L’emergenza sommersa dei minori stranieri non accompagnati

Tra consumo di sostanze e salute mentale

L’abuso di sostanze tra i minori stranieri non accompagnati emerge sempre più come un fenomeno complesso, lontano dalla semplice idea di devianza giovanile.

data di pubblicazione:

13 Maggio 2026

La tematica del consumo di sostanze tra i minori stranieri non accompagnati continua ad essere presente e problematica. Un articolo di Vita riprende uno studio del Centro studi di politica internazionale – Cespi in riferimento a “Abuso e dipendenza da sostanze psicotrope e alcol nei minori stranieri non accompagnati entrati nel circuito penale”.

L’abuso di sostanze tra i minori stranieri non accompagnati emerge sempre più come un fenomeno complesso, lontano dalla semplice idea di devianza giovanile. La ricerca mette in luce come il consumo di droghe e alcol sia spesso legato a condizioni di forte vulnerabilità, più che a scelte individuali.

Secondo lo studio, condotto inizialmente nel Lazio, l’uso di sostanze si sviluppa soprattutto dopo l’arrivo in Italia e si configura come una forma di “auto-cura”. Molti ragazzi, segnati da traumi migratori, solitudine e difficoltà di integrazione, ricorrono a cannabis, alcol o psicofarmaci per gestire ansia, frustrazione e disagio emotivo. In questo senso, la sostanza diventa uno strumento per attenuare il dolore psicologico e costruire una sorta di rifugio temporaneo.

I dati raccolti nei centri di accoglienza confermano la diffusione del fenomeno: oltre il 70% delle strutture segnala casi di consumo diretto, con cannabis e alcol tra le sostanze più utilizzate, seguite da farmaci e droghe più pesanti. Un quadro che riflette non solo la disponibilità di sostanze nei contesti urbani, ma anche la fragilità di questi giovani, spesso privi di reti familiari e di un supporto stabile.

In parallelo, emerge con forza il tema della salute mentale, che rappresenta un’emergenza spesso sommersa. Studi epidemiologici europei degli ultimi anni documentano un’alta incidenza di disturbi psichici tra questi minori: i sintomi da disturbo post-traumatico da stress raggiungono il 43%, quelli di depressione fino al 61,6% e quelli di ansia tra il 32,6% e il 38,2%. Si registra inoltre una maggiore frequenza di tentativi di suicidio rispetto ai coetanei, a conferma della profondità del disagio vissuto.

Ti potrebbe interessare anche
13 Maggio 2026

L’emergenza sommersa dei minori stranieri non accompagnati

Tra consumo di sostanze e salute mentale

12 Maggio 2026

Symposium WTFC Genova 2026

uno dei principali momenti di confronto tra le comunità terapeutiche di tutto il mondo

11 Maggio 2026

Fumo di tabacco e riduzione dei rischi

Le politiche di riduzione dei rischi di Svezia e Nuova Zelanda

10 Maggio 2026

Onde di salute

Un podcast che riflette sulla salute in un'ottica di genere

9 Maggio 2026

Profilassi HIV e farmaco a lunga durata

Approvato da AIFA il primo farmaco iniettabile

8 Maggio 2026

I passi avanti della psilocibina

Curare la depressione col principio attivo dei funghi allucinogeni

7 Maggio 2026

Lavoro di riduzione del danno e tutele per gli operatori

Il CNCA nazionale vicino alla cooperativa Borgorete e ai suoi operatori rinviati a giudizio

7 Maggio 2026

Il consumo di droghe e la conseguenze sui lavoratori

Le sanzioni non possono essere l'unica strada da perseguire

6 Maggio 2026

Svezia: calo importante dei fumatori di sigarette

Aumentano i consumatori di prodotti alternativi a base di nicotina

5 Maggio 2026

Ketamina e utilizzi nella sanità pubblica

Norvegia e Francia la usano per curare la depressione e le crisi suicidarie

4 Maggio 2026

Sostanze psicoattive e sicurezza nei luoghi di lavoro

La Legge diventerà più flessibile nei controlli

3 Maggio 2026

Quando il cammino diventa educazione

l’esperienza di Lunghi Cammini

2 Maggio 2026

Illuminismo psichedelico

Il podcast sugli psichedelici

30 Aprile 2026

Aprile – il mese della prevenzione alcologica

I nuovi modelli di consumo

29 Aprile 2026

Videogiochi e criteri di valutazione dei rischi

una classificazione che va incontro all'esigenza di limitare i rischi per i giovanissimi

28 Aprile 2026

Alcohol Prevention Day 2026

Sono disponibili i materiali presentati in occasione della giornata

27 Aprile 2026

Droghe e modelli di consumo: la teoria di Zimberg

Secondo Zimberg la maggioranza dei consumatori non sviluppa dipendenza né perde il controllo della propria vita

26 Aprile 2026

Raccolta e utilizzo dei dati nel gioco d’azzardo

L'utilizzo dei dati potrebbe servire anche come strumento di prevenzione

24 Aprile 2026

I rischi dell’uso illegale di pregabalin nel Regno Unito

I danni associati all'uso illecito di pregabalin sono in aumento, ma rimangono un argomento trascurato.

23 Aprile 2026

Nel 2025 aumenta la raccolta del gioco d’azzardo

Critiche alla politica da parte del CNCA

Panoramica privacy

Dati Personali trattati per le seguenti finalità e utilizzando i seguenti servizi:

Mailing list o newsletter

Dati Personali: cognome; email; nome

Modulo di contatto

Dati Personali: cognome; email; indirizzo fisico; nome; numero di telefono

Google Analytics

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Google Fonts

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Informazioni di contatto

 

Titolare del Trattamento dei Dati

Azienda AUSL Toscana Centro
Sede legale Piazza Santa Maria Nuova, 1 - Firenze P.I. e C.F.: 06593810481

Indirizzo email del Titolare: info@cesda.net