I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE E IL RUOLO DI OVEREATERS ANONYMOUS

data di pubblicazione:

31 Dicembre 2013

prospettive sociali e sanitarie nov 2013I disturbi del comportamento alimentare (DCA) costituiscono un capitolo a se stante delle psicopatie considerate dal DSM e si sono arricchiti ultimamente della individuazione di nuovi quadri clinici; oltre alla anoressia e alla bulimia con o senza condotte di eliminazione (vomito procurato, purghe, clisteri,ecc) sono state descritte la “Drunkressia” (pazienti che per poter bere alcolici senza ingrassare riducino le calorie alimentari) l’ “Ortoressia” (ossessione nel mangiar sano), la “Vigororessia” (ossessione per pratiche di body building) la “Diabulimia” (soggetti diabetici che riducono cibo e insulina ad libitum).
In un articolo pubblicato sull’ultimo numero di Prospettive Sociali e Sanitari, Gaspare Jean analizza i cambiamenti avvenuti nei disturbi dell’alimentazione e il ruolo assunto negli anni dai gruppi di auto aiuto.

L’autore evidenzia un cambiamento avvenuto negli ultimi 20 anni rispetto ai frequentatori dei gruppi. Mentre 20 anni fa le sedute di OA vedevano una larga partecipazione di anoressiche, oggi gli affiliati a OA sono prevalentemente bulimiche con frequenti episodi di “binge eating” a cui segue un forte senso di colpa. Rari sono i maschi frequentatori di OA, anche se l’obesità e il non rispetto della dieta consigliata sono comuni ai due sessi.
Il programma di OA deriva dal programma dei 12 passi di Alcolisti Anonimi ed è basato sulle testimonianze degli affiliati a cui viene suggerito un percorso di maturazione psicologica, sociale e “spirituale” con l’obiettivo di raggiungere uno stile di coping tale da affrontare il proprio percorso esistenziale senza dover ricorrere “ad abbuffate” e un livello di empowerment tale da mantenere una disciplina di vita compatibile con il rispetto di una dieta regolare.
OA ritiene che la compulsione verso il cibo coinvolga tutta la persona non solo nella sua componente fisica, ma anche emozionale e spirituale; questa complessità è riconosciuta anche dalla medicina che ritiene che tutti i DCA siano patologie complesse, ad eziologia multifattoriale (genetica, organica, psicologica, sociale, culturale, ambientale), con notevoli implicazioni in termini di salute pubblica oltre che di sofferenza individuale e familiare.
Seguendo le impostazioni di OA, l’autore analizza nel suo articolo le cause fisiche, emozionali e “spirituali” che portano un paziente ad essere considerato un “mangiatore compulsivo”.

I disturbi del comportamento alimentare e il ruolo di Overeaters Anonymous nel trattamento dei mangiatori compulsivi
Gaspare Jean
Prospettive Sociali e Sanitarie
anno XLIII – n. 11 – novembre 2013

Indice articoli contenuti in questo numero di Prospettive Sociali e Sanitarie: INDICE n.11 novembre 2013

Ti potrebbe interessare anche
30 Ottobre 2026

Le Fiji proclamano lo stato di emergenza nazionale per l’HIV

A essere colpiti in modo sproporzionato sono gli indigeni iTaukei, che rappresentano il 94% delle nuove diagnosi pur costituendo il 57% degli abitanti

29 Ottobre 2026

LA BOTTA

Un podcast sulle droghe

29 Ottobre 2026

Terapia con psilocibina: il vademecum

Il documento illustra in modo trasparente e non promozionale le uniche due vie legali percorribili

28 Ottobre 2026

Trainspotting e la narrazione sui consumatori di sostanze

L'opera si configura come una rappresentazione sistematica degli stereotipi su cui si edifica lo stigma sociale verso i tossicodipendenti.

27 Ottobre 2026

Salute mentale: dalle storie di vita al rinnovamento del welfare

L'impegno del CNCA per superare i modelli assistenziali attraverso percorsi co-progettati con la comunità

26 Ottobre 2026

Il diritto alla salute in carcere

Una ricerca sulle condizioni della donne in carcere

25 Ottobre 2026

Adolescenti, social media e salute mentale: un dibattito aperto

Alcune studiose sostengono che non esistono prove scientifiche solide di un legame causale diretto tra uso dei social e malattia mentale

24 Ottobre 2026

Psilocibina e possibile utilizzo per il disturbo da cocaina: uno studio

I risultati hanno dimostrato che i soggetti trattati con la psilocibina hanno raggiunto una percentuale significativamente superiore di giorni di astinenza

23 Ottobre 2026

Le politiche giovanili e il valore dell’accoglienza

L'esperienza di DesTEENazione a Firenze

22 Ottobre 2026

La persona al centro dei servizi di salute mentale

La campagna della Giornata mondiale della salute mentale torna a mettere al centro degli interventi le persone

21 Ottobre 2026

La medicina a base di cannabinoidi: una ricerca

Lo stigma e le normative continuano a ritardare la ricerca clinica

20 Ottobre 2026

Adolescenza, gaming e piattaforme live streaming: un intreccio rischioso

Le maratone di streaming possono durare fino a 10–12 ore consecutive

19 Ottobre 2026

Un braccialetto per riconoscere le droghe

Secondo una ricerca dell'ISS questi dispositivi sono al momento poco affidabili

18 Ottobre 2026

Studi clinici e sotto rappresentazione femminile

Il modello maschile resta il parametro di riferimento generale

17 Ottobre 2026

Ruolo e funzione della Giustizia riparativa

16 Ottobre 2026

Indipendente – mente: un programma radiofonico

Dark web e mercato nero della droga

16 Ottobre 2026

I colossi delle scommesse all’attacco dell’Europa

A differenza di un bookmaker tradizionale queste piattaforme non fanno da banco, ma mettono in contatto chi compra e chi vende

15 Ottobre 2026

I prediction markets e l’illusione del sapere

Per queste piattaforme la priorità è catturare e trattenere l'attenzione, il tempo e il coinvolgimento emotivo e cognitivo dell'utente

14 Ottobre 2026

La droga consumata più antica al mondo è una noce

Tracce di noci di betel ritrovate sui denti di resti umani di 25 mila anni fa

13 Ottobre 2026

La prevenzione efficace nella scuole: una intervista

Un ambiente non giudicante e lo sviluppo dello spirito critico possono aumentare l'efficacia della prevenzione