Carcere e tossicodipendenza: i numeri della Relazione al Parlamento

le persone di origine straniera con problemi di tossicodipendenza sono in aumento

Nella Relazione emerge che rispetto agli anni passati c'è stato un aumento della quota di detenuti tossicodipendenti, che per il 2022 si attesta al 30%, percentuale molto vicina al 31% registrata a cavallo degli anni 2000.

data di pubblicazione:

16 Settembre 2023

Sul sito del Redattore sociale si può leggere un approfondimento relativo ai dati sui detenuti tossicodipendenti presenti nelle carceri italiani aggiornato al 31 Dicembre 2022. Dati che si possono trovare all’interno della Relazione al Parlamento del 2023 e che fanno una fotografia sulla composizione della popolazione detenuta. Una composizione che comprende un 30% di persone con problemi di tossicodipendenza su un totale di 56.196 detenuti, che per la maggior parte sono rappresentati da maschi (97%) di cui il 33% è di origine straniera.
Nella Relazione emerge che rispetto agli anni passati c’è stato un aumento della quota di detenuti tossicodipendenti, che per il 2022 si attesta al 30%, percentuale molto vicina al 31% registrata a cavallo degli anni 2000.
Un aumento è stato registrato anche rispetto alla quota di persone di origine straniera con problemi di tossicodipendenza, infatti nella Relazione si legge che: “Considerando i detenuti sulla base della nazionalità, dal 1992 al 2022 la quota di tossicodipendenti di nazionalità straniera sul totale degli stranieri presenti al 31/12 di ciascun anno è aumentata progressivamente, passando dal 23% al 31%, a fronte della sostanziale stabilità, intorno al 30-32%, osservata in riferimento alla popolazione carceraria di nazionalità italiana”.
Inoltre solo “nel corso del 2022 le persone tossicodipendenti entrate in carcere dalla libertà sono state 15.509 (7.457 nel I semestre; 8.052 nel II semestre), che corrispondono al 41% degli ingressi totali (38.125)”.
Nella Relazione è possibile anche leggere i dati relativi  alle persone in carico agli Uepe (Uffici per l’esecuzione penale esterna) per quanto riguarda le misure, che in totale sono 73.982. Di queste il 48% è rappresentato da misure alternative alla detenzione (articolate in affidamento in prova, affidamento in prova per persone alcol/tossicodipendenti, detenzione domiciliare, semilibertà), il  33% per misure di comunità – messa alla prova, il 13% per sanzioni di comunità e per il restante 6% per misure di sicurezza – Libertà vigilata.

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