LA REALTA' VIRTUALE IN SOSTITUZIONE DEI FARMACI OPPIODI PER RIDURRE IL DOLORE CRONICO

data di pubblicazione:

18 Luglio 2022

Sul settimanale Internazionale del 15 luglio 2022 è possibile leggere un articolo interessante sulla sperimentazione della realtà virtuale come strumento, in ambito medico, per il contenimento del dolore cronico in sostituzione dei farmaci oppioidi che hanno degli effetti collaterali molto pesanti. 

“(…) Il dolore é definito cronico quando dura da almeno tre mesi. E’ una delle principali cause di disabilità a lungo termine nel mondo“. Si tratta di un dolore, che solo negli USA coinvolge circa 50 milioni di persone, che per trovare qualche forma di sollievo devono ricorrere ad antidolorifici che spesso non solo non contengono il problema, ma anzi ne creano altri come la dipendenza da farmaci. Una dipendenza che si è trasformata in questi anni in una vera e propria epidemia di cui non si vede la fine: “(…) Durante il primo anno della pandemia i morti per overdose, buona parte causati da farmaci antidolorifici, sono aumentati del 30%. Il principale responsabile è il fentanyl illegale, ma anche il sistema sanitario ha contribuito a questa terribile statistica, visto che una parte importante di chi usa eroina (a un certo punto l’80%) ha cominciato, usando in modo improprio gli oppioidi prescritti dai medici“.
Ed è in questo contesto che si inserisce l’introduzione di programmi di realtà virtuale, che in Olanda e negli Stati Uniti, stanno ottenendo risultati molto soddisfacenti, tanto che la Fda (Food and Drug Administration) ha concesso ad una azienda di Los Angeles, specializzata nel trattamento dell’ansia e del dolore acuto, di commercializzare i suoi dispositivi per il mal di schiena cronico.
I programmi, in questo caso, agiscono direttamente sul sistema nervoso centrale e secondo Todd Maddox, neuroscienziato cognitivo il sistema funziona nel seguente modo: “(…) Ti gratifico con un albero che fiorisce per creare il ritmo respiratorio giusto. Non ti chiedo di leggere un Pdf o contare. Usando la realtà virtuale per coinvolgere il cervello sull’apprendimento esperienziale, ti metto sulla strada del cambiamento comportamentale“. Ma secondo Brennan Spiegel, gastroenterologo e ricercatore che dirige uno dei più grandi progetti accademici sulle terapie basate sulla realtà virtuale la vera forza di questa terapia “(…) deriva dalla capacità di costringere il cervello e il corpo di una persona a reagire ad una realtà diversa“.
Trovarsi all’interno di una foresta lussureggiante, o su di una spiaggia con un mare e cielo azzurri, con un mandala che si avvicina e si allontana, possono aiutare a sincronizzare la frequenza respiratoria con un ritmo che indice rilassatezza molto di più che con esercizi dal vero, riferisce una donna che si è sottoposta ad una terapia. Ma anche se ancora non si capisce del tutto il meccanismo di azione della realtà virtuale sul dolore cronico l’importante secondo Spiegel è: “(…) Dal punto di vista clinico funziona o no?”.

Internazionale. Numero 1469 – 15/22 luglio 2022

Ti potrebbe interessare anche
20 Luglio 2026

Il caldo estremo e la salute mentale giovanile

l'allarme di uno studio australiano

19 Luglio 2026

Naloxone in formato spray nasale per le Forze dell’Ordine

Un segnale per promuovere nuove campagne di di prevenzione e protezione per i consumatori

18 Luglio 2026

La gamblificazione del mondo digitale

il volto dell'azzardo minorile

17 Luglio 2026

Giornata Mondiale delle Epatiti

I progressi degli ultimi anni non saranno comunque sufficienti per raggiungere gli obiettivi fissati dall'OMS.

16 Luglio 2026

Cannabis: Italia prima in Europa per consumo tra i giovani

Rapporto europeo sulla droga 2026 dell'Agenzia europea per le droghe (EUDA)

16 Luglio 2026

Linee guida internazionali per affrontare al meglio i disturbi mentali

La linea guida è rivolta agli operatori sanitari non specializzati

15 Luglio 2026

Disturbi del comportamento alimentare

una realtà sempre più precoce e complessa

14 Luglio 2026

Gli elementi di rischio dei videogiochi

Alcuni meccanismi tengono i giocatori collegati costantemente

13 Luglio 2026

Che cosa può fare un giudice quando accerta che una pena sia eseguita in condizioni contrarie al senso di umanità?

Il caso di Sollicciano

12 Luglio 2026

L’assemblea generale dell’ONU non rinuncia a sconfiggere l’AIDS

Una dichiarazione politica che si rinnova per il 2030

11 Luglio 2026

Ci si può vaccinare contro una sostanza?

un primo passo

10 Luglio 2026

La diffusione delle droghe in Europa: il rapporto dell’Agenzia europea EUDA

Oppioidi sintetici, ketamina e cocaina rappresentano le criticità maggiori

9 Luglio 2026

Inversione di rotta nella crisi degli oppioidi

Il caso degli Stati Uniti

8 Luglio 2026

Droghe e giovani: un appello

Una parte del Terzo settore spinge per avere più prevenzione e meno repressione

7 Luglio 2026

Coca: un patrimonio culturale da difendere

La pianta non può essere vista solo come materia prima per la cocaina

7 Luglio 2026

Alcol e alte temperature: aumentano i rischi

Disidratazione e colpi di calore sono quelli maggiori

6 Luglio 2026

Caffè e psichiatria

un podcast accessibile sulla salute mentale

5 Luglio 2026

La presenza di bambini nelle carceri

un dato in aumento

4 Luglio 2026

L’esperienza dell’Ambulatorio popolare di Quarticciolo

un'esperienza di mutuo soccorso

3 Luglio 2026

Utilizzo dei social media e rischi possibili

Il tempo passato sui social è solo uno degli indicatori da tenere in considerazione