LA DIPENDENZA SESSUALE DA INTERNET. Una review

data di pubblicazione:

9 Dicembre 2013

addiction and researchL’avvento di Internet ha aggiunto un altro fondamentale medium attraverso il quale le persone possono accedere a comportamenti e a fantasie di tipo sessuale. La varietà di nuovi comportamenti sessuali che è possibile sperimentare online è molto alta, poiché passa da attività meramente passive (consumo di materiale pornografico) a scambi interattivi e sincronici di contenuti sessuali, alle chat-room di tipo sessuale etc. In genere si ritiene che alcune caratteristiche specifiche della rete come medium (soprattutto l’anonimato, l’accessibilità e la disponibilità) rappresentino fattori cruciali nel far sì che la rete sia sempre più vissuta e utilizzata come un canale valido per lo sviluppo di attività sessuali online. Per alcune persone, i comportamenti sessuali online sono usati in modo complementare alle loro condotte sessuali offline, mentre per altri sono dei veri e propri sostituti alla sessualità “normale”. Questo criterio rappresenta per diversi studiosi una sorta di spartiacque per differenziare  l’utilizzo patologico da quello non patologico. E’ presso i soggetti che vivono la sessualità online come mezzo sostitutivo e alternativo della sessualità offline che possono svilupparsi delle dipendenze sessuali da Internet, categoria che può essere concettualizzata come un’intersezione fra la dipendenza da Internet e la dipendenza sessuale. Tuttavia, nella scarsa letteratura scientifica di riferimento manca una definizione condivisa e soddisfacente della dipendenza sessuale da Internet; in particolare, appaiono a volte contraddittori i criteri diagnostici utilizzati per differenziare in modo chiaro la dipendenza sessuale da Internet dalle varie psicopatologie sessuali.

Lo scopo della review è perciò di fornire una comprensibile panoramica degli studi empirici che hanno investigato la dipendenza sessuale da Internet negli adulti. La review è basata su un numero basso di ricerche: si tratta infatti di cinque studi qualitativi e di nove studi quantitativi condotti in paesi occidentali. Il risultato più significativo e condiviso fornito da questi studi è che l’utilizzo intensivo di Internet per fantasie e comportamenti sessuali può provocare lo sviluppo di vere e proprie dipendenze sessuali da Internet e a un’ampia gamma di conseguenze negative per i soggetti che ne sono coinvolti, inclusi aspetti importanti della loro vita professionale, sociale e affettiva. Questi risultati sembrano però insoddisfacenti e troppo vaghi al fine di differenziare la dipendenza sessuale da Internet da altre forme “devianti” di comportamenti sessuali online e offline.

Griffiths M., 2012, Internet sex addiction: A review of empirical research, Addiction Research and Theory, 20(2), pp. 111–124.

Disponibile c/o CESDA.

 

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