LA RELAZIONE EUROPEA SULLA DROGA 2022 DELL’OSSERVATORIO EUROPEO DELLE DROGHE E DELLE TOSSICODIPENDENZE

“Ovunque, tutto e tutti” sono le parole che il direttore dell’EMCCDA, Alexis Goosdeel ha utilizzato, nella prefazione alla Relazione europea sulla droga, tendenze e sviluppi del 2022. Tre parole utilizzate per sintetizzare il lavoro di analisi emerso dalla ricerca, a livello europeo, sul tema delle droghe che poi hanno inevitabilmente delle ricadute nelle comunità a diversi livelli (sociali, sanitari e legali).

Ovunque perché le droghe stanno diventando un problema con cui confrontarsi in tutti i paesi dell’Unione Europea e che complicano sempre di più altri questioni, quali “(…)  l’esclusione abitativa, la gestione dei disturbi psichiatrici e la riduzione della criminalità giovanile”. Si stanno inoltre riscontrando livelli più elevati di violenza e corruzione causati dal mercato della droga in alcuni paesi”.
Tutto perché in questa situazione di maggiore disponibilità e diversità di modelli di consumo ogni sostanza, con un potenziale psicoattivo, rischia di arrivare sul mercato con una etichettatura sbagliata. Questo significa un aumento significativo del livello di rischio per i consumatori, che non conoscono la natura reale di quello che stanno assumendo.
Tutti perché ogni persona, in modo diretto o indiretto, è influenzata dal consumo delle droghe, quindi non solo chi ha problemi o necessità di cure, ma anche chi rischia di essere reclutato dalla criminalità per delinquere (i giovani sono la fascia più vulnerabile) o semplicemente attraverso “(…) una maggiore pressione sui bilanci sanitari e i costi per la società delle comunità che non si sentono sicure o in cui le istituzioni sono compromesse dalla corruzione e dalla criminalità”.
Dalla relazione una delle questioni più preoccupanti che emerge é rappresentata dall’adulterazione dei prodotti a base di cannabis, la sostanza ancora più consumata in assoluto, con cannabinoidi sintetici che aumentano i rischi dell’assunzione soprattutto fra i più giovani. I dati per la relazione sono stati forniti da tutti i paesi membri della UE fino alla fine del 2021 e “(…) L’analisi delle tendenze si basa solo su quei paesi che forniscono una quantità di dati sufficiente a descrivere i cambiamenti avvenuti durante il periodo specificato. Inoltre, il lettore deve tenere presente che monitorare i modelli e le tendenze di un comportamento nascosto e stigmatizzato come il consumo di droghe è un compito impegnativo, dal punto di vista pratico e metodologico. Perciò, ai fini dell’analisi, nella presente relazione si è fatto ricorso a svariate fonti di dati”.

EMCCDA Relazione europea sulla droga 2022

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