LA CONDIZIONE GIOVANILE ITALIANA – Rapporto Giovani 2020

data di pubblicazione:

17 Settembre 2020

Rapporto Giovani 2020: dopo un decennio di delusioni le nuove generazioni tornano alla carica.

Rapporto Giovani 2020 presenta un bilancio sulla condizione giovanile e sulle dinamiche dell’ultimo decennio, con particolare attenzione alle diseguaglianze che si intrecciano con la questione generazionale, ma approfondisce anche alcuni aspetti cruciali delle prospettive dei giovani sul versante delnlavoro, dell’impatto dell’innovazione tecnologica, dei temi ambientali, della partecipazione sociale e politica, dei consumi culturali.

Nello scenario post Covid si apre il terzo decennio del XXI secolo. L’Italia, in questo primo tratto, ha mostrato molti limiti nel dare alle nuove generazioni l’occasione di contribuire in modo qualificato ai processi di crescita e di realizzare in modo pieno i propri progetti di vita. Dopo la recessione economica, che ha condizionato il decennio scorso, anziché ritrovare un nuovo slancio aprendo spazi e opportunità alle componenti più innovative e dinamiche, il Paese ha continuato a tenere i giovani ai margini, come confermato dalla persistenza su alti livelli del fenomeno dei NEET.

Cosa accadrà, ora, dopo l’emergenza sanitaria? I segnali positivi non mancano e la voglia di rilancio è presente in molte componenti della società e in molti settori dell’economia.
Possono, questi segnali, essere considerati come anticipatori del percorso che l’Italia saprà
intraprendere nel nuovo decennio? O rimarranno spinte deboli e minoritarie verso un irreversibile declino? A questi interrogativi e alle sfide che attendono il Paese e le nuove
generazioni vuole rispondere il Rapporto Giovani per meglio orientare decisioni, politiche e azioni.
Tra gli approfondimenti dell’edizione del 2020 c’è, in particolare, la percezione delle nuove generazioni nei riguardi delle professioni del futuro. La conoscenza è nel complesso buona, in particolare il 58% è in grado di individuare le professioni emergenti, con valori ancora più alti tra i più giovani (fascia 20-22 anni) e tra i laureati.

Le professioni considerate in maggiore espansione dai giovani intervistati sono soprattutto quelle legate alle tecnologie innovative: esperto in robotica (in espansione per il 57%), in intelligenza artificiale e machine learning (54%), in e-commerce e social media (53%), meno riconosciute invece esperto le opportunità in espansione degli specialisti di big data (39%).
Una delle novità più rilevanti degli ultimi anni è relativa all’ introduzione di piattaforme digitali con crescente impatto nella trasformazione dei lavori tradizionali. Si tratta di piattaforme e applicazioni attraverso le quali è possibile trovare lavoro da svolgere a distanza (come traduzioni, data entry, risposte a sondaggi) o in presenza (come baby-sitter, pulizie domestiche, consegna di cibo a domicilio). La loro portata e la rilevanza non appaiono però ancora ben consolidate, con l’89% degli intervistati non in grado di identificarle se non in modo generico.
La conoscenza risulta, però, più alta tra studenti e non occupati, evidentemente più attivi nell’esplorare nuove opportunità in combinazioni con nuove modalità.
I dati analizzati ci dicono di una generazione attenta alle nuove tecnologie con una forte propensione alla fruizione digitale ma per la quale la comunicazione sui social non ha sostituito, neanche dopo l’impatto del Covid, l’importanza delle relazioni e del fattore umano.
Fra i temi indagati anche l’atteggiamento verso il futuro del proprio Paese e la fiducia nella
possibilità di migliorarlo attraverso l’impegno collettivo dal basso e dall’alto.
“Dalla riduzione di giovani in Italia, passando per un restringimento delle possibilità di
adeguata formazione e valorizzazione, si arriva a una revisione al ribasso dei progetti di vita e professionali – afferma Alessandro Rosina, coordinatore scientifico dell’Osservatorio Giovani dell’Istituto Toniolo – che porta a minor crescita economica, aumento delle diseguaglianze sociali e degli squilibri demografici. Un quadro che rischia di peggiorare ulteriormente con le conseguenze indirette dell’emergenza sanitaria. I dati del Rapporto giovani – sottolinea Rosina – indicano come oltre 3 Neet su 4 abbiano smesso di cercare lavoro durante il lockdown, con il rischio di scoraggiarsi definitivamente.

