VECCHIE DROGHE IN “ALTALENA”. MA LE NUOVE SONO SEMPRE PIÙ MINACCIOSE – Relazione al Parlamento sulle tossicodipendenze 2013

data di pubblicazione:

2 Settembre 2013

relazione al parlamento tdp 2013Anche quest’anno calano il consumo complessivo di droghe nel nostro Paese e il numero di consumatori.
Ma non per tutte le sostanze l’andamento è lo stesso.
A dirlo sono i dati dell’ultima Relazione al Parlamento 2013 sull’uso di sostanze stupefacenti e tossicodipendenze in Italia, elaborata dal Dipartimento politiche antidroga (Dpa) della presidenza del Consiglio dei ministri sui dati del 2012 e del primo semestre 2013.
Negli ultimi 12 mesi, rileva innanzitutto il documento, il 95,04 % della popolazione tra 15 e 64 anni non ha assunto alcuna sostanza stupefacente. Per quanto riguarda la cocaina, dopo un tendenziale aumento fino al 2007, il numero dei consumatori è in costante diminuzione fino al 2012, per stabilizzarsi nel 2013. L’eroina è in calo continuo dal 2004 e negli ultimi anni il fenomeno si è stabilizzato.
L’indagine 2013 sui soggetti tra i quindici e i diciannove anni ha invece rilevato un lieve aumento di consumatori di cannabis che hanno dichiarato di aver usato la droga almeno una volta negli ultimi dodici mesi. I consumatori di sostanze stimolanti, invece, seguono l’andamento della cocaina fino al 2011, ma negli ultimi due anni si osserva una lieve tendenza alla ripresa dei consumi, soprattutto al Nord.
Per quanto riguarda gli allucinogeni, si osserva un trend in leggero aumento dei consumi fino al 2008, seguito da una situazione di stabilità nel biennio successivo e da una contrazione dal 2010 al 2012; tuttavia, nell’ultimo anno, anche se la popolazione che li utilizza è ancora poco consistente, si osserva una lieve tendenza all’aumento del fenomeno.
Il Dpa stima (per difetto, ammette) che ormai ci siano almeno 800 mila siti tematici che offrono sostanze o ne promuovono l’uso, in «decisa progressione» rispetto al 2008, quando erano circa 200 mila. Si tratta di siti che spesso offrono contemporaneamente anche altre sostanze stupefacenti come oppiacei, cocaina, cannabinoidi sintetici, mefredone, piperazine e così via.
La Relazione mette in rapporto la crescita dal 2008 al 2013 dei siti che pubblicizzano in vario modo l’uso di cannabis con l’andamento dei consumi nella popolazione tra i 15 e i 19 anni.
Le nuove droghe sintetiche sono un nuovo mercato in espansione, quasi esclusivamente gestito via internet, ma che, assicura il Dpa, attualmente è sotto controllo nel nostro Paese attraverso il Sistema nazionale di allerta precoce che ha identificato oltre 250 nuove molecole in entrata sul territorio italiano ed europeo come i cannabinoidi sintetici, catinoni, fenetilamine, piperazine e metossietamine.
Le persone tossicodipendenti con bisogno di trattamento sono circa 438.500 mila (476.800 nel 2011), di cui 277.748 non risultano in trattamento presso i servizi di assistenza.
Secondo i dati del ministero della Giustizia-Dap, nel 2012 gli ingressi in carcere di persone con problemi socio-sanitari correlati alla droga sono sensibilmente diminuite, passando da 22.413 a 18.285 (-18, 4%). I minorenni reclusi per violazioni alla normativa sugli stupefacenti sono diminuiti del 16% rispetto al 2011.
Il Dpa sottolinea che esiste una preoccupante correlazione lineare tra la frequenza della pratica del gioco d’azzardo e il consumo di sostanze, sia nella popolazione giovanile (15-19) sia in quella generale (15-64). Sempre secondo i dati aggiornati del Dpa del 2013, il 35,2% degli studenti che gioca ogni giorno o quasi, fa anche uso di sostanze stupefacenti.
Per approfondimenti: RELAZIONE AL PARLAMENTO 2013

Ti potrebbe interessare anche
21 Giugno 2026

Tra psicofarmaci e droghe: una riflessione

Oggi la barriera che separava ancora farmaci e droghe è stata abbattuta

20 Giugno 2026

WAX e miscele psicoattive

Espongono i consumatori a rischi esponenziali e imprevedibili

19 Giugno 2026

GENERICAMENTE

un podcast sulla medicina di genere

18 Giugno 2026

Conferenza Internazionale sull’AIDS: 26ª edizione

Si terrà a Rio de Janeiro dal 26 al 31 luglio 2026

18 Giugno 2026

Dipendenza da videogiochi

alcuni generi sono più rischiosi di altri

17 Giugno 2026

L’importanza di riconoscere i disturbi alimentari in età precoce

un caso studio inglese

16 Giugno 2026

Si abbassa a tredici anni la contraccezione gratuita

La regione Toscana è tra le prime esperienze in Italia

16 Giugno 2026

Il progetto Poggio Asciutto compie 40 anni.

La Comunità Terapeutica pubblica è riuscita in questi anni a rispondere adeguatamente ai bisogni degli utenti

15 Giugno 2026

Come sta cambiando il consumo di tabacco

La situazione tra i giovani toscani

14 Giugno 2026

Gorgona: il documentario che osserva da vicino l’ultima colonia penale agricola d’Europa

13 Giugno 2026

Chemsex, un fenomeno sempre più visibile

tra ricerca di libertà e rischi per la salute

12 Giugno 2026

Social media e meccanismi di attivazione

Capire i meccanismi di funzionamento aiutano a trovare strategie per regolare l'utilizzo

11 Giugno 2026

L’AMANITA MUSCARIA IN TEMPO DI GUERRA

Il fungo sta trovando un utilizzo per alleviare i sintomi dello stress da conflitto armato

10 Giugno 2026

Aumentare il prezzo delle sigarette

può essere la soluzione per smettere di fumare?

9 Giugno 2026

HIV e Medicina di genere

problematiche nei percorsi di salute femminile

8 Giugno 2026

Aumenta la disponibilità di ketamina in Europa

La maggior parte viene da produzioni legali che vengono deviate versi circuiti illegali

7 Giugno 2026

Sostanze psicoattive per riti magico- terapeutici e religiosi

In alcune regioni dell'Africa nera queste sostanze vengono applicate attraverso gli occhi

6 Giugno 2026

Cala la percezione del rischio sull’HIV tra i giovani

La prevenzione resta lo strumento su cui puntare veramente

5 Giugno 2026

La dichiarazione di YEREVAN

una strategia europea sulle droghe fortemente centrata sulla sicurezza e sul controllo delle frontiere

4 Giugno 2026

Conseguenze del consumo di protossido d’azoto nel Regno Unito

I consumatori sono diminuiti ma i consumi massicci sono aumentati