Mix cocaina e alcol e rischi per la salute

il consumo concomitante di queste due sostanze produce il cocaetilene, una sostanza che aumenta i rischi per la salute

I suoi effetti tossici sono indipendenti dai suoi precursori, alcol e cocaina, e non solo si presentano circa due ore dopo l'assunzione delle due sostanze, ma possono durare molto più a lungo esponendo i consumatori a ulteriori rischi.  

data di pubblicazione:

10 Maggio 2025

 Alcol e cocaina sono due tra le sostanze psicoattive che spesso vengono consumate nella stessa occasione. Forse è importante ricordare che questo mix rappresenta un rischio ulteriore per i consumatori, dovuto alla formazione di una sostanza chiamata cocaetilene.

Si tratta di una sostanza farmacologicamente attiva che si forma nel fegato quando una persona assume congiuntamente alcol (etanolo) e cocaina.

“Il cocaetilene amplifica gli effetti farmacologici sia dell’alcol sia della cocaina perché  blocca la ricaptazione (ovvero il processo con cui vengono inattivati i neurotrasmettitori) della dopamina nel cervello e, di conseguenza, produce maggiori effetti euforici legati sia alla cocaina che all’alcol ed aumenta la possibilità che la persona continui ad abusare di entrambe le sostanze”.

Il cocaetilene si sviluppa a livello del fegato a causa di un’alterazione del metabolismo della cocaina causata dalla concomitante presenza di alcol.

I suoi effetti tossici sono indipendenti dai suoi precursori, alcol e cocaina, e non solo si presentano circa due ore dopo l’assunzione delle due sostanze, ma possono durare molto più a lungo esponendo i consumatori a ulteriori rischi.

Tra i rischi principali del cocaetilene ci sono quelli legati all’aumento della frequenza cardiaca e la pressione sanguigna. Ancor più della cocaina può compromettere la capacità del muscolo cardiaco di contrarsi.

Aumenta il rischio di ictus rispetto agli individui che fanno separatamente uso di alcol o cocaina ed è più tossico per il fegato.

È importante che i consumatori di cocaina e di alcol conoscano i rischi conseguenti alla associazione delle due sostanze per evitarla e non incorrere in seri pericoli per la salute; in particolare, chi usa cocaina generalmente sa che la disinibizione dovuta all’assunzione di alcol aumenta la disponibilità ad assumere anche cocaina, il che favorisce le reazioni metaboliche sopra descritte e l’aumento dei rischi di tossicità”.

 

 

Ti potrebbe interessare anche
25 Maggio 2026

Curare il dolore senza dipendenza: gli studi sul DFNZ

Il DFNZ induce un rilascio di dopamina lento e sostenuto.

24 Maggio 2026

Crisi in carcere

la crisi del trattamento delle tossicodipendenze

23 Maggio 2026

Le droghe come strumenti di destabilizzazione

diventano tali solo se trovano ampi gruppi di persone disponibili a consumarle

22 Maggio 2026

I cartelli della droga: una narrazione alternativa

Una narrazione dei cartelli messicani funzionale alla militarizzazione del territorio

21 Maggio 2026

La nuova stagione degli psichedelici terapeutici

sostanze considerate illegali rappresentano oggi una possibilità di cura

20 Maggio 2026

Rassegna clinica sul tabagismo

Rassegna promossa da FeDerSerD

19 Maggio 2026

L’ultimo azzardo

Un podcast sul gioco d'azzardo

18 Maggio 2026

Bologna: aumenta il consumo di crack e il policonsumo

E' quanto emerge dal rapporto 2025 sulle Dipendenze

17 Maggio 2026

Il ruolo del “tempo” nei gioco d’azzardo online

Il tempo perde il suo valore reale nell'iperconnessione

16 Maggio 2026

Una vita sessuale sana è un diritto ad ogni età

La prevenzione è ancora un tabù

15 Maggio 2026

Il consumo di crack in una società in crisi di relazioni

Servono servizi a bassa soglia per la riduzione del danno che incontrino i consumatori

14 Maggio 2026

Un nuovo CPR in Toscana?

Una questione ancora aperta

13 Maggio 2026

L’emergenza sommersa dei minori stranieri non accompagnati

Tra consumo di sostanze e salute mentale

12 Maggio 2026

Symposium WTFC Genova 2026

uno dei principali momenti di confronto tra le comunità terapeutiche di tutto il mondo

11 Maggio 2026

Fumo di tabacco e riduzione dei rischi

Le politiche di riduzione dei rischi di Svezia e Nuova Zelanda

10 Maggio 2026

Onde di salute

Un podcast che riflette sulla salute in un'ottica di genere

9 Maggio 2026

Profilassi HIV e farmaco a lunga durata

Approvato da AIFA il primo farmaco iniettabile

8 Maggio 2026

I passi avanti della psilocibina

Curare la depressione col principio attivo dei funghi allucinogeni

7 Maggio 2026

Lavoro di riduzione del danno e tutele per gli operatori

Il CNCA nazionale vicino alla cooperativa Borgorete e ai suoi operatori rinviati a giudizio

7 Maggio 2026

Il consumo di droghe e la conseguenze sui lavoratori

Le sanzioni non possono essere l'unica strada da perseguire

Panoramica privacy

Dati Personali trattati per le seguenti finalità e utilizzando i seguenti servizi:

Mailing list o newsletter

Dati Personali: cognome; email; nome

Modulo di contatto

Dati Personali: cognome; email; indirizzo fisico; nome; numero di telefono

Google Analytics

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Google Fonts

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Informazioni di contatto

 

Titolare del Trattamento dei Dati

Azienda AUSL Toscana Centro
Sede legale Piazza Santa Maria Nuova, 1 - Firenze P.I. e C.F.: 06593810481

Indirizzo email del Titolare: info@cesda.net