità d’uso degli psicofarmaci, oltre che mettere in discussione la tendenza, da parte dei medici, di prescrivere con troppa facilità i farmaci stessi, con motivazioni attinenti più la tranquillità e il buon vivere interno che i reali bisogni di salute dei detenuti.

LEGGI L’ARTICOLO

Ti potrebbe interessare anche
27 Settembre 2026

Le politiche sulle droghe del Portogallo

Un modello replicabile?

26 Settembre 2026

Le politiche repressive sul consumo di sostanze non sono efficaci

Cambiano le sostanze, si abbassa l’età di chi le consuma e aumentano le situazioni di fragilità.

25 Settembre 2026

Invecchiare con l’HIV: una guida

Una guida con consigli pratici per un invecchiamento in salute

24 Settembre 2026

I rischi del consumo di alcol in gravidanza

Non esiste alcuna quantità minima di alcol considerata sicura o tollerabile

23 Settembre 2026

I rischi dell’esposizione al fumo passivo

Tutti i prodotti contenenti nicotina espongono chi sta accanto allo stesso rischio?

22 Settembre 2026

Aumentano le morti per overdose in Europa

Gli oppiodi, la cocaina e il policonsumo sono le cause principali

22 Settembre 2026

L’alcol entra nello scontro sui dazi tra Canada e USA

In Canada, il boicottaggio dell'alcol ha compattato l'opinione pubblica

21 Settembre 2026

Overdose in calo negli USA

Nel 2025 le morti per overdose sono state il 14% in meno del 2024

21 Settembre 2026

Psicofarmaci e disturbi del comportamento alimentare

Il loro utilizzo influisce sull'aumento del peso corporeo?

20 Settembre 2026

Dalla lobby al bancone

Un libro che racconta il potere delle lobby del vino in Francia

19 Settembre 2026

CURARSI CON IL VINO

Libri brutti podcast

18 Settembre 2026

Dopamina e cibo: un legame profondo

Nel contesto dell'alimentazione, la dopamina attiva il circuito della ricompensa e la sua funzione principale consiste nel governare il desiderio.

17 Settembre 2026

Overdose: un problema di salute pubblica

Emergenza medica o reato? Il bivio drammatico delle overdose in Libano

16 Settembre 2026

Alcol e prevenzione nelle scuole

Unplugged e Smashed sono due progetti che riescono a coinvolgere efficacemente studentesse e studenti

15 Settembre 2026

Prevenzione del virus HIV e diritti negati nei paesi africani

Le persone LGBTQ+ sono sempre più discriminate rendendo l'accesso alle cure contro l'HIV difficile

14 Settembre 2026

Cocaina: dalla scoperta alla sua proibizione

Dalla pianta di coca alla produzione di cocaina cloridrato

13 Settembre 2026

Una riflessione sul ruolo biologico e culturale dell’ebbrezza

Il bere si configura storicamente come una sofisticata grammatica sociale e una forma di "time out"

12 Settembre 2026

In Colombia si torna a parlare di guerra chimica alla coca

il nuovo governo colombiano prepara un progetto pilota con il glufosinato d’ammonio

11 Settembre 2026
10 Settembre 2026

Il patteggiamento di Meta: nuove misure ma non sufficienti

Come dovrebbe essere un social network?