RI-AMA: un progetto per contrastare il maltrattamento infantile ad Andria

data di pubblicazione:

14 Agosto 2012

Il fenomeno del maltrattamento e dell’abuso rimane ancora troppo poco monitorato e definito. Per chi intende fare ricerca in questo campo risulta ancora difficile recuperare dati attendibili, e gli unici dati ritenuti sicuri sono, allo stato attuale, quelli derivanti dalle statistiche giudiziarie che ovviamente non si possono ritenere esaustive.
In un articolo pubblicato sulla rivista Prospettive Sociali e Sanitarie viene presentata una sintesi dei prodotti e dei risultati emersi dal Progetto RI-AMA, un progetto di ricerca intervento sul maltrattamento infantile nel Comune di Andria realizzato da IRS in collaborazione con il Centro per il Bambino Maltrattato nel biennio 2010-2011.
Il progetto nasce proprio da un deficit conoscitivo e dalla conseguente necessità di attivare un percorso di sensibilizzazione e riduzione del rischio di maltrattamenti e abusi sui minori, attraverso uno studio sulla manifestazione del fenomeno sul territorio e sull’organizzazione della rete di servizi pubblici e del privato sociale in grado di fronteggiarlo.
Il lavoro di ricerca ha messo in luce una ricchezza di dati e di informazioni, tra le questioni più rilevanti emerse la consistenza del maltrattamento e della violenza ad Andria, fenomeno sommerso per alcune tipologie di violenza ma anche molto evidente nei potenziali di perpetuazione.
Le forme di violenza maggiormente riconosciute degli operatori sono forme di violenza che passano nelle modalità relazionali delle famiglie, la violenza è assistita e si impara, spesso si tramanda di “padre in figlio”.
In questo quadro i servizi pubblici e del privato sociale cercano di rafforzare la loro rete di contrasto, faticano a stare in rete ma vanno in quella direzione attraverso iniziative strategiche che dotano gli operatori di maggiori consapevolezze e strumenti di intervento. Le risorse disponibili, tuttavia, sono ancora insufficienti per contrastare adeguatamente la dimensione e le caratteristiche del fenomeno. I casi del servizio sociale raccontano la complessità di situazioni in famiglie multiproblematiche croniche, famiglie interamente in carico da generazioni.
Fra i risultati più interessanti dell’indagine vanno altresì citati anche quelli ricavati dal questionario agli insegnanti delle scuole del territorio. Dall’elaborazione dei questionari emerge un quadro di forte sfiducia nelle istituzioni, in genere ritenute incapaci di tutelare i propri rappresentanti ma in particolare nei servizi, visti ancora come quelli che possono “portare via i bambini” anziché sostenere ed aiutare i genitori nel proprio ruolo educativo.
Più del 60% degli insegnanti dice di sentirsi sfiduciato ma anche impaurito e teme che lo stesso minore possa essere, in seguito ad una segnalazione, poco protetto e andare incontro a conseguenze negative.
Secondo gli autori è stato dunque coerente in questo quadro aver realizzato percorsi di sensibilizzazione rivolti agli insegnanti e agli altri operatori territoriali e aver dato vita all’attività di una equipe multidimensionale che garantirà a tutti gli operatori uno spazio di confronto e alle famiglie la certezza di una diagnosi attenta e calibrata.

RI-AMA: un progetto per contrastare il maltrattamento infantile ad Andria
Giuseppe De Robertis, Clara Dessi, Francesco Di Ciò
PROSPETTIVE SOCIALI E SANITARIE
n.6 Giugno 2012
Pag. 6-10

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