QUANTO GIOCHI D'AZZARDO? DILLO AL MINISTRO

data di pubblicazione:

14 Maggio 2012

Quanto giocano gli italiani? E soprattutto che opinione hanno di chi gioca? Per rispondere a queste domande il governo Monti ha deciso di ricorrere ad un questionario sul consumo di alcol e di droghe, con una dettagliata sezione dedicata al gioco.
Una iniziativa a dir poco singolare che parte da una lettera timbrata dalla presidenza del Consiglio (Monti Mario) e dal ministero della Salute (Balduzzi Renato) e che da alcune settimane sta arrivando nelle case degli italiani per posta ordinaria. Nella lettera si legge anche che si tratta di un questionario realizzato in 25 paesi membri della Comunità Europea. “Il suo contributo”, si legge nella lettera , “per noi è fondamentale”. La ricerca mira a “studiare le abitudini e gli stili di vita della popolazione italiana e di valutare l’eventuale consumo di alcune sostanze potenzialmente nocive”.Si dà per scontato che il gioco è equiparato alla cocaina o all’alcol. L’anonimato è garantito, in base alla legge sulla privacy.
La prima pagina è dedicata al quadro A con una serie di informazioni generali, titolo di studio, attività svolta, ecc. Poi si entra nel vivo dell’argomento (quadro B) con due domande: «pratica regolarmente attività fisica?» e «cosa fa durante il suo tempo libero?». Qui si sale di livello perché (B5) «se alla domanda precedente ha risposto “assisto ad eventi musicali”, ha mai partecipato a un rave party?». Sì o no che sia, si passa al capitolo tabacco (quadro C).
Chi non ha mai fumato può andare direttamente al quadro D: alcol. Gli astemi possono saltare l’intero quadro D e andare al quadro E-F, dedicato rispettivamente a energy drink e farmaci. Alla F si chiede se sono stati assunti sedativi, barbiturici, benzodiazepine, steroidi anabolizzanti? E quante volte? Avevi la ricetta o no?
La sezione G, e siamo appena a metà del libretto, si apre con una domanda che ormai non inganna nessuno: «ha mai sentito parlare di queste sostanze?» Le sostanze sono: smart drugs (ayahuasca, dev’essere una cosa maya o azteca), salvia divinorum, spinellum vulgare, amfetamine, ecstasy, colle solventi, popper, crack, coca, eroina.
Alla sezione H si parla di giochi. La domanda è: quante volte ha giocato ad uno o più dei seguenti giochi negli ultimi 12 mesi. Nell’elenco c’è al primo posto il Gratta e Vinci e di seguito scommesse ( in agenzia e internet) videopoker, bingo, scommesse ippiche, giochi online in denaro, giochi al casinò, giochi di carte con denaro, superenalotto, lotto, totocalcio.
Alla sezione opinioni. Agli italiani viene chiesto di dire se approvano o disapprovano il fatto di fumare, di bere, di fare uso di droghe e quindi di partecipare ai giochi in cui si vincono denari.
Infine, un ultimo quadro per esprimere la propria opinione su quanto queste pratiche siano pericolose per la salute.

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