Alcol e prevenzione nelle scuole

Unplugged e Smashed sono due progetti che riescono a coinvolgere efficacemente studentesse e studenti

Per affrontare questa complessa emergenza, diverse scuole stanno superando la semplice trasmissione di informazioni teoriche, adottando metodologie capaci di dialogare direttamente con gli studenti.

data di pubblicazione:

16 Settembre 2026

Un articolo disponibile sul sito Orizzonte scuola si occupa del tema della prevenzione sui rischi del consumo di alcol svolta tra i banchi di scuola.
L’assunzione di alcol tra gli adolescenti non rappresenta più un’eccezione isolata, ma un fenomeno diffuso che si manifesta precocemente. Già tra i 13 e i 15 anni si registra spesso il primo bicchiere. Più del consumo occasionale, a preoccupare gli educatori è la modalità di assunzione: bevute concentrate, frequenti nel fine settimana e in contesti di gruppo. In queste situazioni, il controllo si perde rapidamente e le conseguenze si manifestano prima del previsto.
Per affrontare questa complessa emergenza, diverse scuole stanno superando la semplice trasmissione di informazioni teoriche, adottando metodologie capaci di dialogare direttamente con gli studenti.
Tra i progetti più diffusi spiccano Smashed e Unplugged, due percorsi differenti accomunati dal medesimo obiettivo di prevenzione.
Smashed si affida alla forza del teatro interattivo. Ragazzi e ragazze seguono le vicende di alcuni coetanei in difficoltà a causa dell’abuso di alcol. La rappresentazione teatrale, seguita da laboratori e dibattiti guidati, spinge i giovani all’immedesimazione e alla riflessione personale. Attivo in Italia dal 2020 con il supporto di Diageo, il programma si è evoluto dal formato digitale alle versioni dal vivo, coinvolgendo circa 5.000 studenti per promuovere scelte consapevoli.
Unplugged, derivato dallo studio europeo EU-Dap, si concentra invece sul modello dell’influenza sociale e sullo sviluppo delle life skills (competenze personali e interpersonali). Condotto da docenti formati attraverso corsi preparatori di venti ore, il programma prevede 12 lezioni da un’ora basate su role-playing, brainstorming e discussioni.
I dati ne confermano l’efficacia misurabile: a tre mesi dalla conclusione si registra una riduzione del 31% degli episodi frequenti di ubriachezza, che si mantiene significativa (-20%) anche a un anno di distanza, limitando sensibilmente anche il consumo di cannabis e i problemi legati all’alcol.
Entrambi i progetti rappresentano risposte concrete e innovative per tutelare la salute dei giovani. 
Ti potrebbe interessare anche
2 Novembre 2026

La fragilità della filiera della cannabis terapeutica

Il fallimento delle società olandesi di Bedrocan mette in crisi il sistema di approvigionamento nazionale

1 Novembre 2026

Prodotti a base di nicotina: tra rilevanza economica e salute pubblica

Alcuni stati membri hanno chiesto il blocco dell'ingresso sul mercato di nuovi prodotti e dispositivi contenenti nicotina

30 Ottobre 2026

Le Fiji proclamano lo stato di emergenza nazionale per l’HIV

A essere colpiti in modo sproporzionato sono gli indigeni iTaukei, che rappresentano il 94% delle nuove diagnosi pur costituendo il 57% degli abitanti

29 Ottobre 2026

LA BOTTA

Un podcast sulle droghe

29 Ottobre 2026

Terapia con psilocibina: il vademecum

Il documento illustra in modo trasparente e non promozionale le uniche due vie legali percorribili

28 Ottobre 2026

Trainspotting e la narrazione sui consumatori di sostanze

L'opera si configura come una rappresentazione sistematica degli stereotipi su cui si edifica lo stigma sociale verso i tossicodipendenti.

27 Ottobre 2026

Salute mentale: dalle storie di vita al rinnovamento del welfare

L'impegno del CNCA per superare i modelli assistenziali attraverso percorsi co-progettati con la comunità

26 Ottobre 2026

Il diritto alla salute in carcere

Una ricerca sulle condizioni della donne in carcere

25 Ottobre 2026

Adolescenti, social media e salute mentale: un dibattito aperto

Alcune studiose sostengono che non esistono prove scientifiche solide di un legame causale diretto tra uso dei social e malattia mentale

24 Ottobre 2026

Psilocibina e possibile utilizzo per il disturbo da cocaina: uno studio

I risultati hanno dimostrato che i soggetti trattati con la psilocibina hanno raggiunto una percentuale significativamente superiore di giorni di astinenza

23 Ottobre 2026

Le politiche giovanili e il valore dell’accoglienza

L'esperienza di DesTEENazione a Firenze

22 Ottobre 2026

La persona al centro dei servizi di salute mentale

La campagna della Giornata mondiale della salute mentale torna a mettere al centro degli interventi le persone

21 Ottobre 2026

La medicina a base di cannabinoidi: una ricerca

Lo stigma e le normative continuano a ritardare la ricerca clinica

20 Ottobre 2026

Adolescenza, gaming e piattaforme live streaming: un intreccio rischioso

Le maratone di streaming possono durare fino a 10–12 ore consecutive

19 Ottobre 2026

Un braccialetto per riconoscere le droghe

Secondo una ricerca dell'ISS questi dispositivi sono al momento poco affidabili

18 Ottobre 2026

Studi clinici e sotto rappresentazione femminile

Il modello maschile resta il parametro di riferimento generale

17 Ottobre 2026

Ruolo e funzione della Giustizia riparativa

16 Ottobre 2026

Indipendente – mente: un programma radiofonico

Dark web e mercato nero della droga

16 Ottobre 2026

I colossi delle scommesse all’attacco dell’Europa

A differenza di un bookmaker tradizionale queste piattaforme non fanno da banco, ma mettono in contatto chi compra e chi vende

15 Ottobre 2026

I prediction markets e l’illusione del sapere

Per queste piattaforme la priorità è catturare e trattenere l'attenzione, il tempo e il coinvolgimento emotivo e cognitivo dell'utente