THE ALTERNATIVE WORLD DRUG REPORT

In occasione della pubblicazione del World Drug Report 2012 – a cura dell’Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine – il gruppo di lavoro della Campagna “Count The Cost” ha diffuso il documeto “The Alternative World Drug Report” che espone il fallimento e gli enormi costi della cosiddetta “war on drugs”e invita gli stati membri di valutare le strategie alternative di contrasto al fenomeno droga.

Nonostante le ingenti spese per la riduzione dell’offerta e della domanda le droghe sono utilizzate da circa 270 milioni di persone ed i profitti del crimine organizzato ammontano a 330 miliardi di dollari.
Nel suo World Drug Report 2008, l’UNODC ha riconosciuto che le scelte politiche finora prese hanno prodotto una serie di “conseguenze inattese”, tra cui: la creazione di un vasto mercato criminale, lo spostamento del mercato delle droghe illegali su nuove aree geografiche, il taglio dei finanziamenti sulla salute e la stigmatizzazione dei consumatori.
E ‘inaccettabile che né l’ONU nè le sue istituzioni abbiano valutato le conseguenze negative di cui sopra, che esse non siano documentate nell’ultimo rapporto dell’Unodc  e che non siano state previste “azioni correttive”.
“The Alternative World Drug Report” si propone di colmare questa lacuna e di fornire una valutazione sull’impatto dell’approccio alle droghe basato sulla repressione e sul proibizionismo.

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The Alternative World Drug Report

A cura di Giulia Casamonti

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