COME NON PERDERE I LEGAMI DOPO LA ROTTURA

data di pubblicazione:

16 Ottobre 2013

FAM OGGI 5Quando due coniugi pongono fine alla loro storia, si imbattono in diverse difficoltà. Alcune tra queste investono i figli, che sono costretti a cambiare ritmi e abitudini, e a ridurre i contatti con i genitori e con le due stirpi.
In un articolo pubblicato sulla rivista Famiglia oggi vengono descritti alcuni interventi di sostegno per i genitori separati e i loro figli attivati presso il Servizio di psicologia per la coppia e la famiglia dell’Università Cattolica di Milano.
I dati quantitativi sulla fragilità dei legami coniugali ci dicono che in Italia nel 2012 le separazioni ammontavano a 88.191 con un incremento del 2,6% rispetto all’anno precedente e i divorzi sono stati 54.160 con un decremento parti allo 0,5%. I tassi di separazione e di divorzio dimostrano complessivamente una notevole instabilità delle relazioni coniugali – con una decisa tendenza all’anticipazione delle separazioni man mano che si considerano le coorti di matrimonio più recenti (Istat 2012).
I figli coinvolti nella crisi coniugale dei propri genitori sono un esercito che nel 2012 ha arruolato 103.478 soggetti appartenenti a coppie separate e 48.853 a famiglie divorziate.
Dall’esperienza del servizio di psicologia per la coppia e la famiglia dell’Università Cattolica, i figli vivono l’evento critico della rottura della coppia genitoriale in modo drammatico: devono fronteggiare la riorganizzazione della vita familiare e la trasformazione dei legami per la perdita dell’unità della coppia con grande impegno.
Il servizio di psicologia per la coppia e la famiglia dell’Università Cattolica di Milano, per dare risposta a questo massiccio fenomeno, ha messo in atto interventi di cura delle relazioni tra generi e tra generazioni.
I figli del divorzio manifestano un forte bisogno di essere maggiormente ascoltati: la denuncia riguarda la mancanza di un ascolto qualitativo e quantitativo sufficiente.
L’autrice dell’articolo descrive il percorso di mediazione proposto alle coppie che si rivolgono al servizio e il supporto offerto ai figli tra i 6 e i 12 anni o tra i 13 e i 17 anni: i “Gruppi di parola”, un’esperienza per sentirsi meno soli, in cui essere informati e sostenuti da un gruppo di pari e poter affrontare la vita quotidiana da figli di separati con delle risorse in più.
Le ricerche in merito a questo tipo di servizi confermano che questo tipo di esperienza, in particolare per i figli, consente di elaborare, narrare e rappresentare la fragilità delle loro relazioni, rendendoli più consapevoli e fiduciosi verso gli adulti.

FAMIGLIA OGGI
n. 4 Luglio Agosto 2013
COME NON PERDERE I LEGAMI DOPO LA ROTTURA
Costanza Marzotto
pag.38-45

La rivista è disponibile c/o il Cesda

Ti potrebbe interessare anche
31 Luglio 2026

Profilattici come garanzia di salute

La loro sicurezza viene garantita soprattutto dalla qualità del prodotto e da una corretta applicazione

30 Luglio 2026

Cartelli della droga nel mercato della frutta tropicale

un indagine di Telugu Times

29 Luglio 2026

Fumo da tabacco: la Spagna si spinge avanti

Anche in molti spazi all'aperto sarà proibito fumare

28 Luglio 2026

Stigma e salute mentale: una ricerca internazionale

Lo stigma sociale rappresenta un ostacolo per l'accesso alle cure

27 Luglio 2026

Meccanismi del gioco d’azzardo e interessi economici

L'interesse è massimizzare il tempo sul dispositivo

26 Luglio 2026

La salute mentale in Etiopia

Qui il modello biomedico occidentale si scontra con le credenze locali sul disturbo mentale

25 Luglio 2026

La Gonorrea torna ad aumentare in Europa

Un aumento dovuto alla debole risposta del sistema sanitario europeo

24 Luglio 2026

Uso consapevole della tecnologia: un progetto di prevenzione

Il progetto Discover - Fuori dal guscio, si muoverà su tutto il territorio fiorentino

23 Luglio 2026

La lotta al virus dell’HIV è sotto attacco

I tagli stanno incidendo negativamente sul lavoro delle agenzie sanitarie internazionali

22 Luglio 2026

Storie dal sociale: un podcast del Sole 24ore

21 Luglio 2026

Furto di fentanil a Roma: una riflessione

Per prevenire situazioni come negli USA è importante garantire accesso alle cure e progetti di riduzione del danno

20 Luglio 2026

Il caldo estremo e la salute mentale giovanile

l'allarme di uno studio australiano

19 Luglio 2026

Naloxone in formato spray nasale per le Forze dell’Ordine

Un segnale per promuovere nuove campagne di prevenzione e protezione per i consumatori

18 Luglio 2026

La gamblificazione del mondo digitale

il volto dell'azzardo minorile

17 Luglio 2026

Giornata Mondiale delle Epatiti

I progressi degli ultimi anni non saranno comunque sufficienti per raggiungere gli obiettivi fissati dall'OMS.

16 Luglio 2026

Cannabis: Italia prima in Europa per consumo tra i giovani

Rapporto europeo sulla droga 2026 dell'Agenzia europea per le droghe (EUDA)

16 Luglio 2026

Linee guida internazionali per affrontare al meglio i disturbi mentali

La linea guida è rivolta agli operatori sanitari non specializzati

15 Luglio 2026

Disturbi del comportamento alimentare

una realtà sempre più precoce e complessa

14 Luglio 2026

Gli elementi di rischio dei videogiochi

Alcuni meccanismi tengono i giocatori collegati costantemente

13 Luglio 2026

Che cosa può fare un giudice quando accerta che una pena sia eseguita in condizioni contrarie al senso di umanità?

Il caso di Sollicciano