CONSUMI DI SOSTANZE IN ITALIA: VALUTAZIONE NEL LUNGO PERIODO

data di pubblicazione:

12 Marzo 2014

droghe_25571E’ stato pubblicato dal Dipartimento Politiche Antidroga (DPA) un documento sui consumi di sostanze stupefacenti in Italia, con una valutazione dell’andamento nel lungo tempo.

Nel report sintetico elaborato dal DPA emerge come in Italia le singole Regioni e Province autonome risultino essere le vere responsabili dell’impatto generale degli interventi e delle strategie territoriali soprattutto per la prevenzione. Nel report si evidenzia inoltre come nel nostro Paese, sempre secondo la riforma del titolo V della Costituzione, esista una fortissima frammentazione regionale degli interventi e delle politiche che comporta spesso un difficoltoso coordinamento nazionale basato su evidenze scientifiche condivise e nel rispetto delle indicazioni europee. Le nuove strategie, per essere veramente efficaci, dovrebbero partire da una corretta e complessiva valutazione dei dati soprattutto nel lungo periodo. Il documento evidenzia un dato preoccupante e cioè la riduzione degli investimenti in ambito preventivo che è stata rilevata a livello delle varie regioni dove si è avuta una diminuzione del 56,3% dei finanziamenti dedicati alla prevenzione universale dal 2011 al 2012 e dell’ 33,1% nelle prevenzione selettiva sempre in riferimento allo stesso periodo. Così come riportato anche nell’ultima Relazione al Parlamento su base dati regionali. Inoltre nell’analisi dei consumi del lungo periodo sono stati messi in evidenza i dati “hard” e cioè quelli derivanti da varie indagini scientifiche anche di tipo laboratoristico e non solo da questionari.

Scarica il report:

DPA, valutazione nel lungo periodo dell’andamento dei consumi di sostanze stupefacenti in Italia

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