31 AGOSTO: GIORNATA INTERNAZIONALE DI SENSIBILIZZAZIONE CONTRO LE OVERDOSE

Il 31 agosto si terrà la Giornata internazionale di sensibilizzazione contro le overdose, una ricorrenza molto importante in questo momento storico, per non abbassare il livello di guardia e attenzione sulle morti causate dal consumo di oppioidi che in questi ultimi anni hanno colpito duramente molti paesi, in particolare gli USA e alcune nazioni europee. 

L’overdose “(…) è definita come un’intossicazione acuta dovuta all’assunzione di sostanze d’abuso che comporta un arresto cardio-respiratorio e, se non si interviene in tempo, il decesso. Obiettivo della campagna annuale è ribadire che si può evitare la morte non solo astenendosi dalle sostanze, ma mettendo in atto comportamenti di tutela da parte del consumatore e della comunità”.
 Anche se nel nostro paese non si è verificata una situazione simile a quelle degli USA, dove sono state decine di migliaia le morti da overdose causate soprattutto dalla diffusione di Fentanyl e suoi derivati, va ricordato che in base ai dati della Relazione Annuale al Parlamento sulle dipendenze in Italia nel 2021 si è avuto  “(…) un numero di quasi 8 decessi per overdose ogni 1.000.000 residenti di 15-64 anni, con numero assoluto di 293 casi, in flessione del 5,2% rispetto all’anno precedente“.
Inoltre va considerato che “(…) L’eroina, pur se in calo (dal 77,8% al 60%), continua a rimanere la causa primaria di intossicazione con oltre la metà dei decessi direttamente droga-correlati attribuibile ad overdose da oppiacei (n.157); l’overdose da cocaina ed in particolare il suo derivato “crack”, su cui alta è l’attenzione in Europa per le crescenti segnalazioni specie tra le frange di popolazione più vulnerabile, è stata rilevata in oltre un quinto dei decessi”.
La relazione dell’Osservatorio Europeo sulle Dipendenze ha inoltre evidenziato un aumento significativo delle morti da overdose tra le persone tra i 50 e 64 anni, segno di un invecchiamento tra la popolazione consumatrice, con una percentuale importante tra le donne e tra i policonsumatori. Sono infatti questi ultimi, che mischiando oppiacei leciti ed illeciti, farmaci ed alcol diventano i soggetti maggiormente a rischio, rappresentando circa tre quarti delle overdose fatali nel 2020 in EU.
Per ribadire l’importanza del lavoro svolto dai servizi pubblici e privati  che si occupano di questa problematica si segnalano alcuni appuntamenti in diverse città Italiane che, oltre a promuovere iniziative di sensibilizzazione sul problema, con prove pratiche di intervento e simulazioni, saranno tese a rivendicare il ruolo fondamentale dei servizi di Riduzione del Danno (RdD) che dal gennaio del 2017 sono inclusi nei LEA – Livelli Essenziali di Assistenza (G.U. Serie Generale, n. 65 del 18 marzo 2017), come prestazioni dovute a ogni cittadino su tutto il territorio nazionale.

Appuntamenti mercoledì 31 agosto 2022

Reggio Emilia  presso la sede del Servizio a Bassa Soglia di accesso in Via Bocconi, dalle 9.30 alle 12.00 presidio educativo-sanitario che accoglie tossicodipendenti e consumatori di sostanze in fase attiva.

Torino mercoledì 31 agosto dalle h. 10,00 alle h. 13,00 si terrà un presidio a Torino in Piazza Castello (lato Palazzo Madama- Monumento ai cavalieri di Italia)

https://www.ausl.re.it/overdose-il-31-agosto-a-la-giornata-internazionale-di-sensibilizzazione_2022

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