DIPENDENZE E DISTURBI DA GIOCHI E DA INTERNET, EFFETTO PANDEMIA?

BBC dedica un articolo a una delle principali eredità negative, sul piano della salute e degli stili di vita, della pandemia: l‘incremento di tempo speso per social media, giochi online e attività varie in rete. Vari esperti sottolineano come l’aumento di tempo trascorso online possa comportare, specie per i giovani, una serie di effetti negativi, incluso lo sviluppo di sintomi specifici che rientrano nella cosiddetta “dipendenza da internet”. Il dr. Andrew Doan, un neuroscienziata ed esperto di dipendenza digitale, concorda sul fatto che il lockdown ha esacerbato i problemi, sottolineando come il forte stress associato alla pandemia abbia favorito la ricerca spasmodica di meccanismi di fuga. In questo senso, una delle principali via di fuga per sentirsi sollevati dallo stress e dalla preoccupazione derivanti dal virus, è stato l’uso dei media digitali, e in particolare dei social media e dei giochi online. Secondo Doan, “L’uso eccessivo per sfuggire dallo stress è un fattore di rischio per lo sviluppo di comportamenti additivi“. Un’altra esperta di media digitali, Teodora Pavkvic, aggiunge: “Le piattaforme online sono costruite per estrarre e massimizzare il nostro tempo, attenzione e dati, così che, in aggiunta ai vari altri insidiosi pericoli esistenti online, per i bambini sia estremamente difficile passare il tempo online in un modo misurato, sicuro e responsabile”.

Proprio per contrastare tali rischi, alcune aziende hanno prodotto dispositivi che possono essere usati per bloccare o limitare l’accesso alla rete, o ai siti di giochi. Linewize è uno di questi, e permette ai genitori di limitare e monitorare il tempo che i loro bambini spendono online o sui siti di giochi, e prevenire l’accesso a contenuti pornografici o violenti. Rivolto a un pubblico di adulti con problemi di uso eccessivo o di disturbo da giochi d’azzardo è BetBlocker, un’applicazione che consente alle persone di bloccare, anche per durate personalizzate, i loro accessi a decine di migliaia di siti per gioco d’azzardo. Una volta che l’applicazione viene installata, la persona non può avere accesso alle piattaforme di gioco d’azzardo fino a che non termina la restrizione. L’applicazione Betblocker, gratuita, può inoltre essere controllata da amici, parenti o partner della persona interessata.

Gamblock è un’applicazione che funziona in modo simile a Betblocker. Uno dei fondatori di Gamblock, Dr Doan, con un passato di forte dipendenza da giochi online, afferma: “L’uso eccessivo di “leccornie digitali” come i giochi, la pornografia e i social media, possono aumentare il rischio di comportamenti additivi, in particolare quando queste attività sono usate per evadere dallo stress giornaliero”. Secondo Doan è reale il rischio che dato l’incremento generalizzato del tempo che si trascorre online, in futuro vi sarà un conseguente aumento di dipendenze da giochi d’azzardo e da internet.

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