ESPERIENZE ITALIANE SULLE SOSTANZE PSICHEDELICHE

In libreria è da poco disponibile Verso la maturità psichedelica, un volume che raccoglie interventi dagli “Stati Generali della Psichedelia in Italia”, organizzati a  Torino (e online) nel dicembre 2019 e 2020. Secondo una breve recensione di Tiziano Canello e Carolina Camurati, pubblicata su Fuori luogo, il volume si colloca nel quadro del rinnovato interesse internazionale verso gli usi terapeutici delle sostanze psichedeliche, che ha avuto notevoli accelerazioni negli ultimi anni, sia a livello di ricerca che di pubblicistica. Scrivono Canello e Camurati: “Dunque, lo sfondo è quello del “sappiamo ciò che non siamo, ciò che non vogliamo”. L’orizzonte invece è quello della maturità psichedelica, della discrezione di contro alla passerella di una medicalizzazione ad accesso privato ed elitario, della critica consapevole e plurale del presente che ci vede entrare, in questo secondo millennio, in un’epoca post-proibizionista con sguardo lucido. Consci che nel nostro Paese la strada verso la libertà di ricerca con queste sostanze, e ancor più verso la loro depenalizzazione, si presenta irta di ostacoli, ma non per questo impraticabile.

Il volume si compone di due parti principali: la prima, su ricerca scientifica e frontiere terapeutiche, in cui vengono raccolti i contributi più recenti circa le terapie e gli effetti d’uso monitorati tramite le più innovative tecniche di ricerca scientifica o analizzate tramite recenti teorizzazioni filosofiche. La seconda si concentra invece sugli aspetti legati a tradizione, cultura e attivismo, mostrando come il cosiddetto Rinascimento psichedelico proveniente dai laboratori scientifici d’avanguardia (John Hopkins, Imperial College.) non possa fare a meno di interfacciarsi ed integrarsi con una comprensione antropologica, ecologica e culturale del fenomeno.”

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