USO PATOLOGICO DI INTERNET NEGLI ADOLESCENTI EUROPEI. Uno studio condotto in 11 paesi europei.

data di pubblicazione:

26 Settembre 2014

addiction1L’articolo presenta i risultati di un’indagine svolta nel 2011 in 11 paesi europei, nei quali sono stati selezionati 11956 adolescenti. Oggetto dello studio è la classificazione del campionein tre categorie di uso della rete: appropriato, non appropriato (di seguito MIU, dall’acronimo inglese) e patologico  (di seguito PIU, dall’acronimo inglese), in base ai risultati ottenuti dagli adolescenti nella somministrazione del questionario più diffuso per l’analisi della dipendenza della rete,  il Young Diagnostic Questionnaire for Internet Addiction (YDQ).

In primo luogo, l’interesse dello studio risiede sul piano metodologico. Infatti, la prevalenza delle condotte patologiche nell’uso della rete è stata studiate a partire da una metodologia coerente e condotta attraverso un vasto campione: queste due condizioni rendono lo studio rappresentativo a livello nazionale, per lo meno sul piano delle tendenze.

La prevalenza di MIU e PIU fra gli adolescenti europei è rispettivamente del 13,5% e del 4,4%, anche se la prevalenza di MIU e PIU varia in misura più o meno grande a seconda della nazione considerata: valori più alti sia di MIU che di PIU sono attribuibili nel sotto-campione di adolescenti israeliani, mentre i più bassi sono riscontrabili fra quelli italiani. A livello di genere, le ragazze mostrano tassi maggiori di MIU, mentre i ragazzi mostrano tassi maggiori di PIU. Nello studio emergono anche rilevanti differenze di genere nella prevalenza di MIU e PIU fra sotto-campioni divisi per nazioni. Tutte le variabili associate a MIU e PIU esaminate nello studio sembrano indicare rilevanti differenze a livello di genere, il cui ruolo andrebbe perciò esaminato in modo specifico in future ricerche.

Il risultato più interessante dello studio, dal punto di vista dei fattori psico-sociali, riguarda l’importanza delle condizioni familiari. I fattori che impattano maggiormente nel determinare MIU e PIU negli adolescenti sono l’assenza di genitori biologici, lo scarso livello di coinvolgimento affettivo da parte dei genitori, la disoccupazione dei genitori. Ciò segnala una differenza importante rispetto ad altri comportamenti patologici o a rischio in età adolescenziale. Infatti, se in generale è possibile affermare che molti comportamenti a rischio nell’età adolescenziale, come l’uso di sostanze, si svolgono al di fuori della sfera domestica e all’insaputa del contesto familiare, nel caso della PIU i comportamenti patologici spesso si svolgono all’interno della sfera familiare. Gli adolescenti che soffrono di una mancanza di supporto e di affetto, possono cercare nell’uso della rete un sostituto virtuale da adottare. Ciò può a sua volta incrementare la propensione per comportamenti patologici.

L’accessibilità alla rete, che in genere è ritenuta in letteratura una variabile significativa per indicare il rischio di PIU, si è invece rilevata nell’analisi dei dati dell’indagine scarsamente correlata all’uso patologico di Internet.

Durkee T. et alter, 2012, Prevalence of pathological internet use among adolescents in Europe: demographic and social factors, Addiction, 107, pp. 2210–2222.

Disponibile c/o CESDA.

Ti potrebbe interessare anche
18 Ottobre 2026

Studi clinici e sotto rappresentazione femminile

Il modello maschile resta il parametro di riferimento generale

17 Ottobre 2026

Ruolo e funzione della Giustizia riparativa

16 Ottobre 2026

Indipendente – mente: un programma radiofonico

Dark web e mercato nero della droga

16 Ottobre 2026

I colossi delle scommesse all’attacco dell’Europa

A differenza di un bookmaker tradizionale queste piattaforme non fanno da banco, ma mettono in contatto chi compra e chi vende

15 Ottobre 2026

I prediction markets e l’illusione del sapere

Per queste piattaforme la priorità è catturare e trattenere l'attenzione, il tempo e il coinvolgimento emotivo e cognitivo dell'utente

14 Ottobre 2026

La droga consumata più antica al mondo è una noce

Tracce di noci di betel ritrovate sui denti di resti umani di 25 mila anni fa

13 Ottobre 2026

La prevenzione efficace nella scuole: una intervista

Un ambiente non giudicante e lo sviluppo dello spirito critico possono aumentare l'efficacia della prevenzione

12 Ottobre 2026

Nuove sostanze psicoattive e sistemi di controllo

Il Sistema Nazionale di allerta rapida per le droghe è stato aggiornato

11 Ottobre 2026

Pipeline report 2026: un aggiornamento sugli strumenti di prevenzione all’HIV

Tra i filoni di ricerca più promettenti evidenziati dal Report vi è l'allungamento degli intervalli di somministrazione dei farmaci

10 Ottobre 2026

Uso legale della psilocibina in Oregon: i primi dati

Uno studio, basato sull'osservazione, ha coinvolto 346 persone che si sono rivolte ai centri autorizzati.

9 Ottobre 2026

Il ruolo dei servizi per le dipendenze: una riflessione

Senza un ripensamento normativo a livello nazionale, la capacità di attuare interventi precoci rischia di rimanere ancora embrionale

8 Ottobre 2026

Sigaretta elettronica e rischi per la salute

Nel Regno Unito viene percepita più dannosa delle sigarette tradizionali

7 Ottobre 2026

HIKIKOMORI: un fenomeno difficile da raccontare

I dati sui giovani in ritiro sociale sono in aumento

6 Ottobre 2026

Dipendenza da sostanze: un docufilm sulla vita di Matthew Perry

Il documentario racconta la vita di Perry oltre la dipendenza

5 Ottobre 2026

Terapie con gli psichedelici

In Europa e in Italia esistono corsi di formazione per professionisti sanitari

5 Ottobre 2026

Negli USA l’uso di cannabis aumenta tra gli over 65

La gestione di problemi di salute e il benessere personale sono le motivazioni principali

4 Ottobre 2026

Campagna di prevenzione e consumo di alcol in Belgio: un approccio più scientifico

I messaggi legati alle pubblicità di alcolici dovranno scrivere che l'uso dell'alcol nuoce alla salute

3 Ottobre 2026

Farmaci antidiabetici e dipendenze: uno studio

Questi farmaci potrebbero trovare un utilizzo nel trattamento delle dipendenze

2 Ottobre 2026

Fumo e diabete: aumentano i rischi per la salute

Nei pazienti già diabetici, il fumo riduce l'aspettativa di vita di 8-10 anni

1 Ottobre 2026

Politiche sulle droghe e diritti dei minori

La protezione dei minori non deve passare solo attraverso la proibizione