IN AUMENTO LO SPACCIO VIA WEB

data di pubblicazione:

30 Aprile 2020

Diminuisce lo spaccio di droga in strada ma aumenta la domanda attraverso il web. Meno pasticche da sballo per fare nottata in discoteca o ai rave party, più oppiacei e narcotici da utilizzare tra le mura di casa.
L’epidemia da Covid-19 sta cambiando anche il consumo di sostanza stupefacenti. A lanciare l’allarme, sulla base dei dati provenienti dalle forze dell’ordine, è l’Istituto Superiore di Sanita’ (Iss).

Durante “la gravissima emergenza sanitaria che il nostro Paese sta vivendo da febbraio 2020” e le regole sul distanziamento sociale “hanno determinato un sensibile calo dello spaccio degli stupefacenti su strada”, si legge su un approfondimento pubblicato sul portale dell’Iss. Questo, però “apre all’ipotesi che i consumatori si stiano rivolgendo al mercato illecito nel dark web“. “Lo scenario, suffragato dai dati provenienti dalle forze dell’ordine, fa supporre che l’allarme per l’epidemia da Covid-19 abbia facilitato la crescita della domanda di droga attraverso il web o gli applicativi informatici”, si legge nella scheda.
Inoltre, questo aumento dell’uso del dark web, ovvero “web sommerso, generalmente con contenuti illegali“, sottolinea l’Iss, servirebbe ora anche “per procurarsi droghe classiche come la cocaina, l’hashish o l’eroina“.
Finora, invece, era stato utilizzato in particolare per il commercio illegale di oppioidi sintetici, come i fentanili, sostanze “che hanno una potenza da 100 a 1000 volte più alta di quella della morfina e dell’eroina” ma prezzo molto più basso e “provocano un’overdose difficilmente reversibile“. Cambia inoltre, secondo l’Iss, il tipo di droga che viene maggiormente cercata.
“E’ probabile – si legge – che, in un periodo di confinamento domiciliare, non vadano più alla ricerca di sostanze psicoattive per favorire la socializzazione in ambienti come discoteche, pub e locali di divertimento“, come anfetamine o Ecstasy (Mdma). Mentre aumenterebbe quello di “prodotti da consumare in solitudine“: dai tranquillanti già disponibili in casa, a narcotici come gli oppiacei (l’eroina), i nuovi oppioidi sintetici e le nuove benzodiazepine che hanno effetti ipnotico-sedativi.
La preoccupazione degli operatori che lavorano nel campo delle dipendenze è rivolta, in periodo di emergenza coronavirus, non solo ai danni delle sostanze stupefacenti in sè ma anche ai danni che alcune provocano sull’apparato respiratorio, come messo in luce dal National Institute on Drug Abuse (Nida), centro di riferimento statunitense per le ricerche sull’uso di droghe. Per questo l’Iss mantiene attivo il Numero Verde gratuito 800 186070, dedicato a chi ha problemi di droga.

Ti potrebbe interessare anche
20 Maggio 2026

Rassegna clinica sul tabagismo

Rassegna promossa da FeDerSerD

19 Maggio 2026

L’ultimo azzardo

Un podcast sul gioco d'azzardo

18 Maggio 2026

Bologna: aumenta il consumo di crack e il policonsumo

E' quanto emerge dal rapporto 2025 sulle Dipendenze

17 Maggio 2026

Il ruolo del “tempo” nei gioco d’azzardo online

Il tempo perde il suo valore reale nell'iperconnessione

16 Maggio 2026

Una vita sessuale sana è un diritto ad ogni età

La prevenzione è ancora un tabù

15 Maggio 2026

Il consumo di crack in una società in crisi di relazioni

Servono servizi a bassa soglia per la riduzione del danno che incontrino i consumatori

14 Maggio 2026

Un nuovo CPR in Toscana?

Una questione ancora aperta

13 Maggio 2026

L’emergenza sommersa dei minori stranieri non accompagnati

Tra consumo di sostanze e salute mentale

12 Maggio 2026

Symposium WTFC Genova 2026

uno dei principali momenti di confronto tra le comunità terapeutiche di tutto il mondo

11 Maggio 2026

Fumo di tabacco e riduzione dei rischi

Le politiche di riduzione dei rischi di Svezia e Nuova Zelanda

10 Maggio 2026

Onde di salute

Un podcast che riflette sulla salute in un'ottica di genere

9 Maggio 2026

Profilassi HIV e farmaco a lunga durata

Approvato da AIFA il primo farmaco iniettabile

8 Maggio 2026

I passi avanti della psilocibina

Curare la depressione col principio attivo dei funghi allucinogeni

7 Maggio 2026

Lavoro di riduzione del danno e tutele per gli operatori

Il CNCA nazionale vicino alla cooperativa Borgorete e ai suoi operatori rinviati a giudizio

7 Maggio 2026

Il consumo di droghe e la conseguenze sui lavoratori

Le sanzioni non possono essere l'unica strada da perseguire

6 Maggio 2026

Svezia: calo importante dei fumatori di sigarette

Aumentano i consumatori di prodotti alternativi a base di nicotina

5 Maggio 2026

Ketamina e utilizzi nella sanità pubblica

Norvegia e Francia la usano per curare la depressione e le crisi suicidarie

4 Maggio 2026

Sostanze psicoattive e sicurezza nei luoghi di lavoro

La Legge diventerà più flessibile nei controlli

3 Maggio 2026

Quando il cammino diventa educazione

l’esperienza di Lunghi Cammini

2 Maggio 2026

Illuminismo psichedelico

Il podcast sugli psichedelici

Panoramica privacy

Dati Personali trattati per le seguenti finalità e utilizzando i seguenti servizi:

Mailing list o newsletter

Dati Personali: cognome; email; nome

Modulo di contatto

Dati Personali: cognome; email; indirizzo fisico; nome; numero di telefono

Google Analytics

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Google Fonts

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Informazioni di contatto

 

Titolare del Trattamento dei Dati

Azienda AUSL Toscana Centro
Sede legale Piazza Santa Maria Nuova, 1 - Firenze P.I. e C.F.: 06593810481

Indirizzo email del Titolare: info@cesda.net