AUMENTA LA PRODUZIONE DI SOSTANZE DI SINTESI IN MESSICO

In Messico, secondo i dati riportati dal capo della sottosezione di analisi e statistica della settima sezione dello stato maggiore della difesa nazionale messicana, Carlos Alberto Soto Muerza, nel 2019 sono aumentati in modo assai significativo i sequestri di sostanze di sintesi. Principalmente, si tratta di fentanyl (146 chili di polvere, 352.000.758 pillole e 480 fiale) e di metanfetamine (13 tonnellate). Al tempo stesso, nel 2019 diminuiscono i sequestri e le coltivazioni rilevate di cannabis, a riprova dell’esistenza di nuove strategie criminali. Afferma Muerza: “La marijuana scende perché hanno smesso di seminare. La maggior parte dei gruppi criminali è impegnata in droghe sintetiche, che negli ultimi due anni hanno aumentato il traffico per i costi e la facilità di trasferimento, ma soprattutto i costi, che sono molto più bassi di marijuana e papavero (…) Al contrario, le piantagioni di papavero sono cresciute, perché a livello di laboratorio di sostanze come l’eroina iniziano a essere più attraenti”.

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