DRAMMATICO AUMENTO DI DECESSI PER DROGHE IN SCOZIA

Nel 2018, secondo un articolo de l’Independent, in Scozia si è registrato un fortissimo aumento di decessi correlati a uso di droghe, che ha posto il paese al primo posto in Europa per numero di morti per questa ragione, ben 1.187, superiore del 27% ai valori dell’anno precedente e livello record dal 1997, da quando la Scozia dispone di queste statistiche. Se nella maggioranza di tali decessi è implicato l’uso e abuso di più sostanze psicoattive, eroina e oppiacei sono responsabili dell’87% degli eventi mortali, mentre il 47% coinvolge il metadone.

Il ministro scozzese della salute, Joe FitzPatrick, ha definito questi dati come “scioccanti” e ha dichiarato che saranno necessari nuovi approcci di contrasto alla questione droghe. Fra le cause dell’aumento di decessi per droghe, nell’articolo si citano due fattori: l’invecchiamento della popolazione tossicodipendente e soprattutto il basso tasso di accesso delle persone con dipendenze da sostanze ai servizi di trattamento, pari a circa il 40%. Anche l’approccio dei servizi di cura è chiamato in causa, in quanto sono molto ridotti gli interventi di riduzione del danno, e dal 2008 si privilegiano metodologie basate sull’astinenza.

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