EDUCARE AI TEMPI DEL MULTICULTURALE E TECNOLOGICO

data di pubblicazione:

13 Ottobre 2015

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Educare è un processo avvincente ma non semplice. Anzi, in alcuni casi, davvero esigente. Lo conferma l’attuale scenario sociale, trapuntato da fenomeni in crescita come l’avanzamento mediale e l’incontro con lingue, usi e costumi differenti.
La diffusione delle nuove tecnologie e l’utilizzo dei social network hanno ampliato le opportunità di conoscenza e comunicazione, ma al tempo stesso profondamente modificato la grammatica delle relazioni. L’aumento dei flussi migratori e la presenza nel nostro Paese di un numero sempre maggiore di famiglie di altre culture pone nuove sfide educative.
L’attuale contesto sociale, segnato da rapidi mutamenti, ha messo in discussione anche la struttura e le funzioni educative della famiglia che deve fare i conti con altre agenzie educative concorrenti. In questa situazione spetta all’adulto assumere una responsabilità educativa che permetta ai giovani in crescita di portare a compimento la propria “umanizzazione”.
Questi temi sono affrontati e analizzati in un interessante contributo a cura di Domenico Simeone pubblicato sull’ultimo numero della Rivista Famiglia Oggi.
L’autore analizza i cambiamenti avvenuti con l’avvento delle nuove tecnologie che hanno profondamente mutato il rapporto tra le generazioni. Se in passato gli anziani erano portatori di un sapere concreto, oggi sembrano essere depositari di conoscenze obsolete. Oggi accade sempre più spesso che i nonni si rivolgano ai nipoti per avere aiuto nell’uso delle tecnologie con una, almeno apparente, inversione di ruoli.
Tale stato di cose fa diventare sempre più difficile la comunicazione tra generazioni.
Le nuove tecnologie hanno profondamente modificato anche le relazioni orizzontali e le modalità con cui sono vissute. Ragazzi e ragazze coltivano amicizie, stabiliscono relazioni, si mostrano al pubblico della Rete e attendono il riconoscimento di altri naviganti, come moderni argonauti alla ricerca di nuovi approdi. Ciò moltiplica le occasioni di contatto e permette di ridurre le distanze, ma negli spazi del Web i legami appaiono spesso fragili ed effimeri.
Inoltre, l’aumento dei flussi migratori e la presenza nel nostro Paese di un numero sempre maggiore di famiglie di altre culture e di altre tradizioni pone il tema dell’educazione interculturale.
L’autore sollecita lo sviluppo di un senso di responsabilità da parte degli adulti al fine di imparare ad abitare i nuovi spazi dell’educazione con intelligenza pedagogica e invita gli stessi educatori a creare nuovi spazi di dialogo nei quali poter sperimentare l’incontro con l’altro.

EDUCARE AI TEMPI DEL MULTICULTURALE E TECNOLOGICO
Domenico Simeone
Famiglia Oggi, n.5 Sett./Ott. 2015
pag. 24-29

La rivista è disponibile c/o Cesda

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