GIOCO: OLTRE UN MILIONE DI PERSONE DIPENDENTI

data di pubblicazione:

11 Ottobre 2011

“In Italia soltanto nel settore dei videogiochi esiste un numero impressionante di macchine, ben 400.000, ossia il 15% in piu’ degli altri Paesi che conoscono questo fenomeno e che arrivano ad un parco macchine di 15.000-20.000. Tutto questo e’ controllato in buona parte dalla criminalita’, che impone il controllo del territorio attraverso i gestori, e si traduce in un disastro per i giovani, per gli anziani, per le famiglie”.

Così nell’aula di palazzo Madama dal senatore Idv, Luigi Li Gotti, relatore dei documenti della commissione Antimafia sul riciclaggio e le infiltrazioni mafiose nel gioco lecito ed illecito. Li Gotti lancia l’allarme dell’Antimafia su un fenomeno sociale, quello delle scommesse, lotterie e giochi, in grande espansione e che, spiega, si trasforma in una vera e propria “aggressione dei beni e dei patrimoni delle famiglie”, senza contare che spesso le ‘macchinette’ non sono collegate alla rete di controllo e sfuggono a qualsiasi forma di tassazione. A fianco a questo fenomeno di interesse per l’enorme quantita’ di danaro, il relatore sottolinea la presenza di “un problema sociale davvero grave. Si tratta del fenomeno della dipendenza da gioco compulsivo. I numeri dei malati da gioco compulsivo hanno superato il milione di unita’”.

Secondo alcuni dati di Confindustria “la stima del giocato per ogni italiano e’ pari ad una colazione ogni giorno, e’ cioe’ “1 euro e 62 centesimi” al giorno. “Dati statistici effimeri” per Li Gotti, perche’ c’e’ “chi fa 50 colazioni e chi non ne fa neanche una e cosi’ avviene nel gioco”. Inoltre, un altro dato acquisito dalla commissione Antimafia e’ che “i giorni di maggiore raccolta da gioco, specialmente nel settore del ‘Gratta e Vinci’, sono quelli di riscossione della pensione. È la povera gente che viene sollecitata continuamente e stimolata nella speranza della vincita”. Poi elenca alcuni dati: “La raccolta dal gioco lecito in Italia tra il 2003 e il 2010, ossia sette anni, e’ stata complessivamente di 309 miliardi di euro. L’intero comparto ha visto aumentare i volumi di raccolta ad un tasso medio annuo del 20,9% tra il 2003 e il 2009 e del 13% nel 2010, con una proiezione per il 2011 che arriva a oltre 70 miliardi di euro”. Pero’ accanto al gioco lecito (70 mld di introiti), “vi e’ un settore del gioco illecito che sfugge totalmente ai controlli, che e’ stimato dalla Guardia di finanza essere pari a tre volte il monte della raccolta lecita”. Insomma, insiste il senatore Idv membro della commissione Antimafia, “il settore del gioco costituisca il punto d’incontro di plurime gravi distorsioni dell’assetto socio-economico quali, in particolare, l’esposizione dei redditi degli italiani al rischio di erosione, l’interesse del crimine organizzato, la vocazione allo spasmodico arricchimento di taluni concessionari, che operano sovente in regime di quasi monopolio, il germe di altri fenomeni criminali come usura, estorsione, riciclaggio; infine, la sottrazione di ingenti risorse destinate all’erario”.

Fonte: Redattore Sociale

 

 

 

 

Ti potrebbe interessare anche
17 Giugno 2026

L’importanza di riconoscere i disturbi alimentari in età precoce

un caso studio inglese

16 Giugno 2026

Si abbassa a tredici anni la contraccezione gratuita

La regione Toscana è tra le prime esperienze in Italia

16 Giugno 2026

Il progetto Poggio Asciutto compie 40 anni.

La Comunità Terapeutica pubblica è riuscita in questi anni a rispondere adeguatamente ai bisogni degli utenti

15 Giugno 2026

Come sta cambiando il consumo di tabacco

La situazione tra i giovani toscani

14 Giugno 2026

Gorgona: il documentario che osserva da vicino l’ultima colonia penale agricola d’Europa

13 Giugno 2026

Chemsex, un fenomeno sempre più visibile

tra ricerca di libertà e rischi per la salute

12 Giugno 2026

Social media e meccanismi di attivazione

Capire i meccanismi di funzionamento aiutano a trovare strategie per regolare l'utilizzo

11 Giugno 2026

L’AMANITA MUSCARIA IN TEMPO DI GUERRA

Il fungo sta trovando un utilizzo per alleviare i sintomi dello stress da conflitto armato

10 Giugno 2026

Aumentare il prezzo delle sigarette

può essere la soluzione per smettere di fumare?

9 Giugno 2026

HIV e Medicina di genere

problematiche nei percorsi di salute femminile

8 Giugno 2026

Aumenta la disponibilità di ketamina in Europa

La maggior parte viene da produzioni legali che vengono deviate versi circuiti illegali

7 Giugno 2026

Sostanze psicoattive per riti magico- terapeutici e religiosi

In alcune regioni dell'Africa nera queste sostanze vengono applicate attraverso gli occhi

6 Giugno 2026

Cala la percezione del rischio sull’HIV tra i giovani

La prevenzione resta lo strumento su cui puntare veramente

5 Giugno 2026

La dichiarazione di YEREVAN

una strategia europea sulle droghe fortemente centrata sulla sicurezza e sul controllo delle frontiere

4 Giugno 2026

Conseguenze del consumo di protossido d’azoto nel Regno Unito

I consumatori sono diminuiti ma i consumi massicci sono aumentati

3 Giugno 2026

La Carta di Genova 2026

il risultato di un confronto mondiale sul futuro delle comunità terapeutiche

1 Giugno 2026

Giovani e marginalità: testimonianze dal carcere

Trasformare il disagio in opportunità di riscatto

31 Maggio 2026

L’azzardificazione della realtà: i prediction market

In un futuro incerto l'azzardo appare una risposta razionale

30 Maggio 2026

Deforestazione e produzione di cocaina in Amazzonia

Un'analisi che ribalta il dibattito sulla guerra alla droga

29 Maggio 2026

Una panoramica sui disturbi del comportamento alimentare in Italia

Informazioni e statistiche