Carenza di sonno e comportamenti a rischio tra i giovani: una ricerca

dai dati della ricerca emerge un collegamento diretto tra carenza di sonno e comportamenti a rischio

Il sonno non è un fattore isolato, in quanto riflette la sicurezza e la stabilità del contesto in cui si vive. 

data di pubblicazione:

1 Ottobre 2025

La carenza di sonno tra i giovani sarebbe direttamente collegabile ad episodi aggressivi e violenti. E’ quanto emerge da un articolo sul sito scuolalink.it che riprende i risultati di una ricerca pubblicata sulla rivista SLEEP.

Ricerca che ha coinvolto oltre 44.000 ragazzi/e tra i 14 e i 19 anni e che per il 77% afferma di dormire meno delle 8-10 ore raccomandate.

Secondo questo studio “(…) la privazione del sonno é direttamente collegata a un aumento dei comportamenti aggressivi e a una maggiore probabilità di assistere a episodi di violenza, creando un ciclo difficile da interrompere”.

Meno ore si dorme e maggiore è la probabilità di essere testimoni di violenza. La scarsità di sonno si associa inoltre ad una maggiore tendenza a portare armi o a essere coinvolti in risse

Ma il sonno non è un fattore isolato, in quanto riflette la sicurezza e la stabilità del contesto in cui si vive. 

Per questo non sorprende che “(…) dormire troppo (oltre dieci ore) è un segnale di allarme. Questa condizione, che riguarda l’1,6% del campione, è associata a una maggiore esposizione alla violenza, probabilmente a causa di disturbi del sonno, ansia o depressione sottostanti”.

Per tutelare il benessere psicofisico dei giovani i ricercatori suggeriscono azioni che limitino il rumore notturno ed a creare spazi dove si possano sentire maggiormente sicuri.

 

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