LIMITAZIONI ALLE PRESCRIZIONI DI CANNABIS TERAPEUTICA?

Il Quotidiano della Sanità riporta che l’Ass. Luca Coscioni, insieme ad altre associazioni, ha rivolto una lettera aperta al Ministro della Salute Speranza. Nella lettera si sottolineano alcune incongruenze rispetto alle recenti indicazioni fornite dal Ministero in merito alle prescizioni farmaceutiche di cannabis terapeutica. Il passaggio maggiormente contestato dall’Ass. Coscioni  si riferisce al divieto di preparazioni di cannabis terapeutica a base di oli e di resina, cosa che renderebbe lecite solo le forme farmaceutiche del decotto e della vaporizzazione. Un’altra indicazione del Ministero, ossia il divieto di consegna di preparati di cannabis terapeutica via postale o via corriere, è ritenuta non adeguata perché penalizzerebbe, in piena fase Covid-19, molti malati con problemi di mobilità. L’Ass. Coscioni ritiene che le indicazioni del Ministero possano prefigurare una messa in discussione dell’attuale regime normativo della cannabis terapeutica, raggiunto dopo molti sforzi: “Quelli che nell’oggetto vengono definiti ‘chiarimenti’ nel testo della nota diventano una complessiva messa in discussione dell’attuale sistema di prescrizione, realizzazione e distribuzione che con tanta fatica il nostro paese aveva costruito fra mille difficoltà. Un apparente passo indietro che mette a rischio la stessa continuità terapeutica”.

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