FDA SUPPORTA LA RICLASSIFICAZIONE DELLA CANNABIS

secondo l'FDA, La marijuana ha un potenziale di abuso inferiore a quello di altre droghe soggette alle stesse restrizioni

i dati forniscono anche "un livello credibile di supporto scientifico per alcuni degli usi terapeutici per i quali la marijuana viene utilizzata nella pratica clinica negli Stati Uniti", ovvero anoressia, dolore, nausea e vomito da chemioterapia

data di pubblicazione:

10 Febbraio 2024

La Food and Drug Administration (FDA) USA supporta a livello di evidenze scientifiche, la proposta di riclassificazione della cannabis nell’elenco III, che comprende le sostanze meno pericolose.

Di seguito la traduzione di un articolo della CNN: “La marijuana ha un potenziale di abuso inferiore a quello di altre droghe soggette alle stesse restrizioni, con un supporto scientifico per il suo uso come trattamento medico. Ciò è quanto affermano i ricercatori della Food and Drug Administration statunitense nei documenti a sostegno della sua riclassificazione come sostanza di Schedule III.

Attualmente la marijuana è classificata come Schedule I, riservata alle sostanze controllate più pericolose, tra cui eroina e LSD. Nel 2022, il presidente Joe Biden ha chiesto al segretario dei servizi sanitari e umani degli Stati Uniti Xavier Becerra e al procuratore generale di avviare il processo amministrativo di revisione della classificazione della marijuana secondo la legge federale.

In agosto, l’assistente segretario per la salute dell’HHS, Rachel Levine, ha scritto una lettera alla Drug Enforcement Administration in cui appoggiava la riclassificazione nella Schedule III, un elenco che comprende “farmaci con un potenziale di dipendenza fisica e psicologica da moderato a basso”, come la ketamina, il testosterone e il Tylenol con codeina.

I documenti della FDA, pubblicati online, “riflettono la valutazione dell’HHS delle prove scientifiche e mediche e la sua raccomandazione di classificazione” al Dipartimento di Giustizia, ha dichiarato venerdì l’HHS.

I membri del Controlled Substance Staff dell’FDA scrivono nei documenti che l’agenzia raccomanda la riprogrammazione della marijuana perché soddisfa tre criteri: un potenziale di abuso inferiore rispetto alle altre sostanze presenti negli elenchi I e II, un uso medico attualmente accettato nel trattamento negli Stati Uniti e un rischio di dipendenza fisica basso o moderato nelle persone che ne abusano. Il National Institute on Drug Abuse concorda con la raccomandazione.

Sebbene la marijuana abbia una “elevata prevalenza di uso non medico” negli Stati Uniti, non sembra provocare esiti gravi rispetto a droghe come eroina, ossicodone e cocaina, affermano i ricercatori. “Questo è particolarmente notevole se si considera la disponibilità” di prodotti che contengono livelli molto elevati di Delta 9 tetraidrocannabinolo (THC), il principale composto attivo della cannabis.

I dati forniscono anche “un livello credibile di supporto scientifico per alcuni degli usi terapeutici per i quali la marijuana viene utilizzata nella pratica clinica negli Stati Uniti“, ovvero anoressia, dolore, nausea e vomito da chemioterapia, affermano i ricercatori. Tuttavia, essi notano che la loro analisi e le loro conclusioni “non intendono implicare che la sicurezza e l’efficacia siano state stabilite per la marijuana”, in modo da sostenerne l’approvazione per una particolare condizione di salute.

Infine, i ricercatori sottolineano che l’astinenza da marijuana è stata segnalata in forti consumatori cronici – con sintomi che raggiungono il picco nel giro di pochi giorni e diminuiscono nell’arco di una o due settimane – ma non in consumatori occasionali.

