ALCOL E PANDEMIA: RIFLESSIONI A PIU' DI DUE ANNI DI DISTANZA

data di pubblicazione:

16 Aprile 2022

A più di due anni di distanza dall’inizio della pandemia si possono cominciare a fare delle riflessioni sul consumo di alcol in questo periodo critico, basandosi su diversi studi  internazionali. Con la chiusura dei locali e la diminuzione delle occasioni di incontro come è cambiato il consumo di questi “beni di conforto” nei mesi di pandemia? 

Durante l’emergenza sanitaria l’uso di alcol è diventato una sostanza da limitare e contenere, addirittura proibita in alcuni paesi tra cui la Groenlandia, India e Sudafrica, con motivazioni associate al fatto che avrebbero potuto intasare i servizi già sotto pressione. La comunità scientifica non aveva precedenti studi su cui basarsi, ma già dal 2020 è emerso che i comportamenti hanno seguito traiettorie diverse a seconda delle fasi dell’epidemia: all’inizio si è assistito ad un aumento degli acquisti guidati dall’effetto paura/esaurimento scorte, ma con il passare dei mesi tutto questo si è ridimensionato e “normalizzato”. La maggior parte degli studi internazionali ha comunque mostrato alcune evidenze (pur tra le difficoltà di comparazione nei diversi paesi):
– a fronte di una certa percentuale di persone che ha aumentato il consumo, c’è una parte predominante che non ha cambiato abitudini o ha consumato di meno;
– i giovani sono la fascia di popolazione che ha diminuito maggiormente il consumo di alcol;
– tra le categorie più a rischio ci sono le persone con consumi già elevati, le donne delle fasce di età intermedie, i genitori con figli in età scolare e persone con livelli più alti di depressione, ansia e stress.
Anche riguardo le quantità e i canali di vendita degli alcolici si è assistito ad alcuni cambiamenti significativi in questi mesi. Nei primi tre mesi dell’epidemia la grande distribuzione ha aumentato la vendita di vino, birra e aperitivi alcolici del 11%, 12,8% e 14,4% rispettivamente, inoltre una tendenza a livello internazionale rilevata è stata quella riguardante il consumo di birra a bassa gradazione, che negli Stati Uniti è aumentato del 40%.
Rispetto ai canali di vendita, l’Italia prima del lockdown era all’ultimo posto degli acquisti online a livello internazionale di vino, mentre oggi questa modalità di acquisto è aumentata del 4%, quantità che se paragonata ad altri paesi resta comunque limitata, ma che registra una continua crescita. Tra le persone che hanno comprato con questa modalità durante la pandemia circa 1/4 ha deciso che continuerà a farlo; si tratta per lo più di consumatori che acquistano vino con prezzi mediamente alti e che hanno modalità di consumo limitate sia nella quantità che nella frequenza. Sicuramente una spinta significativa all’acquisto online, oltre che dalla pandemia, è stata data in parte anche dai giovani, soprattutto i millennials e la generazione Z, che hanno una maggiore attitudine all’uso del web e che in futuro rappresenterà sicuramente una modalità in crescita (oggi resta ancora minoritaria).  All’interno di questo quadro va tenuto conto che nel post pandemia alcuni effetti collegati ai comportamenti depressivi e ansiosi ricominceranno a manifestarsi in modo evidente tra alcune fasce della popolazione, in particolare tra i giovani, che avranno ricadute importanti sui consumi di alcolici. Questi consumi sono comunque un effetto anche di altre dinamiche, legate in particolare al bisogno di socializzazione e incontro, che le agenzie sociali ed educative dovrebbero cercare di  riorientato in modo positivo.

Osservatorio news n° 47
Febbraio 2022

LINK ALL’ARTICOLO

Ti potrebbe interessare anche
24 Ottobre 2026

Psilocibina e possibile utilizzo per il disturbo da cocaina: uno studio

I risultati hanno dimostrato che i soggetti trattati con la psilocibina hanno raggiunto una percentuale significativamente superiore di giorni di astinenza

23 Ottobre 2026

Le politiche giovanili e il valore dell’accoglienza

L'esperienza di DesTEENazione a Firenze

22 Ottobre 2026

La persona al centro dei servizi di salute mentale

La campagna della Giornata mondiale della salute mentale torna a mettere al centro degli interventi le persone

21 Ottobre 2026

La medicina a base di cannabinoidi: una ricerca

Lo stigma e le normative continuano a ritardare la ricerca clinica

20 Ottobre 2026

Adolescenza, gaming e piattaforme live streaming: un intreccio rischioso

Le maratone di streaming possono durare fino a 10–12 ore consecutive

19 Ottobre 2026

Un braccialetto per riconoscere le droghe

Secondo una ricerca dell'ISS questi dispositivi sono al momento poco affidabili

18 Ottobre 2026

Studi clinici e sotto rappresentazione femminile

Il modello maschile resta il parametro di riferimento generale

17 Ottobre 2026

Ruolo e funzione della Giustizia riparativa

16 Ottobre 2026

Indipendente – mente: un programma radiofonico

Dark web e mercato nero della droga

16 Ottobre 2026

I colossi delle scommesse all’attacco dell’Europa

A differenza di un bookmaker tradizionale queste piattaforme non fanno da banco, ma mettono in contatto chi compra e chi vende

15 Ottobre 2026

I prediction markets e l’illusione del sapere

Per queste piattaforme la priorità è catturare e trattenere l'attenzione, il tempo e il coinvolgimento emotivo e cognitivo dell'utente

14 Ottobre 2026

La droga consumata più antica al mondo è una noce

Tracce di noci di betel ritrovate sui denti di resti umani di 25 mila anni fa

13 Ottobre 2026

La prevenzione efficace nella scuole: una intervista

Un ambiente non giudicante e lo sviluppo dello spirito critico possono aumentare l'efficacia della prevenzione

12 Ottobre 2026

Nuove sostanze psicoattive e sistemi di controllo

Il Sistema Nazionale di allerta rapida per le droghe è stato aggiornato

11 Ottobre 2026

Pipeline report 2026: un aggiornamento sugli strumenti di prevenzione all’HIV

Tra i filoni di ricerca più promettenti evidenziati dal Report vi è l'allungamento degli intervalli di somministrazione dei farmaci

10 Ottobre 2026

Uso legale della psilocibina in Oregon: i primi dati

Uno studio, basato sull'osservazione, ha coinvolto 346 persone che si sono rivolte ai centri autorizzati.

9 Ottobre 2026

Il ruolo dei servizi per le dipendenze: una riflessione

Senza un ripensamento normativo a livello nazionale, la capacità di attuare interventi precoci rischia di rimanere ancora embrionale

8 Ottobre 2026

Sigaretta elettronica e rischi per la salute

Nel Regno Unito viene percepita più dannosa delle sigarette tradizionali

7 Ottobre 2026

HIKIKOMORI: un fenomeno difficile da raccontare

I dati sui giovani in ritiro sociale sono in aumento

6 Ottobre 2026

Dipendenza da sostanze: un docufilm sulla vita di Matthew Perry

Il documentario racconta la vita di Perry oltre la dipendenza