HIV E AIDS IN TOSCANA – Dati ARS

data di pubblicazione:

4 Dicembre 2014

6_Incifre_HIV_AIDSWorld AIDS Day: stabili i casi di HIV e AIDS in Toscana, ma la diagnosi è spesso tardiva.
Anche quest’anno la giornata mondiale contro l’AIDS rappresenta un’opportunità globale per sfruttare la forza del cambiamento sociale, mettere l’uomo al centro e, come sottolinea lo slogan di questa edizione, tentare di chiudere il gap tra coloro che accedono a trattamenti e cure e gli altri che sono lasciati indietro. La giornata offre lo spunto per fare il quadro della situazione su HIV e AIDS in Toscana.
Dal 1986 la sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS), stadio clinico terminale del virus dell’Immunodeficienza umana (HIV), è in Italia una malattia a notifica obbligatoria.
Dalla metà degli anni ’90, con l’introduzione della terapia antiretrovirale, il tasso di letalità da AIDS si è fortemente ridotto, è diminuito il numero di persone malate di AIDS e aumentato quello di coloro che hanno contratto l’HIV. Il Registro dei casi notificati di AIDS non può essere più sufficiente, pertanto, a identificare i cambiamenti dell’infezione da HIV e il Ministero della salute ha istituito a tal fine il Sistema di sorveglianza nazionale delle nuove diagnosi di infezione da HIV, sottoponendole a notofica obbligatoria a partire dal 2008.
In Toscana, il sistema di sorveglianza di HIV e AIDS è affidato all’Agenzia regionale di sanità che gestisce dal 2004 il Registro regionale AIDS (RRA) e dal 2009 la notifica delle nuove diagnosi di HIV.
HIV E AIDS IN TOSCANA è una pubblicazione a cura dell’ARS che riporta i principali risultati dei due sistemi di sorveglianza.

HIV E AIDS IN TOSCANA
Aggiornamento al 31 dicembre 2013
serie Incifre n.6, novembre 2014
Agenzia regionale di sanità della Toscana – ARS

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