l’impatto delle variabili legate al sesso nelle infezioni da HIV

il sesso è una variabile biologica da tenere in considerazione

Studiare l'impatto delle variabili legate al sesso sull'esito dell'infezione da HIV e sulla risposta alla terapia antiretrovirale (ART) può migliorare la gestione dell'infezione da HIV

data di pubblicazione:

12 Febbraio 2026

Nel 2015, il National Institutes of Health (NIH) ha stabilito che il sesso è una variabile biologica da tenere in considerazione. Numerosi studi illustrano come gli ormoni sessuali svolgono un ruolo importante nella regolazione del sistema immunitario rilasciando citochine coinvolte nella proliferazione, differenziazione e maturazione delle cellule immunitarie, introducendo quindi il concetto di dimorfismo immunitario.

Alla luce di queste informazioni, studiare l’impatto delle variabili legate al sesso sull’esito dell’infezione da HIV e sulla risposta alla terapia antiretrovirale (ART) può migliorare la gestione dell’infezione da HIV.

L’articolo “Differenze legate al sesso nei marcatori di attivazione immunitaria nei pazienti infetti da HIV virologicamente soppressi” indaga l’influenza del sesso sui livelli di attivazione immunitaria nell’intestino e nel sangue periferico di individui con HIV trattati con terapia antiretrovirale.

È ipotizzabile che molteplici e complessi meccanismi molecolari, cellulari ed endocrini agiscano sinergicamente nel determinare queste differenze legate al sesso tra uomini e donne HIV-positivi. Le prime evidenze suggeriscono che gli ormoni sessuali hanno un ruolo importante nel modulare le variazioni delle risposte immunitarie innate e adattative all’infezione da HIV.

I dati che emergono dallo studio suggeriscono che i livelli più elevati di attivazione immunitaria osservati nelle donne affette da HIV trattate con ART potrebbero richiedere la valutazione preclinica e clinica di nuove strategie terapeutiche volte a controllare meglio questa attivazione immunitaria-

Infine, il fatto che una maggiore attivazione immunitaria durante la terapia antiretrovirale (ART) persista nelle donne più a lungo rispetto agli uomini fornisce una motivazione per considerare la possibilità di trattare le persone HIV-positive con regimi terapeutici diversi in base al sesso.

 

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