La discontinuità prodotta dalla pandemia Covid-19 aiuterà il paese a fare un salto di qualità strategico in termini di autentica attenzione e pubblico investimento verso le nuove generazioni? Se atteggiamento e strumenti rimarranno quelli preCovid non sarà un rischio ma una certezza assistere a un peggioramento ulteriore delle condizioni e delle prospettive dei giovani italiani”.
L’analisi comparata dei giovani del Sud con quelli del Nord, ampio sguardo sulla mobilità internazionale dei ragazzi italiani, le diseguaglianze sociali e culturali sono gli altri temi su cui si concentra l’annuale Rapporto del Toniolo, che si chiude con un focus specifico sugli “Zeta”, la generazione che si prepara a compiere le scelte principali della transizione alla vita adulta nel decennio appena iniziato.

 “La condizione giovanile in Italia. Rapporto Giovani 2020”
Istituto Giuseppe Toniolo
Ed. Il Mulino – 2020

Ti potrebbe interessare anche
15 Ottobre 2026

I prediction markets e l’illusione del sapere

Per queste piattaforme la priorità è catturare e trattenere l'attenzione, il tempo e il coinvolgimento emotivo e cognitivo dell'utente

14 Ottobre 2026

La droga consumata più antica al mondo è una noce

Tracce di noci di betel ritrovate sui denti di resti umani di 25 mila anni fa

13 Ottobre 2026

La prevenzione efficace nella scuole: una intervista

Un ambiente non giudicante e lo sviluppo dello spirito critico possono aumentare l'efficacia della prevenzione

12 Ottobre 2026

Nuove sostanze psicoattive e sistemi di controllo

Il Sistema Nazionale di allerta rapida per le droghe è stato aggiornato

11 Ottobre 2026

Pipeline report 2026: un aggiornamento sugli strumenti di prevenzione all’HIV

Tra i filoni di ricerca più promettenti evidenziati dal Report vi è l'allungamento degli intervalli di somministrazione dei farmaci

10 Ottobre 2026

Uso legale della psilocibina in Oregon: i primi dati

Uno studio, basato sull'osservazione, ha coinvolto 346 persone che si sono rivolte ai centri autorizzati.

9 Ottobre 2026

Il ruolo dei servizi per le dipendenze: una riflessione

Senza un ripensamento normativo a livello nazionale, la capacità di attuare interventi precoci rischia di rimanere ancora embrionale

8 Ottobre 2026

Sigaretta elettronica e rischi per la salute

Nel Regno Unito viene percepita più dannosa delle sigarette tradizionali

7 Ottobre 2026

HIKIKOMORI: un fenomeno difficile da raccontare

I dati sui giovani in ritiro sociale sono in aumento

6 Ottobre 2026

Dipendenza da sostanze: un docufilm sulla vita di Matthew Perry

Il documentario racconta la vita di Perry oltre la dipendenza

5 Ottobre 2026

Terapie con gli psichedelici

In Europa e in Italia esistono corsi di formazione per professionisti sanitari

5 Ottobre 2026

Negli USA l’uso di cannabis aumenta tra gli over 65

La gestione di problemi di salute e il benessere personale sono le motivazioni principali

4 Ottobre 2026

Campagna di prevenzione e consumo di alcol in Belgio: un approccio più scientifico

I messaggi legati alle pubblicità di alcolici dovranno scrivere che l'uso dell'alcol nuoce alla salute

3 Ottobre 2026

Farmaci antidiabetici e dipendenze: uno studio

Questi farmaci potrebbero trovare un utilizzo nel trattamento delle dipendenze

2 Ottobre 2026

Fumo e diabete: aumentano i rischi per la salute

Nei pazienti già diabetici, il fumo riduce l'aspettativa di vita di 8-10 anni

1 Ottobre 2026

Politiche sulle droghe e diritti dei minori

La protezione dei minori non deve passare solo attraverso la proibizione

30 Settembre 2026

Come funzionano le app per scommesse online

La frequenza imprevedibile di tali notifiche mantiene il cervello in un costante stato di attesa

29 Settembre 2026

Richiesta revisione per l’Alcover

Confermato dall'EMA che i benefici superano i rischi

28 Settembre 2026

Crisi da overdose in Quebec: una ricerca qualitativa

Uno dei temi che emergono dalla ricerca è l'aumento delle disuguaglianze e della precarietà

27 Settembre 2026

Le politiche sulle droghe del Portogallo

Un modello replicabile?