“La sindrome da astinenza da marijuana sembra essere relativamente lieve rispetto alla sindrome da astinenza associata all’alcol, che può includere sintomi più gravi come agitazione, paranoia, convulsioni e persino la morte”, scrivono i ricercatori. I sintomi dell’astinenza da marijuana sono piuttosto simili a quelli dell’astinenza da uso cronico di Marinol e Syndros, due prodotti farmaceutici approvati dalla FDA che utilizzano THC sintetico, e l’entità e la tempistica dell’astinenza da marijuana sono simili a quelle del tabacco.

La riprogrammazione della marijuana potrebbe aprire più strade per la ricerca, permettere alle imprese di cannabis di operare in modo più libero e aperto, e alle imprese di non essere più soggette a un codice fiscale vecchio di 40 anni che non consente crediti e deduzioni dal reddito generato dalle vendite di sostanze di cui alla Tabella I e II.

La DEA avrà l’autorità finale di apportare qualsiasi modifica alla classificazione della marijuana e dovrà seguire un processo di regolamentazione che prevede un periodo di tempo in cui il pubblico potrà fornire commenti prima che qualsiasi azione di classificazione venga finalizzata.

Ti potrebbe interessare anche
21 Settembre 2026

Overdose in calo negli USA

Nel 2025 le morti per overdose sono state il 14% in meno del 2024

21 Settembre 2026

Psicofarmaci e disturbi del comportamento alimentare

Il loro utilizzo influisce sull'aumento del peso corporeo?

20 Settembre 2026

Dalla lobby al bancone

Un libro che racconta il potere delle lobby del vino in Francia

19 Settembre 2026

CURARSI CON IL VINO

Libri brutti podcast

18 Settembre 2026

Dopamina e cibo: un legame profondo

Nel contesto dell'alimentazione, la dopamina attiva il circuito della ricompensa e la sua funzione principale consiste nel governare il desiderio.

17 Settembre 2026

Overdose: un problema di salute pubblica

Emergenza medica o reato? Il bivio drammatico delle overdose in Libano

16 Settembre 2026

Alcol e prevenzione nelle scuole

Unplugged e Smashed sono due progetti che riescono a coinvolgere efficacemente studentesse e studenti

15 Settembre 2026

Prevenzione del virus HIV e diritti negati nei paesi africani

Le persone LGBTQ+ sono sempre più discriminate rendendo l'accesso alle cure contro l'HIV difficile

14 Settembre 2026

Cocaina: dalla scoperta alla sua proibizione

Dalla pianta di coca alla produzione di cocaina cloridrato

13 Settembre 2026

Una riflessione sul ruolo biologico e culturale dell’ebbrezza

Il bere si configura storicamente come una sofisticata grammatica sociale e una forma di "time out"

12 Settembre 2026

In Colombia si torna a parlare di guerra chimica alla coca

il nuovo governo colombiano prepara un progetto pilota con il glufosinato d’ammonio

11 Settembre 2026
10 Settembre 2026

Il patteggiamento di Meta: nuove misure ma non sufficienti

Come dovrebbe essere un social network?

9 Settembre 2026

Smettere di fumare

le sigarette elettroniche come strumento efficace

8 Settembre 2026

Contesto carcerario e consumo di sostanze

Il 32,7% dei detenuti ha una diagnosi di dipendenza patologica da sostanze.

7 Settembre 2026

Divertimento notturno e consumi di sostanze psicoattive

A Berlino aumenta il consumo di ketamina sulla scena notturna

6 Settembre 2026

Il razzismo come fattore determinante nell’evoluzione dell’HIV

Non si tratta di semplici pregiudizi individuali, bensì di un vero e proprio razzismo strutturale che modella la società.

5 Settembre 2026

Adultosfera digitale e giovani

Come l'ambiente sociale dei grandi modella la crescita di ragazzi e ragazze

4 Settembre 2026

il consumo di tabacco in Europa

il dato è in lieve diminuzione

3 Settembre 2026

Dialogare oggi – un podcast sul disagio giovanile