PENA ALTERNATIVA: LA PAROLA AD UN MAGISTRATO

data di pubblicazione:

25 Novembre 2011

Il sistema delle misure alternative alla detenzione è corposo: nonostante i limiti di funzionamento ha creato un’area penale consistente che produce buoni risultati.  Esaminando gli aspetti significativi di tale area, l’attenzione è rivolta in particolar modo alla misura alternativa maggiore, quella dell’affidamento in prova.
Sandro Margara in un articolo pubblicato sulla rivista Senstante analizza in particolare le criticità del sistema delle misure alternative per i tossicodipendenti.

Le ricerche dimostrano che quando l’affidato è un tossicodipendente, l’andamento della prova, sia nel tempo della esecuzione delle misure, sia nei tempi lunghi sulla recidiva del reato, è assai più negativo.
Questo accade perché si è ancora lontani da una presa in carico capillare ed effettiva
, è frequente che l’intervento riguardi solo coloro che chiedono interventi di disassuefazione e pochi altri.
In secondo luogo la progressiva riduzione delle risorse economiche
non favorisce programmi terapeutici qualitativi come quelli residenziali. I programmi esterni, d’altronde, hanno spesso un contenuto poco incisivo: il che favorisce o il rigetto delle domande di misura alternativa o il fallimento di questa se viene concessa.
La debolezza di molti programmi è il fattore di insuccesso
, il che significa che i programmi più generici vanno abbandonati. 
L’implementazione dei programmi dovrebbe, però, crescere nel lavoro sulla persona
e nel suo coinvolgimento, piuttosto che nel costoso controllo sulla astinenza, cui possono essere sostituiti i controlli discontinui a sorpresa. Ma è chiaro che un lavoro necessario è quello della scelta del programma adatto alla persona e anche della sua modifica e aggiornamento nel corso dell’intervento. Va anche rilevato che l’esito è tanto peggiore quanto più riguarda le persone che avanzano le loro domande dal carcere. Generalmente ciò accade perché si tratta di persone provenienti da precedenti fallimenti. Bisogna allora mettere a punto con particolare attenzione i programmi più adeguati e misurati proprio sui fallimenti.

Pena alternativa: la parola ad un Magistrato 
Sandro Margara
SESTANTE n. 28  Gennaio 2008
pag. 6-9

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