DROGHE: PAROLE NUOVE PER DEFINIRE GLI STESSI CONCETTI?

tag dipendenzeGrazia Zuffa propone una riflessione a partire dal rapporto 2017 della Global Commission on Drug Policy, organismo presieduto da Kofi Annan, e intitolato The World Drug Perception Problem. Il rapporto affronta la delicata questione della percezione sociale del fenomeno droga, a cui Zuffa dedica alcune note. I nuovi concetti proposti o suggeriti dal rapporto appaiono spesso in relazione con i cambiamenti socio-culturali che attraversano la questione droga. Ad esempio, l’espressione “lotta alla droga”, molto utilizzata negli ultimi decenni, è molto connotata dal punto di vista delle politiche repressive, e per questo il rapporto suggerisce l’uso di “risposte politiche al problema droga”. A volte, però, i cambiamenti proposti non sembrano del tutto adeguati. E’ corretto, dal punto di vista scientifico, oltre che lessicale e linguistico, definire “persona che usa droga” il consumatore di sostanze? Oppure è preferibile usare le espressioni “in via di recupero” o “in via di recupero a lungo termine” per definire la persona “ex dipendente”? Si tratta, con tutta evidenza, di scelte non esclusivamente attinenti al campio linguistico, ma che chiamano in causa anche i valori, i riferimenti etici e le sensibilità di chi le adopera.

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