PSILOCIBINA E SALUTE MENTALE: MANCANO STUDI SULLE INTERAZIONI CON GLI ANTIDEPRESSIVI

Giuseppe Montefrancesco, dottore responsabile del sito “Insostanza”, in una breve recensione dell’articolo Drug-drug interactions between psychiatric medications and MDMA or psilocybin: a systematic review, pubblicato sulla rivista Psychopharmacology, riporta la mancanza pressoché totale di studi sulle interazioni fra psilocibina e farmaci antidepressivi. Il forte aumento di interesse scientifico verso le possibili applicazioni terapeutiche di sostanze allucinogene, inclusa la psilocibina, specie per la cura dei disturbi di salute mentale, non trova infatti ancora corrispondenza con un miglioramento significativo di studi e ricerche su tali sostanze. Scrive il dott. Montefrancesco: “E’ stato condotto uno studio di revisione, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Psychopharmacology, al fine di osservare quanto può accadere nelle interazioni tra antidepressivi e psichedelici, tra cui la psilocibina. Tra gli allucinogeni, la psilocibina appartiene al gruppo degli allucinogeni indolici o triptaminici, come la psilocina. La psilocibina è presente in 3 principali generi di funghi (Psilocibina, Conocybe e Panaeolus); essa si trova anche sullo sterco di vacca.
Gli effetti sono dovuti all’azione della sostanza sui recettori serotoninergici e durano tra le 4 ele 6 ore. Le allucinazioni sono comuni. I funghi sembrano causare meno effetti collaterali dell’LSD, anche se sono stati segnalati casi di ipertermia, convulsioni e coma.
Tra i lavori (un totale di 40 studi) solo uno esaminava l’interazione tra la psilocibina e gli antidepressivi. In sostanza, se pure la psilocibina potrebbe offrire benefici la scarsità di documentazione segnala la necessità di ulteriori studi per la sicurezza e l’efficacia nell’abbandono di trattamenti psichiatrici convenzionali.”

Questa voce è stata pubblicata in SOSTANZE PSICOATTIVE. Contrassegna il permalink.