EQUALIZE:AZIONI CONCRETE PER LA LOTTA GLOBALE ALL’AIDS

Lo slogan del World AIDS Day 2022 scelto da UNAIDS per questo primo Dicembre è EQUALIZE. Non si tratta solo di uno slogan, ma di una chiamata all’azione per sconfiggere le disuguaglianze che frenano i progressi della lotta all’AIDS. 

I dati in possesso di UNAIDS “(…) rivelano come a causa del COVID e di altre crisi globalii progressi contro la pandemia abbiano subito un rallentamento e le risorse disponibili si siano ridotte considerevolmente. Di conseguenza, milioni di vite sono a rischio”.
Secondo il rapporto IN DANGER, pubblicato in estate, il calo delle nuove infezioni è rallentato solo del 3,6%, il più lento dal 2016. La situazione più critica, per quanto riguarda le nuove infezioni, si sta registrando nei paesi a basso e medio reddito.
Il fenomeno è direttamente connesso al calo delle risorse globali disponibili, soprattutto nei paesi più poveri, dove le disponibilità economiche sono inferiori di ben otto miliardi di dollari rispetto a quanto servirebbe per centrare gli obiettivi 2025. Il deficit riguarda non solo i fondi stanziati dai governi per i propri sistemi sanitari ma anche i programmi di solidarietà internazionali. Nell’ultimo decennio, l’assistenza per l’HIV da parte di donatori, diversi dagli Stati Uniti, è crollata del 57%; il risultato è che nel 2021, le risorse internazionali disponibili sono risultate inferiori del 6% rispetto al 2010″.
UNAIDS segnala che tra i fattori che possono alimentare le disuguaglianze troviamo prima di tutto lo stigma che accompagna le persone con HIV, la compressione dei diritti delle donne e la criminalizzazione delle popolazioni che dovrebbero avere un accesso regolare alle cure, “(…) inclusi uomini gay e altri uomini che hanno rapporti sessuali con uomini, persone transgender, persone che fanno uso di droghe, prostitute e detenuti.
Per fare di “EQUALIZE” non solo uno slogan ma un modo d’agire, il programma ONU indica anche alcune azioni concrete:

  • Aumentare la disponibilità, la qualità e l’adeguatezza dei servizi, per il trattamento, i test e la prevenzione dell’HIV, in modo che tutti ne siano adeguatamente coperti.
  • Riformare le leggi, le politiche, le pratiche per contrastare lo stigma e l’esclusione sociale delle persone che vivono con l’HIV e delle popolazioni chiave ed emarginate, in modo che tutti ricevano rispetto e siano accolti.
  • Garantire la condivisione della tecnologia, tra le comunità e tra il Sud e il Nord del mondo, per consentire un accesso equo alle migliori innovazioni scientifiche sull’HIV.
  • Le comunità saranno in grado di utilizzare e adattare il messaggio “Equalize” per evidenziare le particolari disuguaglianze che devono affrontare e sollecitare le azioni necessarie per affrontarle.

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